02/08/2026
2 agosto 1980. Bologna.
85 persone uccise. Oltre 200 ferite. Una ferita ancora aperta nella storia della nostra Repubblica.
Ricordare la strage di Bologna significa chiamare le cose con il loro nome: una strage di matrice neofascista che colpì cittadini innocenti nel cuore del Paese. La memoria non è un rito vuoto, ma un impegno quotidiano contro ogni rigurgito di fascismo, contro l'odio politico e contro chi tenta di riscrivere o relativizzare la storia.
Onorare le vittime significa difendere la democrazia, la Costituzione e i valori dell'antifascismo su cui si fonda la Repubblica.
Per non dimenticare. Mai.