01/09/2026
𝐃𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐱 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐭𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐍𝐚𝐫𝐝𝐢, 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚.
Carissimi,
Vi chiediamo di pubblicare quanto segue al fine di ripristinare la verità dei fatti, vista l'impossibilità di replicare direttamente sui canali del gruppo “Insieme si può”. Grazie per la cortese disponibilità.
Sentiamo il dovere di smentire e correggere le notizie non veritiere diffuse in merito al Monastero S. Giuseppe di Mogliano da parte del gruppo “Insieme si può” e chiarire la reale situazione.
Procediamo per ordine:
1. Non corrisponde al vero, come affermato dal gruppo “Insieme si può”, che Marco Petrelli nel 2021 si recò a Torino per “scongiurare quella vendita”. Al contrario, a seguito della visita a Torino emerse chiaramente la volontà dell'ente proprietario di alienare l'immobile. Non si comprende infatti come si potesse ostacolare la legittima volontà di un venditore privato. Dopo quel colloquio fu resa pubblica la notizia che il monastero fosse in vendita, avendolo appreso direttamente dalle rappresentanti dell’ente. Qui il post in cui veniva data tale notizia: https://www.facebook.com/mogliano313/posts/4643365659025304. Dunque, nessuna vendita scongiurata, anzi… volontà di vendita resa pubblica e di dominio dell’intera collettività.
2. Qual è la situazione attuale? Il gruppo di minoranza “Insieme si può” dovrebbe ben sapere, essendosi già verificato quando era in maggioranza, che per la cessione di un bene soggetto a vincolo della Soprintendenza come il Monastero S. Giuseppe, il Ministero, la Regione ed il Comune devono esprimersi sull'eventuale esercizio del diritto di prelazione a parità di condizioni economiche. Conseguentemente, qualora venisse notificato l'atto di alienazione, il Consiglio Comunale sarà tempestivamente informato per valutare e votare l'eventuale esercizio del diritto nei termini di legge.
3. Il programma di mandato - a cui abbiamo contribuito - depositato in Comune dall’attuale maggioranza, recita testualmente: “NUOVE OPERE (PREVIO REPERIMENTO DI RISORSE): …Valutazione dell’acquisto con rifunzionalizzazione… dell’ex monastero delle suore”.
4. È evidente quindi che nel rispetto di tale programma:
- Occorrono prima di tutto le risorse finanziarie;
- Si tratterà di una valutazione da effettuare una volta reperiti tali fondi;
- oltre ai pesanti mutui ereditati e che si stanno onorando, si è dovuto far fronte ad ulteriori debiti fuori bilancio per oltre 80.000 euro. Risorse concrete che avrebbero potuto essere accantonate per l’acquisizione dell’immobile.
Tanto dovevamo per rispetto della verità, diversamente dai seminatori di zizzania.
Marco Petrelli e Corrado Nardi