Elena Mazzoni

Elena Mazzoni Assessora Agenda Digitale, Legalità, Contrasto alle povertà, Economia solidale

Ieri alla Rocca di Cento ho partecipato al Festival provinciale degli Empori solidali ferraresi, “Artigiani di pace. Qua...
31/05/2026

Ieri alla Rocca di Cento ho partecipato al Festival provinciale degli Empori solidali ferraresi, “Artigiani di pace. Quando ci si sente disarmati. Il valore dei piccoli gesti”.

È stata un’occasione importante per confrontarsi con chi, ogni giorno, costruisce reti di solidarietà concrete a sostegno delle persone e delle famiglie che attraversano momenti di difficoltà.

Gli Empori solidali rappresentano molto più di un aiuto materiale: sono luoghi di relazione, ascolto e accompagnamento, capaci di restituire dignità, autonomia e opportunità. Un modello che unisce volontariato, Terzo settore, enti locali e imprese, trasformando la collaborazione in una risposta concreta ai bisogni delle comunità.

Come Regione Emilia-Romagna continuiamo a sostenere queste esperienze, rafforzando gli interventi contro la povertà e le disuguaglianze e investendo nelle reti territoriali che ogni giorno rendono le nostre comunità più coese e inclusive.

In questa direzione va anche il bando regionale per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari e il contrasto allo spreco, con cui abbiamo scelto di raddoppiare le risorse disponibili, finanziando tutti i progetti risultati idonei. Una scelta che riconosce il valore di queste reti e il loro ruolo fondamentale nel coniugare sostenibilità, solidarietà e coesione sociale.

Grazie agli organizzatori, ai volontari e a tutte le realtà che rendono possibile questo lavoro prezioso.

Ieri a Imola ho partecipato all’inaugurazione del nuovo plesso direzionale e amministrativo del Progetto Zello del Banco...
30/05/2026

Ieri a Imola ho partecipato all’inaugurazione del nuovo plesso direzionale e amministrativo del Progetto Zello del Banco Alimentare Emilia-Romagna.

Un intervento che rafforza la capacità organizzativa di una realtà che ogni giorno recupera eccedenze alimentari e le trasforma in un aiuto concreto per migliaia di persone. La nuova sede, realizzata accanto al centro logistico di Imola, consentirà di migliorare il coordinamento delle attività, il supporto alle organizzazioni convenzionate e l’efficienza dei processi di recupero e distribuzione degli alimenti.

La Regione Emilia-Romagna sostiene il Banco Alimentare dal 2009 e continua a investire nelle reti territoriali che contrastano la povertà alimentare, riducono gli sprechi e rafforzano la coesione sociale. Anche attraverso il bando regionale per il recupero alimentare, vogliamo sostenere esperienze capaci di coniugare solidarietà, sostenibilità e capacità di fare sistema.

Grazie a Stefano Dalmonte, al Banco Alimentare Emilia-Romagna, alle volontarie e ai volontari, alle fondazioni, alle imprese e a tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione del Progetto Zello. Dietro a questo nuovo spazio c’è una comunità che sceglie ogni giorno di collaborare per costruire risposte concrete ai bisogni delle persone.


Banco Alimentare dell'Emilia Romagna

Ieri a Brescello ho partecipato al Festival della Legalità, una giornata che ha visto protagonisti oltre 500 studenti de...
29/05/2026

Ieri a Brescello ho partecipato al Festival della Legalità, una giornata che ha visto protagonisti oltre 500 studenti delle scuole della Bassa Reggiana, arrivati anche attraverso il “Treno della Legalità”, per confrontarsi sui temi della giustizia, della cittadinanza e della lotta alle mafie.

Abbiamo parlato di legalità non come concetto astratto, ma come condizione concreta per vivere in una società in cui i diritti valgono per tutti e le opportunità non dipendono da favori, scorciatoie o prepotenze.

È stato particolarmente significativo farlo a Brescello, un luogo che negli anni è diventato uno dei simboli della capacità delle istituzioni e delle comunità di reagire alle infiltrazioni criminali, promuovendo conoscenza, partecipazione e responsabilità.

Ringrazio il magistrato Catello Maresca per la testimonianza e il confronto con i ragazzi, il sindaco Carlo Fiumicino, gli organizzatori del Festival, i docenti e tutte le studentesse e gli studenti presenti.

La legalità si costruisce ogni giorno. Con il lavoro delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della magistratura, della scuola e delle associazioni. Ma anche attraverso la conoscenza, la partecipazione e la capacità delle nuove generazioni di non voltarsi dall’altra parte.

https://www.reggionline.com/brescello-10-anni-festival-della-legalita-video/
29/05/2026

https://www.reggionline.com/brescello-10-anni-festival-della-legalita-video/

BRESCELLO (Reggio Emilia) – A dieci anni esatti dal commissariamento del Comune per infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata, il primo caso in Emilia Romagna, Brescello si trasforma nella capitale dell’impegno civile. Sotto il titolo “Tutti in Piazza”, è in corso l.....

Sabato a Rimini abbiamo partecipato a un importante momento di confronto pubblico su sicurezza e legalità, in una Sala P...
25/05/2026

Sabato a Rimini abbiamo partecipato a un importante momento di confronto pubblico su sicurezza e legalità, in una Sala Pironi piena e molto partecipata.

Nel mio intervento ho parlato del lavoro che come Regione Emilia-Romagna stiamo portando avanti sul contrasto alle infiltrazioni mafiose, sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, sul sostegno agli enti locali e sui progetti regionali attivi anche sul Comune di Rimini per rafforzare sicurezza urbana, coesione sociale e presidio del territorio.

Ho voluto portare anche il tema della presa in cura delle fragilità e della marginalità estrema. Perché sicurezza significa anche non lasciare sole le persone, rafforzare servizi, comunità e reti sociali capaci di prevenire disagio ed esclusione.

Grazie a Marco Croatti, Gabriele Lanzi, Maria Angela Bigoli, Francesco Silvestri, Juri Magrini, Lorenzo Casadei, Giulia Sarti, Massimo Bosi, Roberto Del Bianco e Pietro Zani per il confronto e il contributo portato durante l’iniziativa.

E grazie soprattutto a tutte le persone presenti, che hanno riempito la sala e partecipato con attenzione e interesse a una discussione concreta su temi così importanti per le nostre comunità.

Ieri sono stata a  Solidalia 2026, alla Fattoria di Vigheffio, una festa che mette al centro un’idea concreta di econom...
24/05/2026

Ieri sono stata a Solidalia 2026, alla Fattoria di Vigheffio, una festa che mette al centro un’idea concreta di economia fondata sulle relazioni, sulla sostenibilità e sulla cura delle persone e delle comunità.
Il tema scelto per questa edizione – “La cura” – attraversa tanti aspetti del vivere collettivo: il lavoro, l’ambiente, il contrasto alle fragilità, la costruzione di reti sociali e territoriali più forti.

È stato importante confrontarsi con tante realtà impegnate ogni giorno nel costruire percorsi di solidarietà, inclusione e partecipazione, attraverso progetti che parlano di recupero alimentare, economia sociale, mutualismo, comunità energetiche, agricoltura sostenibile e contrasto alle marginalità.

Come Regione Emilia-Romagna continuiamo a sostenere questi percorsi attraverso strumenti concreti: il lavoro degli animatori di rete sui territori, il sostegno ai progetti di economia solidale previsti dalla legge regionale e il supporto al FEMS – il Fondo per l’Economia Mutualistica Solidale – che promuove strumenti finanziari coerenti con i principi della finanza etica e dell’economia solidale.

Esperienze come Solidalia dimostrano che esiste già un tessuto vivo di associazioni, cooperative, reti e cittadini che ogni giorno costruisce pratiche capaci di tenere insieme giustizia sociale, sostenibilità e comunità. Un patrimonio importante, che va rafforzato e accompagnato.

Stamattina ho partecipato a Sorbolo Mezzani a “Viva la Legalità”, due giornate dedicate alla memoria, alla partecipazion...
23/05/2026

Stamattina ho partecipato a Sorbolo Mezzani a “Viva la Legalità”, due giornate dedicate alla memoria, alla partecipazione e all’impegno civile a dieci anni dal processo Aemilia. Un’occasione importante di confronto con istituzioni, scuole, associazioni e cittadinanza.

Nel corso di queste giornate si sono svolte anche le Olimpiadi della Legalità e diversi momenti di approfondimento rivolti soprattutto alle nuove generazioni. Perché la lotta alle mafie passa anche dalla cultura, dalla conoscenza e dalla capacità di costruire comunità più consapevoli.

A Sorbolo Mezzani questo impegno si traduce anche in azioni concrete: grazie agli accordi di programma 2025 sostenuti dalla Regione, si sta completando il recupero di 13 appartamenti confiscati alla criminalità organizzata, che saranno restituiti alla collettività per finalità sociali. La Regione ha inoltre sostenuto la riqualificazione del Parco della Legalità dedicato a Rosario Livatino.

Aemilia ha rappresentato uno spartiacque per l’Emilia-Romagna: ha mostrato con chiarezza che le mafie possono infiltrarsi anche nei territori più forti e dinamici, ma ha dimostrato anche che quando istituzioni, magistratura, forze dell’ordine e società civile lavorano insieme, lo Stato è in grado di reagire.

Non è un caso che queste giornate si siano svolte proprio oggi, nella Giornata della Legalità. Il pensiero va alla strage di Capaci, a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli agenti della scorta. Una ferita che ha segnato profondamente il nostro Paese e che ancora oggi ci ricorda che la legalità si costruisce ogni giorno, attraverso la memoria, la consapevolezza, la partecipazione e l’impegno quotidiano di tutti.

Ieri ho partecipato a “Come alimentare un ideale”, l’incontro promosso dalla Città metropolitana di Bologna nell’ambito ...
20/05/2026

Ieri ho partecipato a “Come alimentare un ideale”, l’incontro promosso dalla Città metropolitana di Bologna nell’ambito del progetto “Un piatto per tutti e tutte”, dedicato al contrasto della povertà alimentare e alla costruzione di reti territoriali di solidarietà.

“Un piatto per tutti e tutte” è un progetto importante perché mette insieme enti pubblici, volontariato, Terzo settore, imprese e cittadini per costruire un modello capace non solo di distribuire beni alimentari, ma anche di creare relazioni, collaborazione e sostegno diffuso sul territorio, raggiungendo anche le situazioni più fragili.

Come Regione Emilia-Romagna continuiamo a sostenere percorsi legati al recupero alimentare e all’economia solidale, accompagnando progettualità territoriali e reti di comunità attraverso bandi e strumenti dedicati.

Il tema del recupero alimentare è sempre più centrale: significa contrastare lo spreco, ridurre le disuguaglianze e allo stesso tempo valorizzare un’idea di comunità che si prende cura delle persone. Esperienze come questa dimostrano quanto sia importante mettere a sistema le energie dei territori e trasformarle in risposte concrete.

Grande partecipazione ieri al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia per “NOVA – Parola all’Italia”, la ...
17/05/2026

Grande partecipazione ieri al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia per “NOVA – Parola all’Italia”, la giornata di confronto dedicata alla costruzione di idee e proposte per il futuro del Paese.

Nel corso della giornata cittadine e cittadini, amministratori, associazioni e realtà territoriali hanno partecipato ai tavoli di lavoro e ai momenti di discussione sui principali temi economici, sociali, ambientali e legati ai diritti, portando contributi e proposte.

L’appuntamento di Reggio Emilia si è inserito nel percorso nazionale di NOVA, che ha previsto oltre 100 Open Space Technology in tutta Italia come strumenti di ascolto e costruzione condivisa delle priorità programmatiche.

Al centro della giornata una domanda semplice ma molto concreta: cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per cambiare davvero la vita delle italiane e degli italiani? Da qui sono nati confronti, idee e proposte, in una bella occasione di condivisione e ascolto tra persone e realtà diverse.

Ieri a Bologna ho partecipato a “R2I – Research to Innovate Italy 2026”, un’importante occasione di confronto sul ruolo ...
14/05/2026

Ieri a Bologna ho partecipato a “R2I – Research to Innovate Italy 2026”, un’importante occasione di confronto sul ruolo delle Regioni nei processi di innovazione e trasformazione digitale del Paese.

Nel panel politico dedicato a REG4AI, insieme agli assessori Leo della Regione Puglia e Callari del Friuli Venezia Giulia, abbiamo discusso di come l’intelligenza artificiale stia già trasformando servizi pubblici, organizzazione del lavoro, ricerca, imprese e gestione dei territori, e di quanto sia importante accompagnare questa evoluzione con politiche pubbliche capaci di tenere insieme innovazione, diritti e coesione sociale.

L’Emilia-Romagna può contare su un ecosistema tra i più avanzati in Europa, costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra istituzioni, università, sistema della ricerca, imprese e territori: dal Tecnopolo DAMA alla Data Valley, fino alle infrastrutture digitali e alle reti di innovazione diffuse sul territorio.

In questo scenario è fondamentale investire anche nelle competenze, per accompagnare cittadini, pubbliche amministrazioni e sistema economico nell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.

La velocità con cui l’intelligenza artificiale sta evolvendo impone oggi alle istituzioni una responsabilità chiara: saper cogliere rapidamente le opportunità offerte da queste tecnologie, senza sottovalutarne gli impatti e i possibili rischi. Governare questa trasformazione significa costruire un’innovazione affidabile, sicura e realmente utile alle persone e ai territori.

Grazie agli organizzatori e a tutti i relatori per il confronto.

Indirizzo

Montecchio Emilia
42027

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