02/08/2026
LA DESERTIFICAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO A RIVAROSSA.
In riferimento ad alcune fuorvianti e pretestuose “osservazioni” ( …. che cosa non si è fatto e che cosa si sta facendo per evitare che …. ? … quali progettualità, quali priorità, quali indirizzi ha l’Amm. C.le …? ... le tigelle !!) apparse su questa pagina ci corre l’obbligo di precisare la realtà dei FATTI a vantaggio dei lettori.
Diciamo anzitutto che la carenza dei medici di base del SSN è una grave emergenza che riguarda non soltanto Rivarossa ma la gran parte dei piccoli comuni dell’intero Piemonte a causa della cronica carenza di medici di famiglia e specialisti e, in particolare, della scarsa attrattività per i giovani medici i quali privilegiano la scelta ospedaliera e/o privata a causa dei carichi di lavori insostenibili, della condizione di isolamento e del declino del prestigio professionale percepito dal medico di base.
Come noto il Sindaco non ha alcun potere sulla organizzazione della sanità territoriale essendo essa di stretta competenza della Regione e delle ASL.
Attualmente i cittadini di Rivarossa sono assistiti da due medici di base del SSN con ambulatori situati in comuni limitrofi causando con ciò notevole disagio ai pazienti.
CHE COSA HA FATTO E COSA STA FACENDO L’AMM. C.LE?
1. ha incontrato ripetutamente i vertici sanitari per chiedere l’assegnazione di un medico di base ottenendo per Rivarossa il riconoscimento di "sede fissa" di medico di base,
2. ha ottenuto dall’ASL TO4 l’impegno alla copertura del posto vacante che stava per concretizzarsi nel mese di settembre 2024 con l’assegnazione di un giovane medico del territorio ma che all’ultimo, per ragioni famigliari, ha optato per altra sede. Da allora nessuno dei nuovi medici selezionati si è reso disponibile per la sede di Rivarossa,
3. ha messo a disposizione, a titolo gratuito, gli studi medici attrezzati per incentivare l’insediamento dei medici di base e specialisti,
4. ha istituito presso i locali degli studi medici il servizio di prelievo del sangue evitando ai pazienti il disagio di doversi recare presso le sedi ASL TO4,
5. ha reso più efficiente e sicuro il servizio di trasporto sociale/sanitario dedicato alle persone fragili attraverso la sostituzione dell’automezzo dedicato e grazie all’encomiabile disponibilità di alcuni cittadini,
6. continua a mantenere stretti e costruttivi rapporti con l’ASL TO4 per una rapida soluzione dell’attuale criticità,
7. prosegue nella attività di scouting sulle graduatorie dei bandi ragionali di reclutamento dei medici di base, anche attraverso contatti diretti, allo scopo di promuovere l’interesse verso la sede di Rivarossa poichè i nuovi medici di base hanno diritto di scelta insindacabile della propria sede di lavoro.