31/05/2026
Ieri alla Rocca di Cento ho partecipato al Festival provinciale degli Empori solidali ferraresi, “Artigiani di pace. Quando ci si sente disarmati. Il valore dei piccoli gesti”.
È stata un’occasione importante per confrontarsi con chi, ogni giorno, costruisce reti di solidarietà concrete a sostegno delle persone e delle famiglie che attraversano momenti di difficoltà.
Gli Empori solidali rappresentano molto più di un aiuto materiale: sono luoghi di relazione, ascolto e accompagnamento, capaci di restituire dignità, autonomia e opportunità. Un modello che unisce volontariato, Terzo settore, enti locali e imprese, trasformando la collaborazione in una risposta concreta ai bisogni delle comunità.
Come Regione Emilia-Romagna continuiamo a sostenere queste esperienze, rafforzando gli interventi contro la povertà e le disuguaglianze e investendo nelle reti territoriali che ogni giorno rendono le nostre comunità più coese e inclusive.
In questa direzione va anche il bando regionale per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari e il contrasto allo spreco, con cui abbiamo scelto di raddoppiare le risorse disponibili, finanziando tutti i progetti risultati idonei. Una scelta che riconosce il valore di queste reti e il loro ruolo fondamentale nel coniugare sostenibilità, solidarietà e coesione sociale.
Grazie agli organizzatori, ai volontari e a tutte le realtà che rendono possibile questo lavoro prezioso.