05/06/2026
IL CAPOLARATO E' SCHIAVITÚ TOLLERATA.
Il caporalato esiste perché qualcuno lo lascia esistere.
Non è fatalismo. Non è arretratezza culturale. È il risultato di scelte politiche precise: controlli insufficienti, filiere lasciate nell'opacità, fondi pubblici distribuiti senza chiedere nulla in cambio, stagionalità agricola gestita nel totale disinteresse di chi governa il territorio. 🚜
In Campania, nel 2024, più di un'azienda su due controllata è risultata irregolare. Non è un numero che si commenta. È una condanna politica. 🚨
Perché dietro ogni lavoratore sfruttato c'è un'istituzione che non ha controllato, una filiera che non ha tracciato, un appalto assegnato senza verificare nulla. Il caporalato non prospera nonostante lo Stato. Prospera dentro i vuoti che la politica lascia aperti.🔓
E chi governa la Campania lo sa. I dati ci sono. Le denunce ci sono. Quello che manca è la volontà politica di intervenire davvero: controlli sistematici, tracciabilità obbligatoria, fondi pubblici condizionati al rispetto dei contratti. 📝
Il caporalato non è un'emergenza. È una scelta. E si può scegliere diversamente. ⏰
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