20/05/2026
Molto chiaro.
TROPPE DOMANDE. TROPPI SILENZI.
A Modena è successo qualcosa di gravissimo.
E come al solito, la politica prova a chiudere tutto dentro una frase comoda:
“era solo uno squilibrato”.
No.
Quando ci sono vittime, feriti, famiglie distrutte e una città sotto shock, i cittadini hanno diritto alla verità. Tutta.
Perché ogni volta dobbiamo aspettare la tragedia prima di parlare di sicurezza?
Perché chi governa minimizza sempre fino al giorno dopo il disastro?
Perché appena qualcuno chiede chiarezza viene trattato come un problema?
Il problema non sono i cittadini che fanno domande.
Il problema è una politica che non risponde.
Nel caso Modena emergono elementi che meritano spiegazioni serie: dispositivi, documenti, password, contatti, difesa legale, contesto personale.
Non bastano versioni preconfezionate.
Non basta dire “disagio”.
Non basta chiedere fiducia mentre tutto viene sepolto nel silenzio.
Il cittadino è stanco.
Stanco di essere rassicurato dopo ogni fallimento.
Stanco di vedere la sicurezza trasformata in propaganda elettorale.
Stanco di pagare il prezzo dell’ingenuità, dell’ideologia e dell’incapacità di chi dovrebbe prevenire.
Noi chiediamo una cosa semplice:
verità, sicurezza, trasparenza.
Non domani.
Non quando sarà troppo tardi.
Adesso.
Patto per il Nord FVG
Il Nord non vuole più essere preso in giro.