26/09/2026
Nessun processo si celebra a mezzo stampa, nessuna sentenza si anticipa e nessuna condanna può nascere dalle dicerie. Riponiamo la massima fiducia nel lavoro degli organi inquirenti e della magistratura, a cui spetta il compito esclusivo di fare piena luce sui fatti.
Tuttavia, c'è un piano ben distinto che riguarda la responsabilità politica e la tenuta istituzionale del Comune. Per mesi Noale è stata teatro di indiscrezioni, voci sovrapposte e ombre che non fanno bene alla comunità. Di fronte a questo clima, la scelta dell'amministrazione comunale è stata un prolungato silenzio. Ma quando la politica rinuncia a comunicare con franchezza, finisce per lasciare spazio all'incertezza, con il solo risultato di minare il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Il garantismo tutela le persone, ma non può e non deve diventare uno scudo per evitare di dar conto delle proprie responsabilità amministrative.
Al silenzio e all'ambiguità opponiamo la forza della trasparenza e dei fatti. Già nella giornata di ieri un nostro consigliere si è recato in Municipio ed ha esercitato il diritto di accesso agli atti per richiedere la visione immediata di tutta la documentazione utile a far luce sulla vicenda.
Per questo motivo chiediamo al Sindaco di riferire nella sede della democrazia cittadina: il Consiglio Comunale. È lì che l'amministrazione ha l'obbligo morale e politico di fare chiarezza su tutti gli aspetti di sua competenza. La trasparenza non può rimanere uno slogan, va dimostrata nei fatti.
La nostra non è una battaglia di sospetti o di scorciatoie giustizialiste. Il nostro unico interesse è la tutela di Noale, la qualità dell'azione amministrativa e la certezza che la comunità venga trattata con rispetto e verità.
Le valutazioni politiche si fanno sui fatti e sui documenti, non sulle indiscrezioni.
Partito Democratico Noale