31/07/2017
Una GRANAta ECONOMICA
Già 60mila “NUOVI ITALIANI”ogni anno
L'Italia è uno dei Paesi con la più alta concentrazione di abitanti.
Pensare che sia un deserto da popolare, significa disprezzare gli italiani.
Se qualcuno non pone un "freno"; diventare cittadini italiani sarà più facile che altrove. La questione da considerare, quella più importante, non è se sia giusto o meno incrementare il numero di italiani; piuttosto: quali benefici di sviluppo riceverà il nostro Paese.
Ecco una delle ipotesi non divulgate dagli organismi di Governo:
In primis un milione di cittadini italiani in più da subito e altri 150.000 all'anno.
Per essere più chiari, facciamo questa ipotesi: il giovane "neoitaliano" va a lavorare in Francia, compie un reato e viene espulso nel paese d'origine. Dove verrà riportato? In Italia ovviamente. Proprio come avviene per gli immigrati registrati in Italia e trovati irregolari nei Paesi Europei. E giù costi da attività consolari, d'ambasciata e di assistenza.
Poi va considerato il ricongiungimento familiare (questi diventeranno residenti). Ogni "neoitaliano" potrà fare arrivare i suoi parenti. Per ognuno, quanti fratelli e sorelle, genitori, nonni ecc...???
Ai nonni pagheremo le pensioni e ai genitori privi di occupazione l'assistenza sociale, ai figli scuola e asili. A tutti l'assistenza sanitaria. I costi di tutta l'operazione sono ad oggi inimmaginabili, probabilmente altissimi. Sicuramente insostenibili per le attuali casse dello Stato (vedi terremotati).
Purtroppo i risvolti negativi non si fermano qui.
Considerato che la cittadinanza italiana vale anche come cittadinanza europea, e che la Legge sullo >Jus soli< regalerà altre cittadinanze, affermare che i nuovi nati, e quindi i “nuovi italiani”, potranno circolare liberi in Europa è un'affermazione corretta. Sulle basi di questa affermazione: chi o meglio cosa impedirà a chi che sia di ve**re in Italia solo per partorire?
Questo Stato è in grado di impedire che il "turismo di nascite" possa radicalizzarsi nel “Bel Paese”?
Ipotizzare il collasso di molte strutture ospedaliere è, forse, il minore dei mali. Questo monito è una terrificante realtà che porterà ulteriori sacrifici economici. Sacrifici di cui è facile ipotizzare cifre a tanti zeri.
Questo >jus soli< è una evidente follia. Perché insistere per realizzarla? Quale motivo spinge le rappresentanze parlamentari a volerla con insistenza ed ostinazione? Tu cosa pensi?
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