Simboli della Città

Simboli della Città Potrebbe essere una pagina diversa o la solita che si trova su Facebook, ma "Simboli della Città" n

Piazza d'armi "a cavallo" tra gli anni 50 e 60
21/10/2022

Piazza d'armi "a cavallo" tra gli anni 50 e 60

" Marmitta del diavolo". Lamezia Terme 14/10/2022. È qui nel torrente Caria tra le montagne dell'ex comune di Sambiase c...
15/10/2022

" Marmitta del diavolo".
Lamezia Terme 14/10/2022. È qui nel torrente Caria tra le montagne dell'ex comune di Sambiase che si trova la "Marmitta del Diavolo", nome pittoresco ancora aggrappato alla memoria dei più anziani. Con questo nomignolo era stata definita la pozza creata dallo scorrere delle acque nella roccia e intorno alla quale erano soliti andare i bambini a giocare. Questo luogo ludico quanto pregno di ricchezza naturalistica in passato è stato oggetto di tragici avvenimenti. In passato infatti nei periodi di forti piogge le improvvise piene a quanto pare hanno travolto e ucciso giovani vite che erano lì sugli argini intente a vivere l'infanzia. Abbiamo notizie ufficiose che potremmo trovare qualche articolo di giornale inerente questi fatti per identificarne la veridicità e la datazione.

"Non solo tra i vagli e il centro storico".Abbiamo trovato una spettacolare fontana (probabilmente risalente a fine 700)...
09/04/2022

"Non solo tra i vagli e il centro storico".
Abbiamo trovato una spettacolare fontana (probabilmente risalente a fine 700) tra le nostre colline di Sambiase, più precisamente su Monte Muzzari. Questo monumento unico si conserva ancora abbastanza bene e nonostante il muschio che ne comincia a ricoprire la superfice e qualche plastica abbandonata nei suoi presso rimane comunque un bel colpo d'occhio. La bellezza di questa fontana non si conserva soltanto nel fatto che si trova in un luogo in cui non immagineresti di trovarne una così ma anche perché la simbologia che la accompagna ne racconta le origini. Infatti il giglio che si trova sulla sommità e ancora il fiore sul davanti probabilmente sono riconducibili a una delle vecchie famiglia nobili che possedevano queste terre ovvero i "Fiore". Una casa Baronale sita nello stesso luogo in cui abbiamo ritrovato questa fontana potrebbe darcene conferma, ad ogni modo approfondiremo per averne certa notizia.

Millenni di storia in una sola foto. Nello sfondo Monte Sant'Elia di Lamezia Terme, le sue viscere hanno custodito vasel...
26/09/2021

Millenni di storia in una sola foto. Nello sfondo Monte Sant'Elia di Lamezia Terme, le sue viscere hanno custodito vasellame risalente all'età del Bronzo mentre sulla sua cima i resti di un monastero Basiliano vanno mano mano scomparendo. In primo piano i ruderi della Chiesa Bizantina dei Santi 40 Martiri all'interno dello stabilimento Terme Caronte da cui sono stati riportati alla luce mattoni e oggetti di epoca romana.

Simbolo della CittàOggi parliamo delle grotte di origine carsica site sulle nostre montagne, esattamente tra Monte Sant ...
10/08/2021

Simbolo della Città

Oggi parliamo delle grotte di origine carsica site sulle nostre montagne, esattamente tra Monte Sant Elia e Monte Mitoio. Queste grotte sono un panorama di colori e odori e le forme delle rocce richiamo il passaggio dell'acqua e del tempo. Questa nella foto è chiamata "Grotta Rosa" così denominata per il colore rossastro dato alla roccia dallo zolfo e altri minerali, ma altri colori insistono al suo interno come il giallo delle pietre calcaree e il verde di un lichene che cresce sulle pareti in pietra. Grotta che risale al triassico (circa 250 mln di anni) è stata rifugio per gli abitanti locali per paura di finire sotto qualche bombardamento al passaggio degli aerei americani alla fine della seconda duerra mondiale. Questa grotta presenta una doppia entrata dove la luce filtra solo nelle ore mattutine, al suo interno sono presenti le piume di alcuni volatili dove probabilmente un rapace divora le sue prede, inoltre al suo interno si rifugiano anche dei pipistrelli.

Immagine leggermente sfocata a causa dello sbalzo di temperatura tra l interno e l esterno che ha appannato l obbiettivo. Temp interna 14 gradi

Simbolo della CittàEcco un'altro matusalemme del nostro territorio. Si chiama "Nonno Nicola" e con i suoi quasi 6 metri ...
24/05/2021

Simbolo della Città

Ecco un'altro matusalemme del nostro territorio. Si chiama "Nonno Nicola" e con i suoi quasi 6 metri e mezzo di circonferenza si piazza fra gli ulivi più grandi della Calabria. Si trova tra Sambiase e l'area termale di Caronte a qualche centinaio di metri da Monte Sant 'Elia, è un ulivo di razza Carolea e la sua età si aggira intorno ai 1500 anni. Anche lui come altri alberi monumentali in Calabria lega la sua esistenza a leggende e racconti, la cronaca locale infatti vuole che questo sia stato piantato da un Monaco che stava in uno dei tanti cenobi di cui era disseminata la valle. L'appellativo Nonno gli è stato dato per la sua veneranda età, mentre il nome Nicola è lo stesso dell'anziano signore che da diversi anni se ne prende cura.

Buona notte sognatori
23/05/2021

Buona notte sognatori

Simboli della CittàStasera niente storie o racconti. Vi auguriamo buon sabato con questa splendida foto realizzata dal M...
22/05/2021

Simboli della Città

Stasera niente storie o racconti. Vi auguriamo buon sabato con questa splendida foto realizzata dal Monte Sant'Elia e che immortala la nostra piana vista dalle vicine TERME CARONTE nella valle del fiume Bagni.

Simboli della Città.Il cimitero di Sambiase immerso negli uliveti.Storicamente venivano seppelliti nella nuda terra "Bri...
15/05/2021

Simboli della Città.

Il cimitero di Sambiase immerso negli uliveti.

Storicamente venivano seppelliti nella nuda terra "Briganti, stranieri e povera gente nata fuori dal centro abitato

Simbolo della Città"A cupa" è una quercia plurisecolare di oltre 5 metri di diametro sita in località Sorbello a Lamezia...
14/05/2021

Simbolo della Città

"A cupa" è una quercia plurisecolare di oltre 5 metri di diametro sita in località Sorbello a Lamezia Terme. Chiamata così per l'incavo naturale nel suo tronco tanto grande da poterci entrare dentro. Come si può non fermarsi davanti a questo monumento e contemplare la natura e la sua immensa bellezza abbracciandolo.

Simbolo della CittàCuriosità 🦇 Molti conoscono la "gurna" di Caronte a Lamezia Terme e molti altri ancora la conosco anc...
13/05/2021

Simbolo della Città

Curiosità 🦇

Molti conoscono la "gurna" di Caronte a Lamezia Terme e molti altri ancora la conosco anche per la sua selvaggia atmosfera. Soprattutto chi di sera tra la primavera e l'estate fa il bagno e all'imbrunire e spesso è costretto a tenere la testa a pelo d'acqua. Perchè a pelo d'acqua?? semplicemente perchè dalla vicina "Grotta Rosa" escono per i pipistrelli per cacciare. Ghiotti di insetti i pipistrelli con delle acrobatiche planate fanno scorpacciata di tutti gli insetti volatili di cui la nostra vasca d'acqua calda e il fiume sono circondati. Sicuramente non è un grosso fastidio tranne per qualcuno che si impressiona facilmente, ma questa fantastica circostanza racchiude in se due importanti fattori. Il primo è che la presenza dei pipistrelli ha un alto impatto sulla riduzione degli insetti notturni che a sua volta significa meno pesticidi a vantaggio di colture e foreste limitrofe. Il secondo invece ha legami con le antiche credenze popolari, probabilmente in passato la gente spaventata dalla presenza di questi animali (che si lanciavano e si libravano nell'aria come frecce tricolori sulle teste dei bagnanti nell'intento di acchiappare gli insetti) hanno fatto si che si alimentassero le voci sulle presenze de "spirdura" ovvero spiriti/fantasmi nel vicino Monte Mitoio. Questo racconto popolare ci sembra di capire voglia che i pipistrelli scendano giù dalla montagna per scacciare i bagnanti che disturbano la quiete degli spiriti che dormono nel bosco. Così siamo venuti a conoscenza di una mezza filastrocca legata a queste credenze (diciamo mezza perchè l'anziana che ce l'ha raccontata se ne ricorda ben poca).

Ecco alcuni versi della filastrocca :

Spirdura da muntagna ca ninne manni e suttu u schicciu
ne cacciamu da vrigogna chissu mpicciu,
ripusati vue nimali, staviti ntra lu jiume
acqua nissunu vinne scanza...........


Traduzuzione :

Spiriti della montagna che ci scacci dalla sorgente
ce ne andiamo nella vergogna (la vergogna probabilmente di andare via scappando in costume o peggio) da questo malcontento
state calmi voi animali li nel fiume
l'acqua più nessuno vi disturberà.....

Tempo da lupi da "fosso del lupo".Una distesa naturale ammirabile dalla frazione di Vonio. Leggenda vuole che da questo ...
15/03/2021

Tempo da lupi da "fosso del lupo".

Una distesa naturale ammirabile dalla frazione di Vonio. Leggenda vuole che da questo promontorio siano passate le truppe inglesi e francesi durante l'unità e che invece di farsi i selfie si siano fermati ad ammirare questo panorama esclamando versi di stupore e meraviglia.

Curiosità :

In questa località sono presenti alcune rocce dalle quali in certi periodi dell'anno è solitamente possibile sentire un forte odore di zolfo. Probabilmente qualche vena d'acqua delle vicine Terme Caronte risale la montagna arrivando fino ai 600 m.s.l.m. a cui si trova Vonio.

Indirizzo

Lamezia Terme
88046

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Simboli della Città pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi