Rifondazione Comunista Castelli

Rifondazione Comunista Castelli Circolo dei Castelli Romani del Partito della Rifondazione Comunista

2 agosto 1980. Bologna.85 persone uccise. Oltre 200 ferite. Una ferita ancora aperta nella storia della nostra Repubblic...
02/08/2026

2 agosto 1980. Bologna.

85 persone uccise. Oltre 200 ferite. Una ferita ancora aperta nella storia della nostra Repubblica.

Ricordare la strage di Bologna significa chiamare le cose con il loro nome: una strage di matrice neofascista che colpì cittadini innocenti nel cuore del Paese. La memoria non è un rito vuoto, ma un impegno quotidiano contro ogni rigurgito di fascismo, contro l'odio politico e contro chi tenta di riscrivere o relativizzare la storia.

Onorare le vittime significa difendere la democrazia, la Costituzione e i valori dell'antifascismo su cui si fonda la Repubblica.

Per non dimenticare. Mai.

Domani 1 agosto torneremo in Piazza Tommaso Frasconi a Genzano dalle ore 16:00 alle 20:00 come sabato scorso per continu...
31/07/2026

Domani 1 agosto torneremo in Piazza Tommaso Frasconi a Genzano dalle ore 16:00 alle 20:00 come sabato scorso per continuare a raccogliere le firme insieme a Europa Verde - Alleanza Verdi e Sinistra Genzano AVS - Genzano Possibile per sostenere la campagna unpercentoequo.

Con la tua firma possiamo rendere l'Italia più giusta ed equa, fermando le disuguaglianze e tassando i grandi patrimoni.

Se non hai ancora firmato, domani pomeriggio passa a trovarci. Se vuoi saperne di più sulla campagna e su come partecipare, ti aspettiamo in piazza.

Oggi saremo in Piazza Tommaso Frasconi a Genzano di Roma, dalle 16:00 alle 20:00, con un banchetto informativo e di racc...
25/07/2026

Oggi saremo in Piazza Tommaso Frasconi a Genzano di Roma, dalle 16:00 alle 20:00, con un banchetto informativo e di raccolta firme insieme a Alleanza Verdi e Sinistra Genzano Possibile per sostenere la campagna 1% Equo.

Un'occasione per conoscere da vicino le nostre proposte per una maggiore giustizia fiscale e sociale, confrontarsi sui temi della redistribuzione della ricchezza e dare il proprio contributo a una mobilitazione che punta a costruire un Paese più equo.

Se non hai ancora firmato, passa a trovarci. Se vuoi saperne di più sulla campagna e su come partecipare, ti aspettiamo in piazza.

Via piani di Monte Savello: il Sindaco scambia l'efficienza per propaganda (e la paga il cittadino)È partito il cantiere...
18/06/2026

Via piani di Monte Savello: il Sindaco scambia l'efficienza per propaganda (e la paga il cittadino)

È partito il cantiere in Via piani di Monte Savello. Il Sindaco lo sbandiera come una "promessa mantenuta", ma la realtà che non viene raccontata è molto meno brillante.
I fatti sono chiari: nella stessa via, Acea aveva già in programma il rifacimento completo del manto stradale a chiusura dei propri lavori. Un intervento previsto, già definito e, soprattutto, a costo zero per il Comune, poiché a carico totale della società.
Invece di attendere il completamento dei lavori idrici e permettere che la strada venisse riasfaltata gratuitamente, l’amministrazione ha deciso di intervenire subito.
Il risultato? Spreco di denaro pubblico: Abbiamo utilizzato soldi dei cittadini per un’opera che potevamo ottenere gratuitamente, con il rischio che la strada venga nuovamente aperta e rovinata a breve.
Amministrare significa pianificare, non inseguire il consenso a ogni costo. Chiediamo al Sindaco di spiegare ai cittadini di Albano perché si è scelto di gravare sul bilancio comunale invece di pretendere il ripristino gratuito spettante alla collettività.
I cittadini meritano serietà, non campagne elettorali permanenti.

🚫NO AL TERMOVALORIZZATORE DI ROMA Rifondazione Comunista Castelli Romani ribadisce la propria ferma contrarietà alla rea...
16/06/2026

🚫NO AL TERMOVALORIZZATORE DI ROMA

Rifondazione Comunista Castelli Romani ribadisce la propria ferma contrarietà alla realizzazione del termovalorizzatore di Santa Palomba, un progetto calato dall’alto che continua a incontrare la forte opposizione di cittadini, comitati e amministrazioni locali.

La recente mobilitazione davanti al cantiere dimostra che la protesta è viva e determinata. I cittadini chiedono di fermare un’opera che rischia di aggravare ulteriormente la pressione ambientale su un territorio già pesantemente segnato da servitù e insediamenti industriali.

A rendere ancora più evidente l’inadeguatezza di questo progetto è il ritrovamento, durante gli scavi, di un tratto di antica strada romana. Una scoperta che ha portato alla sospensione temporanea dei lavori e all’intervento della Soprintendenza. Un segnale chiaro della straordinaria ricchezza storica e archeologica dei Castelli Romani e dell’Agro Romano, un patrimonio che va tutelato e valorizzato, non sacrificato.

Continuiamo a considerare il termovalorizzatore una scelta industriale superata e sbagliata. Un impianto destinato a bruciare fino a 600.000 tonnellate di rifiuti all’anno significa legare per decenni la gestione dei rifiuti a un modello che ostacola investimenti e sviluppo di politiche realmente sostenibili: riduzione dei rifiuti, riuso, riciclo e raccolta differenziata.

Chiediamo l’immediata sospensione del progetto e l’apertura di un confronto pubblico, trasparente e partecipato con le comunità interessate.

I Castelli Romani non possono diventare la periferia sacrificabile della Capitale.

Difendere il territorio significa difendere la salute, l’ambiente, il patrimonio storico e il diritto delle comunità a decidere del proprio futuro.

✊ Rifondazione Comunista – Castelli Romani

La manifestazione a favore della cosiddetta "remigrazione" ha riportato al centro del dibattito pubblico una proposta ch...
14/06/2026

La manifestazione a favore della cosiddetta "remigrazione" ha riportato al centro del dibattito pubblico una proposta che molti considerano incompatibile con i principi democratici e con il rispetto dei diritti fondamentali delle persone. L'idea di incentivare o imporre il ritorno nei Paesi d'origine di cittadini stranieri o di origine straniera viene infatti vista da numerose associazioni e forze sociali come una forma di esclusione che rischia di alimentare divisioni e tensioni.

In risposta, la contromanifestazione organizzata da realtà civiche, sindacali e associazionistiche ha registrato una partecipazione molto ampia. Migliaia di persone sono scese in piazza per ribadire valori di inclusione, convivenza e uguaglianza, sottolineando come le sfide legate all'immigrazione debbano essere affrontate attraverso politiche equilibrate e rispettose della dignità umana.

La grande affluenza alla mobilitazione contro la remigrazione ha mostrato l'esistenza di una parte significativa della società che rifiuta soluzioni basate sull'esclusione e preferisce promuovere dialogo, integrazione e coesione sociale. Un segnale politico e culturale che conferma quanto il tema continui a suscitare un forte coinvolgimento nell'opinione pubblica.

🌹 Enrico Berlinguer, 42 anni dopo«Io sono comunista. Da giovane ho fatto una scelta di vita: stare dalla parte dei più d...
11/06/2026

🌹 Enrico Berlinguer, 42 anni dopo

«Io sono comunista. Da giovane ho fatto una scelta di vita: stare dalla parte dei più deboli, degli sfruttati, dei diseredati, degli emarginati. E lo farò fino alla fine della mia vita.»

A quarantadue anni dalla sua scomparsa, ricordiamo Enrico Berlinguer non con la nostalgia, ma con l'impegno.

Le sue parole continuano a parlare al presente: in un tempo segnato da disuguaglianze crescenti, precarietà, guerre e sfruttamento, scegliere da che parte stare resta una necessità.
Dalla parte del lavoro, dei diritti, della pace e della giustizia sociale.

Il modo migliore per ricordare Berlinguer è continuare a lottare per un mondo più giusto, contro ogni forma di sfruttamento e di oppressione.

La sua lezione vive nelle battaglie di oggi.

🌹 Enrico Berlinguer
11 giugno 1984 – 11 giugno 2026

Sono passate 24 ore dal voto di Genzano. Il rammarico c’è, inutile nasconderlo. Dopo 80 anni, i genzanesi hanno scelto u...
09/06/2026

Sono passate 24 ore dal voto di Genzano. Il rammarico c’è, inutile nasconderlo. Dopo 80 anni, i genzanesi hanno scelto un’altra strada e il colpo si sente.

Da comunist* però proviamo sempre a fare sintesi, anche quando è difficile. Per questo, abbiamo messo insieme i pensieri di questi giorni in un comunicato.

Non è un punto d’arrivo. È l’inizio di un confronto che serve a tutta la sinistra genzanese per rimetterci in cammino, e farlo insieme.

Ne abbiamo le capacità. Abbiamone anche il coraggio.

👉🏻 Swipe per leggere il comunicato completo

🇮🇹✊🏻 80 anni fa abbiamo scelto la RepubblicaIl 2 e 3 giugno 1946, per la prima volta 12,7 milioni di donne italiane sono...
02/06/2026

🇮🇹✊🏻 80 anni fa abbiamo scelto la Repubblica

Il 2 e 3 giugno 1946, per la prima volta 12,7 milioni di donne italiane sono entrate nell’urna. Votarono l’89% delle aventi diritto, un’affluenza più alta di quella maschile in tanti collegi. Una scheda, un diritto, una rivoluzione che ha cambiato per sempre il volto dell’Italia.

La Repubblica vinse per 12.717.923 voti contro 10.719.284 della Monarchia. E fu proprio il voto delle donne a far pendere la bilancia. Senza quelle oltre 10 milioni di donne che andarono a votare, con coraggio e responsabilità, la Repubblica probabilmente non sarebbe nata.

Le donne non si limitarono a votare. Scrissero la Costituzione. 21 madri costituenti, da Nilde Iotti a Teresa Mattei, misero nero su bianco i principi di uguaglianza, lavoro, famiglia, istruzione. Hanno costruito scuole, sindacati, consultori. Hanno trasformato questo Paese, pezzo dopo pezzo.

La Festa della Repubblica non è solo una data sul calendario. È resistenza. È chi ha lottato per liberarla dal fascismo. È chi ogni giorno la difende da chi vuole svuotarla, privatizzarla, renderla un guscio vuoto.

Viva l’Italia. L’Italia che resiste.
L’Italia del lavoro, dei diritti, della Costituzione nata dalla lotta di Liberazione.
L’Italia che non si arrende alle disuguaglianze e continua a crederci.

Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti!

𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶 𝗯𝗮𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗻𝗼𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮'. 𝗖𝗼𝗻 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗭𝗼𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼𝘁𝘁𝗶, 𝘂𝗻 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝘇𝗮𝗻𝗼. Non si...
01/06/2026

𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶 𝗯𝗮𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗻𝗼𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮'. 𝗖𝗼𝗻 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗭𝗼𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼𝘁𝘁𝗶, 𝘂𝗻 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝘇𝗮𝗻𝗼.

Non siamo dei puritani della politica. Conosciamo le regole del gioco e sappiamo che le loro distorsioni sono spesso alimentate dai meccanismi maggioritari che disciplinano il sistema elettorale delle amministrative. Proprio perché conosciamo quelle regole, le abbiamo accettate, scegliendo di sostenere la rielezione di Carlo Zoccolotti al Comune di Genzano.

I balletti a cui abbiamo assistito in questi giorni, tuttavia – e ci perdoneranno i protagonisti – li abbiamo trovati avvilenti. Sono dinamiche che rischiano di allontanare ulteriormente le persone dalla politica, in un contesto in cui la partecipazione al primo turno è stata già preoccupantemente bassa. Un dato che, a nostro avviso, meriterebbe una riflessione più approfondita e un'attenzione maggiore di quella ricevuta finora.

Per questo pensiamo sia arrivato il momento di rivolgerci direttamente alle cittadine e ai cittadini di Genzano, indipendentemente dalle scelte compiute al primo turno.

Sappiamo che l'amministrazione Zoccolotti ha attraversato momenti difficili e affrontato criticità significative, assumendo talvolta decisioni che non sono andate nella direzione auspicata da molti. Siamo consapevoli che nessuna esperienza amministrativa è esente da errori o limiti. Allo stesso tempo, riteniamo che la direzione assunta da questo rinnovato fronte sia quella che può offrire a Genzano una prospettiva concreta di rilancio.

Non vogliamo alimentare illusioni: ci saranno ancora errori. E noi, insieme ai nostri compagni e alle nostre compagne di viaggio, siamo pronti ad assumercene la responsabilità. Ma siamo convinti che le cose positive saranno di più. Saremo presenti, inoltre, per vigilare affinché gli impegni assunti e le proposte avanzate durante la campagna elettorale trovino l'attuazione che meritano.

Ci rivolgiamo a voi perché crediamo che Genzano possa diventare l'epicentro di una nuova stagione di rinascita democratica e civica.

Il 7 e l'8 giugno, con coraggio e fiducia, recatevi alle urne e sostenete il centrosinistra e Carlo Zoccolotti Sindaco.

Indirizzo

Piazza Nicola Valentino 11
Lanuvio
00075

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