24/06/2026
COMUNICATO STAMPA
Richiesta di costituzione di parte civile del Comune e garanzie sulla trasparenza nella formazione della nuova Giunta.
A poche settimane dalla conclusione della tornata elettorale che ha visto la vittoria del Sindaco Montebruno, nel segno della continuità amministrativa, Modugno si trova già di fronte a uno stallo preoccupante e a vicende giudiziarie che meritano la massima attenzione e chiarezza.
Come forze politiche di opposizione, dentro e fuori l’aula consiliare, abbiamo il dovere di farci custodi degli interessi della cittadinanza e del rispetto delle istituzioni. Per questa ragione, intendiamo porre all'attenzione del neo Sindaco e dell'opinione pubblica due questioni centrali che non possono essere né rinviate né minimizzate.
1. Tutela dell'Ente: il Comune si costituisca Parte Civile.
Le recenti notizie di stampa riguardanti l'inizio del processo penale a carico dell’ex Sindaco e dell’ex Assessore rappresentano un colpo all'immagine e alla serenità della nostra comunità. Pur ribadendo il nostro fermo principio di garantismo fino a sentenza definitiva, riteniamo che le istituzioni debbano muoversi a tutela del patrimonio morale e materiale di Modugno.
Chiediamo formalmente che il Comune di Modugno si costituisca immeditatamente parte civile nel processo in questione.
Questa scelta non è un atto di ostilità politica, ma un atto dovuto di responsabilità istituzionale. Il Comune di Modugno deve essere presente nelle aule di giustizia per difendere l'onorabilità della Città e dei suoi cittadini, garantendo che l'istituzione locale sia la prima a pretendere chiarezza e trasparenza sulla gestione della cosa pubblica.
A questa richiesta pubblica, faremo conseguire una mozione consiliare che depositeremo subito dopo l’avviso di convocazione del primo consiglio comunale.
2. Trasparenza e Discontinuità: veti e spartizioni di poltrone.
Sul fronte politico, assistiamo con forte preoccupazione alle indiscrezioni che filtrano dai palazzi comunali. La Giunta non è stata ancora nominata e le voci di corridoio parlano di interlocuzioni interne alla maggioranza, dettata dalle pretese e dai veti incrociati di consiglieri e liste forti del proprio peso elettorale.
In sostanza stallo e ritardi.
Se il neo-eletto Sindaco ha improntato la sua campagna elettorale sulla continuità, i fatti odierni impongono una netta discontinuità reale nei metodi e nell'etica politica.
Al Primo Cittadino chiediamo garanzie precise, da estendere a tutto il Consiglio Comunale e all'intera cittadinanza, sui criteri di scelta della squadra di governo:
Competenza e Merito: le cariche istituzionali, compresi gli assessorati, non possono essere merce di scambio o premi di consolazione elettorale.
Integrità e Trasparenza: I profili scelti devono rispondere a standard elevati, per restituire fiducia ai cittadini nell'istituzione comunale.
Eserciteremo il nostro ruolo di opposizione con rigore, vigilando su ogni singolo atto e rifiutando logiche di compromesso al ribasso. Modugno non può permettersi di partire con il freno a mano tirato, né di restare ostaggio di faide interne o di ombre giudiziarie.
Restiamo in attesa di un segnale forte da parte del Primo Cittadino, che dimostri nei fatti se intende essere il sindaco di tutta la città o l'ostaggio delle sue stesse liste ….."civiche"!
Modugno, 24 Giugno 2026
Le forze politiche del campo largo