20/08/2026
LEVA MILITARE: PRIMA DI PARLARE, FACCIAMO I CONTI
Il 59% degli italiani sarebbe favorevole alla reintroduzione della leva. 🙄
Bene. Ma prima della nostalgia per la naja, facciamo una domanda semplice: quanto costa? E chi paga?
Io il servizio militare l’ho svolto nella Polizia di Stato. Non ho “buttato un anno”: ho servito lo Stato, ho lavorato e sono stato pagato. È stata un’esperienza importante, che mi ha formato.
Ma oggi parliamo di altro: centinaia di migliaia di giovani ogni anno.
Dove li mettiamo?
Chi li addestra?
Chi paga caserme, mense, divise, armi, trasporti, sanità e strutture?
Le stime parlano di decine di miliardi di euro ogni anno.
E quei soldi, ricordiamolo, non li paga “lo Stato”. Li pagano gli italiani.
E c’è un altro costo: il tempo dei ragazzi.
Un anno sottratto allo studio, al lavoro, alla formazione, alla costruzione del proprio futuro.
Se vogliamo insegnare disciplina, responsabilità e senso civico, abbiamo mille strumenti: scuola, servizio civile, Protezione Civile, sport, volontariato, formazione professionale.
Io sono favorevole a Forze Armate moderne, preparate e adeguatamente finanziate.
Ma la leva di massa rischia di essere soltanto un costosissimo esercizio di nostalgia.
Prima di dire “torniamo alla naja”, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dire:
quanto costa, chi la paga e soprattutto che cosa serve davvero alla sicurezza dell’Italia.
Perché chiedere sacrifici ai figli degli altri è facile.
Pagare il conto è un’altra cosa!
Rino Pruiti
Sindaco di Buccinasco
Direzione nazionale – Progetto Civico Italia