Tarantula

Tarantula Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Tarantula, Monza.

I vostri primi 100 anni, a Monza durate mezza giornata.DEFEND NEIMONZA ANTIFASCISTA
29/10/2022

I vostri primi 100 anni, a Monza durate mezza giornata.

DEFEND NEI
MONZA ANTIFASCISTA

CHIACCHIERE DA BARCome stiamo?Domenica 20 Marzo presso gli spazi de la Foa Boccaccio (Via Timavo 12, Monza) dalle ore 18...
13/03/2022

CHIACCHIERE DA BAR
Come stiamo?

Domenica 20 Marzo presso gli spazi de la Foa Boccaccio (Via Timavo 12, Monza) dalle ore 18:00 dibattito, aperitivo e bella musica.

INGRESSO GRATUITO

PREZZI APERITIVO:
- Birra a €1,50
- Spritz a €2
- Mangia e bevi a €3
- Solo cibo a €2

Il 9 marzo 2022, sono passati esattamente due anni dal primo di vari lockdown. Intanto le restrizioni e la paura degli altri hanno ridotto al minimo la socialità spontanea. Già nel primo incontro del maggio scorso, erano emerse criticità sulla gestione della pandemia da parte del governo Conte e del governo Draghi.
Oggi possiamo dire con consapevolezza che il ritorno alla normalità si è basato sulla difesa del profitto e della produttività, sull’uso dei mezzi di controllo come il green pass invece che su un fondamentale investimento nella sanità, così come nei luoghi di lavoro e nella scuola, il tutto a scapito della salute collettiva e con un evidente disinteresse verso studenti e giovani in generale. E adesso? Adesso riproponiamo una chiacchierata per chiederci come stiamo.

Qualche domanda per facilitare la discussione:
1. Com’è cambiata la socialità da febbraio 2020 ad oggi?
2. Pensi di aver trovato forme di socialità alternative? Se sì, ti soddisfano?
3. Come percepisci la paura rispetto al virus e rispetto ai controlli e la presenza delle forze dell’ordine negli spazi della città?

🔥🔥🔥
07/01/2022

🔥🔥🔥

🔴🔴🔴 APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ CON LA LOTTA RIDER 🔴🔴🔴

Il giorno 13 aprile 2018 abbiamo supportato le rivendicazioni di lavoratori e lavoratrici di Deliveroo, entrando con loro nella sede degli uffici della multinazionale a Milano. Il gruppo di riders ha qui letto una lettera che denunciava le condizioni di sfruttamento e precarietà imposte dal cottimo (allora appena introdotto), dall’assenza di coperture assicurative e dall’organizzazione algoritmica nell’assegnazione di turni e ordini. Dopo la lettera, i/le riders hanno chiesto poi un confronto con il general manager di Deliveroo, Matteo Sarzana. Intanto, fuori dalla sede si formava un altro gruppo di riders e solidali a supporto di chi era dentro.

La risposta di Matteo Sarzana, lì presente, è stata quanto mai eloquente: chiamare la polizia per sgomberare gli uffici. Celere che ha prontamente risposto manganellando le persone presenti al presidio esterno.
Qualche mese dopo, ad alcuni tra riders e solidali viene notificato il procedimento di chiusura indagini per reati che vanno da violazione di domicilio, a rifiuto di dare le generalità, fino a oltraggio a pubblico ufficiale. Questo processo inizierà il 12 gennaio 2022. Al banco degli imputati ci sono 17 persone.
Da quel giorno sono passati alcuni anni, tante cose nel mondo del delivery sono cambiate. Ma noi di una cosa siamo sicure: quel 13 aprile avevamo ragione, quell’azione era giusta e la rifaremmo ancora.

La rifaremmo perché quelle misere condizioni di lavoro, che denunciavamo allora, sono oggi chiare a chiunque. Attraverso gli scioperi e le lotte, i rider hanno imposto il lavoro del delivery quale uno dei problemi all’ordine del giorno nel dibattito pubblico: si sono moltiplicate le inchieste giornalistiche e persino istituzioni cieche e sorde quali il parlamento e i tribunali hanno timidamente – e spesso ipocritamente – iniziato a sentire e vedere.
La rifaremmo perché lo sfruttamento e la precarietà dei riders non hanno fatto che aumentare. Da un lato, riders di Deliveroo, Glovo e Uber – nell’ambito del contratto UGL/Assodelivery – continuano a essere inquadrati quali lavoratori autonomi, ma in realtà subordinati a un algoritmo che li costringe a contendersi consegne pagate sempre meno in assenza di una paga oraria garantita. Dall’altra parte, il nuovo sistema Scoober proposto da JustEat per introdurre il contratto subordinato non è che l’ennesima presa in giro: chi lavora continua a subire l’arroganza e la prepotenza dei suoi superiori che lo costringe a svolgere una delle mansioni più pericolose, nelle peggiori condizioni atmosferiche e in cambio di paghe da fame e di diritti praticamente inesistenti.
La rifaremmo perché la rabbia dei lavoratori e delle lavoratrici durante gli scioperi degli ultimi anni riscalda ancora i nostri cuori.
La lotta dei rider non è finita. Se quel 13 aprile si posò un primo tassello di questa storia, il 12 gennaio verrà inscenato un nuovo capitolo: quello, triste, della repressione. Chiamiamo quindi i lavoratori e le lavoratrici,chi fa uso delle piattaforme di delivery e chiunque ci sia solidale a sostenerci, a scrivere questo capitolo insieme a noi.

Alcunx imputatx

  ft. Foa Boccaccio  Sabato 17 luglioFoa Boccaccio 003, via Timavo 12, MonzaLET'S PLAYVieni a suonare, vieni a bere, vie...
16/07/2021

ft. Foa Boccaccio
Sabato 17 luglio
Foa Boccaccio 003, via Timavo 12, Monza

LET'S PLAY

Vieni a suonare, vieni a bere, vieni e balla, vieni e basta.

Birrette e spritz a prezzi bassi.
From 16 to 22
Ingresso gratuito

💣💣💣
14/07/2021

💣💣💣

Al termine di un partecipassimo corteo che ha visto oltre 500 persone sfilare per le strade di Monza in risposta allo sgombero di Via Rosmini 11, la FOA Boccaccio 003 ha occupato uno stabile abbandonato in via Timavo 12, dove fin da subito sarà data continuità all'attività del centro sociale monzese. Ringraziando ancora per il supporto tutti e tutte le solidali che hanno preso parte alla giornata di lotta di ieri, rilanciamo il calendario di iniziative previsto per i prossimi giorni.

MERCOLEDI' 14 LUGLIO
- ore 10-18 lavori di riqualificazione dello spazio (porta scope, sedie, tavoli,...)
- ore 18 Chiacchiere da Bar | NTA GALERA a cura di Tarantula

GIOVEDI' 15 LUGLIO
- ore 19 ASSEMBLEA PUBBLICA su sgombero e rioccupazione del Boccaccio

DOMENICA 18 LUGLIO
- dalle ore 17 A MUSO DURO. Per le carceri in rivolta, con Peppino nel cuore.

Foa Boccaccio 003, via Timavo 12, Monza

**************************

Questo il volantino distribuito lungo il corteo di ieri.

NON ABBIAMO SPAZIO DA PERDERE
Sullo sgombero della Foa Boccaccio 003

Oggi, 13 luglio 2021, l'occupazione di via Rosmini 11 è stata sgomberata dalle forze dell'ordine. Lasciamo questo luogo con molta rabbia: eravamo consapevoli e pronte/i da tempo ad affrontare questo momento e rilanciare la sfida.
Dai primi del 2000, siamo già passati attraverso una decina di sgomberi.
Uno sgombero è solo un contrattempo tra un'occupazione e quella successiva. E quello di oggi non diminuisce la nostra forza: la forza di un collettivo numeroso e deciso, con alle spalle due decenni di esperienze e lotte, dentro un'ampia collettività di individui e spazi complici e solidali.
Sono molte le lotte e i percorsi a cui abbiamo dato vita fuori e dentro lo spazio della Foa Boccaccio, nel tentativo di sperimentare altri modi di vivere, oltre casa e lavoro, famiglia e produzione.
Oggi veniamo allontanate/i da un luogo che abbiamo occupato 10 anni fa quando era solo la carcassa di un vecchio centro sportivo in stato di abbandono, riempiendolo nel tempo di progetti, idee, affetti e vita.
Chi ci allontana da qui ha nome e cognome: la sede monzese del Club Alpino Italiano e il locale Moss, con l'immancabile sostegno della Questura di Monza.
Al posto della Foa Boccaccio, sorgerà la “Casa della Montagna” (o Quota 162), con annesso ristorante e maxi parcheggio. L'ennesima colata di cemento a distruggere un luogo che in questi dieci anni abbiamo fatto vivere tra assemblee, concerti, festival, sport popolare, autoproduzioni, lotte e progetti di solidarietà.
Ma è in realtà tutta la città di Monza che si riempirà di palazzi, parcheggi e infrastrutture: come documentiamo da mesi, molti sono i quartieri coinvolti in processi di riqualificazione che muoveranno ingenti somme di denaro e diverse tonnellate di cemento. Una città fatta di quartieri dormitorio, appartamenti di lusso e telecamere a ogni angolo.
Sono questi gli orizzonti che ci apre la variante al PGT, che la giunta Allevi sta approvando proprio in questo periodo.
Dentro città sempre più costose, inaccessibili e controllate, c'è ancora più bisogno di uno spazio autogestito e liberato: un bisogno che è desiderio e volontà politica.

Da 20 anni siamo la FOA Boccaccio 003 e lo saremo ancora. Non vi lasceremo in pace.

La Foa Boccaccio 003 di Monza è stata sgomberata in queste ore.Ogni occupazione sa che il tempo a disposizione può finir...
13/07/2021

La Foa Boccaccio 003 di Monza è stata sgomberata in queste ore.
Ogni occupazione sa che il tempo a disposizione può finire: il nostro
collettivo è già passato attraverso 10 sgomberi e altrettante
rioccupazioni, senza mai nessun compromesso o accordo.
Nello spazio sgomberato oggi, il campo sportivo di Via Rosmini, eravamo
entrate nel 2011.

Vogliamo rispondere immediatamente all'attacco. Per questo già stasera
chiamiamo un corteo: h 19.30 in Piazza Castello/Binario 7 (dietro la
stazione) a Monza.

13/07/2021

Aggiornamenti a breve

Indirizzo

Monza

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Tarantula pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi