Comitato Il Giglio

Comitato Il Giglio Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

(Costituzione della Repubblica Italiana, art.49)

Grazie Sindaco per averci accolti e ascoltati.Per noi è stato importante essere lì, condividere parole, idee e soprattut...
09/02/2026

Grazie Sindaco per averci accolti e ascoltati.
Per noi è stato importante essere lì, condividere parole, idee e soprattutto la convinzione che il diritto alla salute sia un bene comune da difendere insieme.

Quella tenda è davvero di tutti: di chi amministra, di chi lotta, di chi crede che il cambiamento passi dall’ascolto e dalla partecipazione.
Continui così, con determinazione e coraggio. Noi ci siamo, oggi e domani. ❤️

RESILIAMO ASSIEME Domenica 1° febbraio abbiamo ricevuto l’invito all’assemblea sul Manifesto per la Resilienza e la Rina...
03/02/2026

RESILIAMO ASSIEME

Domenica 1° febbraio abbiamo ricevuto l’invito all’assemblea sul Manifesto per la Resilienza e la Rinascita del Molise.
Come comitato politico di giovani di Montecilfone non potevamo ignorarlo né denigrarlo. Quando si apre uno spazio di confronto vero, il nostro dovere è esserci e parlare.

Siamo andati perché crediamo che il Molise non sia fragile, ma soffocato.
E perché senza il coinvolgimento reale dei giovani non esiste alcuna possibilità di rinascita.

Abbiamo portato la nostra esperienza: quella di chi prova a restare nei paesi, a costruire comunità, a creare partecipazione dal basso. Abbiamo detto che il problema non è la mancanza di idee, ma l’assenza di ascolto. Che i giovani non vogliono fare da cornice, ma essere parte dei processi decisionali.

Abbiamo detto che restare, oggi, è un atto politico.
Che se le persone capaci restano nei paesi, è già una prima vittoria.
E che se non esistono punti di riferimento, vanno costruiti, insieme.

Non siamo andati per applaudire né per lamentarci.
Siamo andati per prendere parola, come facciamo ogni giorno a Montecilfone.

L’assemblea non è stata un punto di arrivo.
È stata un inizio.

Per chi vuole capire cosa è stato detto e perché, qui nell’articolo trovate il resoconto completo

Noi continuiamo a farlo così:
dal basso, nei territori, con responsabilità.
Noi resiliamo a Montecilfone.

TERMOLI. Ci sono pomeriggi che sembrano uguali agli altri, e poi ci sono pomeriggi che segnano una linea nella storia di un territorio. Ieri, domenica 1° febbraio, dalle 17, nella sala Tropicana del ristorante La Vida, non si è svolto un incontro, né un convegno, né una riunione di circostanza: ...

OGNI MOSTO DIVENTA VINO 🍷 Esattamente un anno fa abbiamo subìto un’ingiustizia: ci è stata chiusa una piccola serranda p...
11/11/2025

OGNI MOSTO DIVENTA VINO 🍷

Esattamente un anno fa abbiamo subìto un’ingiustizia: ci è stata chiusa una piccola serranda per il solo fatto di aver espresso idee politiche differenti.

Da quell’episodio è nato un nuovo percorso, avviato ad ogni modo il giorno successivo alle votazioni, ma quel preciso giorno è scattato qualcosa.
Un percorso che, pur senza certezze sulla destinazione, continua a crescere grazie alla costanza, al dialogo e alla condivisione di valori comuni.

Ci incontriamo ogni settimana per confrontarci, analizzare la realtà che ci circonda, costruire fiducia, dare forma a nuove idee o semplicemente per stare insieme.

Oggi, in occasione di San Martino, giornata in cui il mosto diventa vino, sentiamo che anche il nostro progetto sta maturando e prendendo forma. È il momento di fare un passo avanti: stiamo lavorando alla redazione di uno statuto, per dare al nostro impegno una struttura solida, concreta e riconoscibile.

Crediamo nella partecipazione, nella trasparenza e nel contributo di ciascuno.
Per questo, chiunque condivida i nostri principi e desideri far parte del nostro percorso, è stato, è, e sarà sempre, il benvenuto.

Abbiamo già sollevato la problematica della chiusura dell’ATM di Montecilfone nelle ore notturne (che in realtà non è co...
22/10/2025

Abbiamo già sollevato la problematica della chiusura dell’ATM di Montecilfone nelle ore notturne (che in realtà non è così, perché è verificata la chiusura dello sportello telematico dalle 13:45 alle 8:00), però sembra non interessare.
Ora con l’aggiunta della chiusura dell’ufficio postale di Palata, la questione si complica maggiormente.
Oltre al disservizio per noi, è un disservizio anche per i cittadini di Palata.
Ci siamo attivati chiedendo anche all’Amministrazione di Palata di “intercedere” per noi.

🔴 Montecilfone senza sportello Bancomat di notte: i cittadini non possono pagare il prezzo dell’insicurezza Poste Italia...
04/10/2025

🔴 Montecilfone senza sportello Bancomat di notte: i cittadini non possono pagare il prezzo dell’insicurezza

Poste Italiane ha deciso di spegnere 18 ATM nel Molise dalle 19:00 alle 08:30 per contrastare l’ondata di furti che sta colpendo duramente il territorio.
Tra questi c’è anche Montecilfone, che già non dispone di una banca e ora si ritrova completamente privo di servizi di prelievo nelle ore serali e notturne.

Questa decisione, pur comprendendo le motivazioni legate alla sicurezza, colpisce direttamente i cittadini, le attività economiche, gli anziani e chi lavora su turni. Non tutti possono spostarsi nei paesi vicini per prelevare. Non tutti hanno mezzi o possibilità.

👉 È inaccettabile che l’assenza di un controllo reale del territorio venga scaricata sulla popolazione.
Invece di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine o investire in sicurezza, si preferisce limitare un servizio essenziale, come se l’abbandono fosse l’unica risposta.

📍 È necessario che:
• Le istituzioni locali si facciano portavoce presso Poste Italiane per valutare soluzioni alternative, come sistemi di sicurezza avanzati o la presenza notturna di vigilanza privata.
• L’amministrazione comunale intervenga con urgenza per chiedere un tavolo di confronto con Prefettura e Regione.
• Si ripensi in modo strategico il presidio del territorio, che non può basarsi su chiusure e rinunce.

Montecilfone e il Basso Molise meritano rispetto e servizi, non penalizzazioni.
Il diritto all’accesso al contante è una questione di dignità, autonomia e libertà.

🟡 Chiediamo risposte. Chiediamo impegno. Chiediamo sicurezza vera, non chiusure.

CAMPOBASSO/ISERNIA - Poste Italiane ha annunciato l’attivazione di nuove misure di sicurezza per contrastare i tentativi di furto registrati

FESTIVITÀ DI SANT’ANTONIO DI PADOVA. Un’altra occasione persa per  Montecilfone.Nei giorni 14 e 15 giugno, Montecilfone ...
30/06/2025

FESTIVITÀ DI SANT’ANTONIO DI PADOVA. Un’altra occasione persa per Montecilfone.

Nei giorni 14 e 15 giugno, Montecilfone ha celebrato la festa in onore di Sant’Antonio di Padova. Un evento importante per la nostra comunità, che avrebbe meritato ben altra attenzione e organizzazione.
Noi del comitato "Il Giglio" intendiamo esprimere il nostro pensiero.

1) Amministrazione Comunale. Un'assenza che pesa.
Durante la processione non si è registrata alcuna presenza ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale: nessun tricolore, nessuna autorità istituzionale, nessun manifesto a testimoniare il patrocinio o la vicinanza alla comunità. Un silenzio istituzionale assordante, evidenziato maggiormente nei momenti della "Chiamata" (peculiarità molto sentita dai carristi) e della "Benedizione".
L’assenza del Comune non è stata solo simbolica, ma ha avuto un peso concreto anche sul piano organizzativo. L’Amministrazione, in quanto cuore e garante delle tradizioni locali, avrebbe dovuto essere presente, sostenere e valorizzare un momento che appartiene all’identità collettiva del paese. Non farlo è stato un errore che i cittadini hanno visto, sentito e che ricorderanno.

2) Mancanza di coordinamento.
Non è stata convocata da parte dell'Amministrazione alcuna riunione organizzativa prima della festa per coinvolgere carristi, parrocchia, volontari e forze dell’ordine in un piano comune. Nessuna strategia, nessuna condivisione.
Non è questo il modo in cui crediamo si debba organizzare un evento così sentito dalla nostra comunità. Una festa di tale entità non può ridursi a un insieme di appuntamenti scollegati e improvvisati: deve essere un momento di unione, partecipazione e valorizzazione delle nostre tradizioni.
Chi dedica del tempo alla riuscita della manifestazione merita solo ed esclusivamente il grazie da parte di tutta la comunità, non insulti gratuiti.

3) Le idee ci sono, come possiamo metterle in pratica?
Vogliamo una festa che coinvolga davvero tutta la cittadinanza, non solo nel giorno della processione, ma anche attraverso iniziative culturali, artistiche e sociali che arricchiscano il programma: ad esempio, una mostra fotografica dedicata al Santo ed ai personaggi storici di Montecilfone; momenti di approfondimento; laboratori per bambini (e non giochi gonfiabili durante la processione); spazi di incontro per tutte le generazioni; coinvolgimento del plesso scolastico per l'organizzazione di carretti per i più piccoli; un museo, anche temporaneo, dedicato ai carristi; apertura dei musei presenti nel territorio comunale; aree dedicate a parcheggi per i visitatori; e indicazioni chiare con strumenti grafici e illustrativi.

Le idee non mancano. Ma come si può pensare di migliorare la festa se l'Amministrazione è la prima a essere assente? Serve ascolto, dialogo e soprattutto presenza. Solo così potremo costruire insieme una festa che rispecchi davvero lo spirito di Sant'Antonio e l'identità della nostra comunità.

Non tutto è perduto.
Ripartiamo da ciò che è andato storto per rendere la nostra manifestazione un evento migliore.
Per noi, per la nostra comunità, perché ce lo meritiamo.

Domenica 8 e lunedì 9 giugno: Referendum sul Jobs Act e sulla cittadinanza.Cinque sono i quesiti referendari su cui siam...
04/06/2025

Domenica 8 e lunedì 9 giugno: Referendum sul Jobs Act e sulla cittadinanza.
Cinque sono i quesiti referendari su cui siamo chiamati a esprimerci.

Cosa sceglierai di fare?
Non vogliamo saperlo, né giudicare. Votare è un diritto, così come lo è scegliere di non farlo.
Ma c’è una cosa che vogliamo ricordarti: chi non vota, rinuncia anche a parlare.

Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, abbiamo celebrato il referendum del 1946.
Un voto che segnò la fine della monarchia e l’inizio della democrazia.
Un voto che diede voce ai molti, contro il potere delle élite.
Un voto che scelse la libertà, rifiutando la servitù.

Se oggi siamo qui a scrivere queste parole, è perché qualcun altro, prima di noi, ha fatto la scelta giusta: è andato a votare.
E noi oggi sentiamo di consigliare lo stesso.

Andiamo a votare.
Per rispetto verso chi ha lottato per garantirci questo diritto.
Perché partecipare è un atto di responsabilità, non un favore a qualcuno.
Diffidate da chi vi invita a disertare le urne. Ma diffidate anche di chi vi chiede di votare solo se conviene.

Andiamo a votare. Perché è giusto. Perché è nostro. Perché conta.

La Repubblica è nata dalla scelta del popolo. Onorarla significa continuare a scegliere, con responsabilità, ogni volta ...
02/06/2025

La Repubblica è nata dalla scelta del popolo. Onorarla significa continuare a scegliere, con responsabilità, ogni volta che siamo chiamati al voto. 🗳️
Viva l’Italia, viva la Repubblica! 🇮🇹

Proposta per l’intitolazione di un belvedere alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo BorsellinoNei giorni scor...
01/06/2025

Proposta per l’intitolazione di un belvedere alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Nei giorni scorsi, a Roccavivara, abbiamo assistito all’intitolazione del belvedere comunale alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un gesto profondamente simbolico, capace di restituire valore a parole come giustizia, libertà e legalità.

Anche Montecilfone ha il suo belvedere.

Con la riqualificazione quasi completata di “piazza Lame” – ricordiamo, non ancora inserita ufficialmente nella toponomastica cittadina – è stata sistemata anche l’area che costeggia la pineta. Un luogo panoramico, frequentato, che potrebbe diventare molto più di uno spazio fisico: potrebbe diventare un simbolo. Un riferimento ideale e morale per la nostra comunità.

Per questo motivo, intendiamo presentare nei prossimi giorni una proposta ufficiale al Consiglio Comunale affinché anche Montecilfone possa intitolare il proprio belvedere a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Un’iniziativa che possa unire, e non dividere. Che vada oltre gli schieramenti politici, trovando l’appoggio sia della maggioranza che della minoranza. Un gesto che rafforzi nei cittadini, e soprattutto nei più giovani, la consapevolezza che stare dalla parte della legalità è una scelta quotidiana.

Oggi ci troviamo davanti a un bivio: vogliamo riempire i nostri spazi pubblici solo di arredi o anche di significati? In quella zona specifica vediamo pensiline per autobus che non passano e colonnine di ricarica mai attivate. Perché non dare vita, finalmente, a un monumento vivo, che racconti una storia e ci inviti ogni giorno a tenere la schiena dritta?

Come diceva Giovanni Falcone:
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.”

Oggi vogliamo parlare e camminare a testa alta.

Montecilfone può, e deve, fare la sua parte.

Come disse il sommo artista Giorgio Gaber“La libertà è partecipazione.” Siate partecipi e attivi nella comunità, perché ...
25/04/2025

Come disse il sommo artista Giorgio Gaber

“La libertà è partecipazione.”

Siate partecipi e attivi nella comunità, perché la vostra comunità è il vostro destino.
Buon 25 aprile italiani! 🇮🇹

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Montecilfone
86032

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