22/05/2026
Mantova, è il momento di scegliere da che parte stare.
In queste settimane abbiamo incontrato persone, ascoltato bisogni, incrociato sguardi di chi la città la vive davvero: famiglie che faticano con gli affitti, giovani in cerca di opportunità, lavoratori che tengono in piedi i servizi, quartieri che chiedono trasporto pubblico efficiente, aria pulita, sicurezza sociale.
Da qui nasce la nostra scelta: sostenere chi mette al centro casa, lavoro, mobilità sostenibile, servizi pubblici di qualità, tutela dell’ambiente e partecipazione vera.
Basta rendite e speculazione urbanistica. Recuperiamo gli immobili sfitti, ampliamo l’housing sociale, canoni calmierati, diritto all’abitare per tutti. Difendiamo il commercio di vicinato e rilanciamo i servizi pubblici: scuole, sanità territoriale, welfare di prossimità. Più autobus, piste sicure, meno consumo di suolo. Una città inclusiva è anche una città più sicura e più giusta.
Portiamo la voce del Sud che lavora al Nord, di chi è venuto qui per contribuire e spesso resta invisibile. Proponiamo un fondo comunale di primo insediamento per chi arriva a Mantova per lavorare e ha bisogno di un aiuto iniziale: un tetto, stabilità, autonomia. E chiediamo integrazione ferroviaria nazionale vera: collegamenti moderni, accessibili, che uniscano Nord e Mezzogiorno e servano le comunità che tengono insieme il Paese.
Questa è la linea: partecipazione, equità, diritti. Quartieri ascoltati, periferie sociali rimesse al centro, bene comune sopra gli interessi di pochi. Mantova può aprire una stagione nuova, popolare e progressista, concreta e coraggiosa.
Ora tocca a voi. Andate a votare e scegliete la lista civica Dire Fare Città e il suo candidato sindaco, per una Mantova più inclusiva, sostenibile e socialmente giusta. Ogni voto conta. Facciamolo insieme.