26/07/2026
ROGGERO, LA LEGA DEPOSITA LA PROPOSTA DI LEGGE SULLA LEGITTIMA DIFESA
Mario Roggero è ancora nel carcere di Bollate, dove Matteo Salvini lo ha incontrato due volte nei primi giorni di detenzione, rinnovandogli il proprio sostegno e la vicinanza della Lega.
Salvini ha ribadito che la sentenza definitiva deve essere rispettata, ma che la pena può essere scontata anche attraverso modalità alternative alla detenzione in carcere.
«Mario Roggero purtroppo è in carcere e spero che ne esca il prima possibile. La pena è stata comminata in via definitiva, però si può scontare non solo in carcere ma anche con modalità alternative: penso ai domiciliari, ai lavori socialmente utili e ai servizi a favore della comunità. Conto che Mario rimanga il meno possibile in un carcere italiano», ha dichiarato Salvini.
La Lega sostiene inoltre la richiesta di grazia presentata dalla moglie, nel pieno rispetto delle prerogative del presidente della Repubblica.
Parallelamente, il partito ha depositato una proposta di legge, a prima firma del senatore Claudio Borghi, per ampliare il perimetro della legittima difesa attraverso una modifica dell’articolo 52 del codice penale.
L’obiettivo è tutelare maggiormente chi reagisce nell’immediatezza di un’aggressione armata subita nella propria abitazione o attività commerciale.
Chi viene aggredito non può essere trattato come chi sceglie deliberatamente di delinquere.