Comitato Soccavo - Co.S.

Comitato Soccavo - Co.S. Tiriamo fuori la periferia dal degrado! A poche fermate dal centro della città, Soccavo e Pianura spesso non vengono neanche considerati "Napoli". Non un cinema.

Abbandonati al degrado, questi due quartieri soffrono della mancanza di una adeguata manutenzione degli spazi pubblici, di un tasso di disoccupazione del 35%, di una ingente speculazione edilizia, di una quasi totale mancanza di spazi da dedicare all'arte, alla cultura, alla politica, o anche solo ad un tranquillo trascorrimento del sabato sera. Le strade, illuminate a intermittenza da lampioni ma

l funzionanti e spesso invase dall'immondizia, si svuotano completamente a partire dalle 21. Fatto "comprensibile" nel momento in cui la Circumflegrea, l'unico mezzo pubblico -oltre ai più che irregolari autobus- che collega i due quartieri al resto della città, ha l'ultima corsa alle 21:43. E, se venissero approvati i tagli, l'ultima corsa sarebbe addirittura alle 20:30. Un'unica biblioteca ed un unico parco (tenuto in maniera inadeguata) per due quartieri. Aiuole e giardinetti invivibili e sporchi. Spazi che potrebbero essere dedicati agli studenti donati, invece, alla chiesa, alle grandi aziende o alle forze dell'ordine. I ragazzi, in mancanza di stimoli e di spazi, trovano nello scorrazzare sui motorini a notte inoltrata la loro attività preferita, e molti finiscono imbrigliati nella rete della criminalità. TUTTO QUESTO SOTTO CASA NOSTRA. PERCHE' IL NOSTRO QUARTIERE E' LA NOSTRA CASA. E, SE LE AUTORITA' CI ABBANDONANO, NOI NON CI ABBANDONEREMO. Soccavo e Pianura meritano di respirare, di informarsi, di reagire, di lottare...meritano di riappropriarsi della dignità. Ma perché si crei una salda coscienza del territorio, dobbiamo essere i primi ad agire. Ed è per questo che, attraverso l'allestimento di banchetti di informazione, di iniziative di pulizia degli spazi pubblici, di richieste un miglior funzionamento dei mezzi pubblici e dei servizi, di creazione di spazi dedicati alla cultura e ai giovani, noi, il Comitato Soccavo, vogliamo dare l'imput dal basso per una municipalità più viva e per un cittadinanza cosciente, attiva e responsabile.

Ci vediamo sabato 28 febbraio alle 17:00 al Parco Don Gallo (via Nerva, Soccavo), per festeggiare insieme a Fatima la be...
26/02/2026

Ci vediamo sabato 28 febbraio alle 17:00 al Parco Don Gallo (via Nerva, Soccavo), per festeggiare insieme a Fatima la bellezza di quel mondo che lei ha ribaltato per noi.

Ci vediamo sabato 28 febbraio alle 17:00 al Parco Don Gallo (via Nerva, Soccavo), per festeggiare insieme a Fatima la bellezza di quel mondo che lei ha ribaltato per noi.

Esiste un mondo alla rovescia dove oggi non dobbiamo salutare una compagna, una sorella, una mamma-murga. Un mondo dove basta cercarla tra le stelle che tanto amava per ritrovarla; dove il passato non esiste e si parla solo al presente della quotidianità o al futuro dei desideri. In questo spazio, l’utopia è un orizzonte in cammino che Fatima raggiunge a colpi di rullante, dettando il tempo a chi ha paura di sognare e vibrando nelle orecchie di cartapesta di ogni Carnevale Sociale.

È un mondo dove il silenzio è rotto da un grido improvviso e da una rullata assordante, capace di vestire i palazzoni grigi di verde natura, viola anima e arancio energia. Dove, mentre qualcuno vede solo monnezza, qualcun’altra porta a galla la bellezza. Qui le "Sante di Periferia" sono irriverenti e strabilianti: consegnano a mano denunce al potere che sgombera le Sante Sedi, sbeffeggiandolo e sovvertendolo. In questo mondo i passi rompono sigilli e catene, e le lotte diventano esplosioni gentili, ritmi travolgenti, risate disarmanti e creatività popolare.

È un mondo nato da un’energia rivoluzionaria, dove tutto è pratica politica e festa collettiva; dove il sogno non cede al cinismo e l’ostinazione è tensione verso il bene comune, il mutuo aiuto e la solidarietà. Qui ogni fatica si fa leggera e ogni luogo diventa casa: ogni orto coltivato è un dono alla vita, ogni parco liberato un respiro profondo, ogni spazio sociale l’alternativa possibile e ogni Carnevale Sociale una città rivendicata.

Per continuare a costruire questo mondo alla rovescia, dal basso, insieme;
per il diritto di tutt* al lavoro, alla casa e alla città, all’ambiente, ai parchi pubblici, allo spazio pubblico, a un mondo più giusto, senza confini, barriere e catene;
per le comunità resistenti;
per il diritto dell* bambin* al gioco e alla creatività;
per la bellezza, la musica, l’arte per tutt*;
per le murghe diverse, unite e potentissime;
per l’ascolto e la reciprocità;
per il Gridas e per gli spazi sociali di tutti i mondi alla rovescia;
per l’auditorium Nosengo finalmente aperto, libero e gratuito per tutt*;
per Soccàvola, che se s’incazza so’ccavoli;
per Fatima.

Ci vediamo sabato alle 17:00 al Parco Don Gallo... e sempre mmiez’ ‘a via, per continuare a camminare insieme verso l’utopia.

21/03/2023

Revista Líbero è una rivista sp****la di respiro internazionale, famosa specialmente in tutta la comunità di madrelingua spagnolo. Julio Ocampo, un loro corrispondente, si è reso conto del grande lavoro fatto dalla nostra realtà che si pone l'obiettivo di attenzionare lo stato di degrado e abbandono del Centro Paradiso e aprirlo con un meccanismo partecipativo da parte di cittadini, tifosi e istituzioni. E se le istituzioni latitano, noi ci saremo sempre.

Nella rivista siamo stati anticipati da Javier Zanetti, ma all'interno dell'ultimo numero prendono parola con noi Mario Casti (autore del murales) e Ottavio Bianchi (allenatore del primo storico scudetto, oltre a Mario Giacca, cofondatore del gioco SpaccaNapoli.

Abbiamo provato a tradurre al meglio la parte dei nostri interventi qui👇

"Vogliamo recuperare questo pezzo di storia di Napoli e della nostra città. È stato costruito negli anni Settanta ed è caduto in disuso nel 2004. Queste mura, oggi chiuse, con un campo lasciato a se stesso, hanno visto allenarsi per sette anni il miglior giocatore di tutti i tempi: Diego Armando Maradona . Ci ha fatto vincere due scudetti , una Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa. Mi rifiuto di lasciare che l'oblio faccia la sua comparsa”. Irrompe con forza Salvatore Cierro, presidente dell'associazione Centro Paradiso, creata qualche anno fa proprio perché questo non avvenga.

Classe 1991, logicamente non poteva vederlo giocare nel suo Napoli, ma tutti raccontano a Cierro che in questo quartiere periferico arrivavano persone da tutta la città, anche dalla Campania. Solo per vederlo allenarsi e praticare i suoi meravigliosi calci di punizione! “Mi hanno detto che era un'atmosfera familiare. La gente voleva che giovedì venisse a vedere la squadra nei comizi pre-partita. Era qualcosa di magico, e purtroppo non esiste più”, afferma.

Insieme ad altri membri -come il tesoriere Pierluca Nardone- la comunità intende riaprire la città dello sport per sradicare anche la povertà in una zona che, come tutta Napoli, vive di contrasti e soffre di sforzi politici arbitrari. “Scampia o Soccavo (zone periferiche) non è come Vomero o Posillipo. Sappiamo che la nostra idea è bizzarra e rivoluzionaria, ma quello era Diego, che non ha mai ceduto alle ingiustizie”, spiega il portavoce dell'idea.

Sono abbandonati dalle istituzioni, compresa quella del Napoli Calcio. Ciò rende utopiche le idee di creare un museo all'interno del recinto e recuperare il campo per facilitare l'aggregazione culturale e sportiva all'interno di un quartiere emarginato che ha perso la sua anima. “Siamo contenti perché, per ora, il museo è nato spontaneamente fuori. È iniziato con la sua morte e da allora è continuato ogni giorno. Mettemmo la targa inaugurale; il resto è opera e grazie ad un tifoso napoletano nato in Polonia. "Diciamo sempre che è un napoletano nato lì per sbaglio", scherza tra le risate Nardone

“Abbiamo diverse iniziative per autofinanziare il nostro sogno. Siamo un'organizzazione senza scopo di lucro che riceve donazioni attraverso il crowdfunding. Inoltre, ci sono dei compagni che hanno già inventato SpaccaNapoli, La Mossa del Comandante , un gioco di carte ispirato a Maurizio Sarri e al sarrismo anni fa . Ce lo racconta Mario Giacca, uno dei suoi ideatori. “Attraverso questo semplice gioco raccontiamo la storia di Napoli e dell'intera città, con i suoi miti e le sue leggende, le sue magie e le sue tragedie. Costa 20 euro e i soldi vanno all'associazione".

29/01/2023

Maradò💙

Incontrarsi nei momenti del divertimento e sostenersi in quelli di difficoltà è rivoluzionario quando ci vogliono divisi...
04/11/2022

Incontrarsi nei momenti del divertimento e sostenersi in quelli di difficoltà è rivoluzionario quando ci vogliono divisi, solo uniti si può vincere❤️

Essere Rom e Sinti e vivere in un ex-scuola “centro di accoglienza” significa abitare le contraddizioni proprie di un quartiere di periferia come Soccavo dove la vita aggroviglia in un nodo, persone e gruppi diversi portatori di differenti costumi culturali.

📸 La fotografia mentale che cerchiamo di descrivere è stata scattata durante l’uscita con le compagne e i compagni di Nessuno Escluso che ha organizzato una consegna di aiuti materiali, tra spesa alimentare e vestiario, a cui abbiamo partecipato anche noi compagnə della Bottega di Amma: la piccola A. ha ora imparato ad intrecciare i fili di uno scooby-doo, mentre C. ha finalmente uno zaino capiente per andare a scuola.

✊ Questa mattinata è stata una boccata di solidarietà che cerca di andare oltre la tolleranza, oltre la mera “accoglienza” per abbracciare forme concrete di riconoscimento delle diversità nell’urbano. Il mutualismo, infatti, crediamo che sia l’arma di un processo collettivo che non marginalizza nessun gruppo per la sua etnia, ma che tenta di pacificare le tensioni riconoscendone i diversi profili identitari in evoluzione all’interno della città. Tendere una mano verso un3 anzian3, giocare a nascondino con ə bambinə, restituire un sorriso ad una giovanissima donna con tantə figlə tramite un dono, significa uscire da un’idea di urbanistica del disprezzo che vede Rom e Sinti isolati dalla società, per mischiarsi in nuove relazioni che sono naturali e necessarie per l’innovazione collettiva.

🆘 Facciamo, quindi, un appello alla città tutta per la richiesta di:

- Materiale scolastico (zaini, quaderni, penne)
- Pannolini
- Vestiti caldi per bambinə e adultə
- Coperte
- Palloni

❗Punto di raccolta
Scugnizzo Liberato, Salita Pontecorvo 46

28/09/2022

Domani, 29 settembre, Davide avrebbe compiuto 25 anni. Il suo compleanno è sempre stato per noi un momento importante, che da anni passiamo al fianco della famiglia, nel quartiere, per ricordare la sua giovane vita spezzata e una ingiustizia di cui non riusciremo mai a farci una ragione. Oggi Davide sarebbe un giovane uomo, ma non ha potuto crescere, farsi la sua vita, innamorarsi, avere dei figli, perché in una notte di settembre, poco prima che di anni ne compisse 17, è stato ammazzato da un carabiniere che lo ha freddato mentre era a terra, disarmato, caduto dal motorino al termine di un inseguimento. Davide è morto ucciso dallo Stato in uno di quei quartieri in cui lo Stato entra soltanto per multare, arrestare, reprimere, pretendendo doveri senza mai riconoscere diritti.
Anche quest'anno ricorderemo per le strade del Rione Traiano il compleanno di Davide. Non potremmo farlo domani, a causa dei temporali previsti per tutta la giornata. Ma lo faremo domenica 2 ottobre, alle ore 19:30 in via Orazio Coclite, davanti al murales a lui dedicato. Invitiamo tutti a partecipare e a far sentire ancora una volta la nostra rabbia e la nostra vicinanza alla famiglia Bifolco.

Ancora una volta, suo malgrado, in questi giorni la famiglia Bifolco si ritrova sui giornali, accostata a episodi di cro...
21/09/2022

Ancora una volta, suo malgrado, in questi giorni la famiglia Bifolco si ritrova sui giornali, accostata a episodi di cronaca nera, che nello specifico riguardano il pregiudicato Arturo Equabile, arrestato nuovamente dopo essersi reso irreperibile per lungo tempo e trasportato nel carcere di Secondigliano.
Al netto delle vie legali a cui la famiglia ha deciso di adire nei confronti dei giornalisti e delle testate coinvolte, riteniamo vergognoso che ancora si continui a infangare il nome di Davide, citandolo in articoli che nulla hanno a che vedere con la tragedia che lo ha colpito e addirittura definendolo "amico" di Equabile, persona con cui Davide non aveva rapporti.
Ricordiamo ai più distratti che sentenze del tribunale, libri, film, inchieste, decine di interviste, un lavoro di anni fatto sul territorio hanno mostrato senza alcuna ombra di dubbio che Arturo Equabile e Davide Bifolco non si erano mai incontrati nella notte in cui Davide è stato ammazzato da un carabinieri. Uno scambio di persona tra i due da parte degli agenti è stato piuttosto all'origine dell'inseguimento culminato poi con l'uccisione di Davide.
A distanza di anni, ben consapevole dell'accaduto e dei pronunciamenti definitivi delle autorità giudiziarie, la stampa cittadina continua a appropriarsi in modo strumentale del nome e della vicenda di Davide, infangandone la memoria in cambio di qualche click in più, andando a macchiare la figura di un'adolescente che è stato ammazzato senza colpe da un carabiniere, come troppo spesso è accaduto nel nostro paese.
A dispetto di queste squallide pratiche e delle denunce di cui si stanno occupando i legali della famiglia, invitiamo i pochi giornalisti coscienziosi che abbiamo conosciuto in questi anni a prendere le distanze da questi colleghi e dalle loro testate, e a non perdere occasione, ogni qualvolta sarà possibile, per ricordare la vicenda di Davide, un ragazzo innocente ucciso dalle forze dell'ordine senza aver commesso nessun reato (fermo restando che non esistono reati, secondo l'ordinamento vigente in Italia, che possono essere puniti con la morte).

06/06/2022

Centro Paradiso

06/05/2022
03/03/2022

L'Associazione Davide Bifolco che da anni è sensibile alle problematiche del territorio non può non essere sensibile alla situazione in Ucraina ed è per questo che si è attivata con le persone del quartiere per organizzare una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, Pasta, Farina, Zucchero, Sale,
Scatolame, Biscotti,Bibite, e anche di Farmaci, Pannolini, Salviette imbevute, vestiti, coperte lenzuola, peluche e giocattoli.
Allestiremo un centro di raccolta al negozio La Maison in Via Marco Aurelio n. 112 che poi verrà consegnato ai Vincenziani che provvederanno ad inviare il tutto in Ucraina.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà contribuire perché un piccolo gesto può diventare un grande aiuto.

Questa mattina, su L'Essenziale , Zerocalcare ci ricorda la storia di Ugo Russo (passando anche per quella di Davide Bif...
19/02/2022

Questa mattina, su L'Essenziale , Zerocalcare ci ricorda la storia di Ugo Russo (passando anche per quella di Davide Bifolco), la sua morte e di come Verità e Giustizia non esiste per tutti, ma solo per alcuni privilegiati.

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