08/06/2026
Mentre i cittadini aspettano infrastrutture sicure e cantieri conclusi, un sindaco del Sud è costretto a chiedere l’intervento del Prefetto.
A Latronico, il sindaco ha richiesto formalmente l’intervento della Prefettura per affrontare la situazione relativa ai lavori sul ponte della Strada Provinciale 101 “Seluci”, un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità del territorio. La richiesta nasce dall’esigenza di accelerare le procedure e ottenere chiarimenti sui tempi di completamento dell’opera.
La vicenda riporta al centro una questione che molti amministratori del Mezzogiorno denunciano da anni: la difficoltà di trasformare le risorse programmate in opere concrete e rapidamente fruibili dai cittadini. Quando una strada, un ponte o un collegamento essenziale restano bloccati, le conseguenze ricadono direttamente su famiglie, lavoratori e imprese locali.
Nel dibattito pubblico torna così il tema della distribuzione degli investimenti nazionali ed europei. Negli ultimi anni, le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dei fondi di sviluppo e coesione sono state oggetto di confronti politici e istituzionali, soprattutto riguardo alla loro effettiva capacità di ridurre il divario infrastrutturale tra Nord e Sud.
Per molti amministratori meridionali il problema non è soltanto l’assegnazione delle risorse, ma anche la velocità con cui queste si trasformano in cantieri operativi e servizi reali. Da qui la richiesta di maggiore attenzione verso territori che continuano a soffrire carenze infrastrutturali storiche.
Nel caso di Latronico, il messaggio è chiaro: i cittadini chiedono opere funzionanti, non promesse. E quando un sindaco arriva a coinvolgere il Prefetto, significa che la questione è diventata una priorità per l’intera comunità.
La domanda resta aperta: il Sud sta ricevendo gli strumenti necessari per colmare il divario infrastrutturale o continua ad attendere risposte che arrivano troppo lentamente?
© SPN OFFICIAL - CONTENUTO ORIGINALE BSC ART. 633/41. scopo di critica e discussione giornalistica (Art. 21 Costituzione / Fair Use).
Fonte: Basilicata24.it