03/04/2024
🏫Cos'è accaduto nel Consiglio Comunale di Oggi??
Perché le minoranze hanno abbandonato l'aula?
👉Dichiarazione DUP e Bilancio di previsione - 03/04/2024
❗A quasi un anno dall’insediamento di questa amministrazione, in uno degli appuntamenti più importanti della vita politico-amministrativa del nostro comune, dove ci si dovrebbe confrontare su quanto predisposto per il futuro nel medio e lungo periodo per risolvere i problemi della comunità, per condividere gli elementi di una visione politica che rafforzi il nostro paese e la nostra comunità, la maggioranza, come già in altre occasioni, si dimostra superficiale, senza progettualità, divisiva e NON in grado di dare risposte concrete e strutturali se non miseri e sporadici spot elettorali.
❗La maggioranza continua a considerare il consiglio come la controparte e non come luogo privilegiato del confronto dove possono prevalere gli interessi dei cittadini e non quelli di chi amministra. Vorremmo ricordare che la maggioranza dei cittadini non si è espressa a vostro favore e ciò dovrebbe consigliare un rapporto collaborativo e non un comportamento che tende quotidianamente alla contrapposizione, liquidando qualunque proposta con una superficialità a volte disarmante.
Anche le modalità con cui si arriva a questo consiglio comunale lasciano ancora una volta interdetti. La convocazione al Consiglio odierno, in deroga a qualsivoglia forma di collaborazione, è stata notificata a mezzo PEC in data 22 marzo, unitamente ad un NON condiviso O.d.G. definito e fissato inizialmente ed unilateralmente per la data del 03 Aprile 2024. Contestualmente alla convocazione per il consiglio comunale la convocazione per un Ufficio di Presidenza depauperato delle sue funzioni, dal momento che come previsto e noto l’Ufficio di Presidenza dovrebbe essere convocato per decidere ASSIEME alle minoranze date e punti all'O.d.G. da discutere nei Consigli comunali.
👉Proprio in sede di Commissione abbiamo fatto presente la mancata trasmissione del documento di programmazione (DuP), che mette in discussione la legittimità di questo consiglio e di quello consecutivo, fissato ad un solo giorno di distanza, per l’approvazione del bilancio di previsione. Un documento di programmazione che dovrebbe essere base fondamentale di un bilancio di previsione nel quale poter riscontrare una visione programmatica definita;
Tempi e modalità che non lasciano spazio alcuno alla valutazione, alla discussione o ad eventuali emendamenti da portare a votazione, considerando ancora una volta NON necessario l’apporto dei consiglieri di minoranza in rappresentanza delle istanze dei cittadini che li hanno votati.
❗Come già più volte sottolineato nelle precedenti sedute consiliari, la minoranza non è stata messa nelle condizioni di poter svolgere adeguatamente e correttamente il proprio lavoro. Un atto importante, corposo e strategico come il DUP non può essere “dimenticato” e inviato con soli 5 giorni di anticipo (senza tener conto delle festività pasquali che sono intercorse).
In aggiunta il documento che saremmo oggi chiamati a votare, presenta lacune strutturali che andrebbero discusse ampiamente, su tutte:
❗Questione “gestione rifiuti”: nonostante dai documenti di bilancio si evinca un residuo della tariffa da incassare giunto oramai a 1.900.000,00 €, nei documenti di programmazione non abbiamo riscontrato nessuna modalità messa in atto o quantomeno pensata per il recupero. Come recuperarli? È necessario comprendere le motivazioni di suddetto debito: somme non versate a causa di una “povertà dilagante” che non consente alle famiglie di poter pagare (e allora la questione dovrebbe diventare di competenza dei Servizi sociali)? Oppure somme non versate da parte di evasori? In questo caso andrebbe avviata una campagna di riscossione delle imposte evase e non versate, a cui però non si fa alcun cenno nel bilancio di previsione.
👉⁉️In aggiunta: non viene riportata nella programmazione alcuna proposta di azione per il risparmio dei costi, non un accenno ad un possibile risparmio che potrebbe derivare dalla messa in funzione dell’impianto di compostaggio installato con finanziamento regionale, potenzialmente utile per la gestione, anche se parziale, della frazione umida e la conseguente riduzione dei costi di trasporto e di conferimento. Oppure nessuna azione concreta per limitare i ritiri nelle zone periferiche del paese che era plausibile effettuare con l’installazione di isole di prossimità, che oltretutto avrebbero dovuto essere oggetto di offerta migliorativa nel contratto con Ambiente di cui non si conosce l’esito, segno evidente di un non controllo del contratto di servizio.
😱Questione “cimitero”: INDECENTE come indecente è quanto i nostri cari e le loro famiglie sono costrette a subire sino ad arrivare ad esumazioni effettuate senza preavviso; non sono state deliberate nuove tariffe che tenessero conto, oltre alla concessione di nuovi loculi e dei loculi “ricondizionati”, anche di una tariffa per il rinnovo delle concessioni che dovrebbe essere inferiore ai loculi ricondizionati in quanto non hanno subito spese di esumazione a carico del comune
👉Questione Zona Pip: nessuna azione reale per la definitiva risoluzione delle problematiche in zona PIP, salvo tener conto della indicazione della minoranza per una corretta imputazione del rimborso alla Regione Lazio della rata capitale del Fondo Rotativo, non si è provveduto ne in sede di programmazione, ne in sede di iscrizione della competenza relativa ai capitoli di bilancio specifici, delle somme che consentirebbero di ricostituire il Fondo, al momento incapiente. Tale iscrizione, ed il perfezionamento dell’acquisto, già pagato per 193.400.000,00, consentirebbe di acquisire al Patrimonio il terreno in questione. Si ricorda che già nel 2016, ben 8 anni nella prima amministrazione Quaresima, il Geom. Gioacchino Antonelli in sua relazione consigliava di addivenire alla definizione della compravendita dell’area Milana-Silei. In conclusione, una programmazione superficiale alla quale si aggiunge l’assenza di indicazioni funzionali al miglioramento o la riqualificazione dell’area.
⁉️Fatte queste dovute premesse, vista l’impossibilità di esercitare le funzioni previste nel ruolo di consiglieri, riservandoci di portare alla valutazione di enti competenti quanto sopra riportato, riteniamo impossibile procedere alla discussione né tantomeno alla votazione dei punti all’ordine del giorno, sia per il DUP e a maggior ragione per il bilancio di previsione fissato per domani, e nella speranza che questo sia un segnale che la maggioranza accolga per più democratiche e condivise discussioni nel prossimo futuro, lasciamo l’aula.
i consiglieri di minoranza dei gruppi
Scelgo Olevano
Rinascita Civica