02/08/2026
📍 Consiglio Comunale del 28 luglio 2026
Sette anni senza gli adeguati controlli. Una rotatoria senza uno studio approfondito del traffico. Il futuro dell’area Ex Lazzaroni deciso in tre giorni. E un 'condono' che si cerca di far passare per un’opera pia. È successo nel Consiglio comunale del 28 luglio:
🏟️ CENTRO SPORTIVO
Il 31 agosto scadrà la convenzione con l'attuale gestore.
La convenzione prevedeva la realizzazione di alcune opere che però non sono mai state eseguite o che sono state alla fine realizzate dal Comune. Al tempo stesso il gestore ha effettuato altri interventi, non previsti dalla convenzione.
Per chiudere le partite la soluzione proposta in Consiglio Comunale dalla maggioranza è stata quella di azzerare “alla buona” gli obblighi reciproci, senza un rendiconto dettagliato che permettesse ai cittadini di capire chi abbia realmente sostenuto i costi maggiori.
Ma la grande domanda è questa: chi doveva vigilare sul rispetto della convenzione?
Questa maggioranza governa Uboldo da sette anni. In tutto questo tempo avrebbe dovuto controllare l'attuazione degli impegni e pretendere il completamento delle opere previste. Invece si arriva alla scadenza della convenzione e si decide semplicemente di chiudere tutto "pari e patta".
Nel frattempo, lo stato del centro sportivo è sotto gli occhi di tutti.
🚗 ROTATORIA DI VIA IV NOVEMBRE-SANZIO-DELL’ACQUA
Insieme ad Uboldo al Centro, abbiamo presentato un'interrogazione per capirne di più, dato che la decisione è stata presa dalla sola Giunta di maggioranza senza condividere nulla con nessuno.
Tra le molte domande, una era fondamentale: esiste uno studio del traffico che dimostri che questa rotatoria migliorerà davvero la viabilità? Dalla risposta ricevuta... non è emerso.
Diciamo subito una cosa: le prime due rotatorie di Uboldo furono realizzate proprio dalla nostra amministrazione 2002-2007 (Sindaco Mario Piazza).
Ma le rotatorie non si fanno per ideologia o atto di fede, bensì con pragmatismo, valutando caso per caso, a maggior ragione quando c’è traffico di ciclisti e pedoni. E se van fatte si fanno bene, non con superficialità, fretta e opacità.
Siamo contrari a opere realizzate “alla carlona”, senza le necessarie verifiche, soprattutto nell’incrocio più importante e strategico del nostro paese, attraversato da numerosi pedoni e ciclisti, dove la sicurezza deve essere la priorità assoluta.
Un dato ci preoccupa: la nuova rotatoria sarà molto più piccola rispetto ad altre presenti o già progettate sulla stessa via, pur dovendo gestire un traffico analogo, se non superiore.
🏗️ EX LAZZARONI
Il Consiglio comunale ha approvato l'avvio della procedura che potrà condurre di fatto alla realizzazione di un Data Center nell'area ex Lazzaroni.
Anche in questo caso emerge la consueta fretta che caratterizza l'operato della Giunta Clerici: una fretta che troppo spesso finisce per favorire maggiormente gli interessi del privato rispetto a quelli della collettività.
Mentre in Parlamento è in discussione una nuova legge dedicata proprio ai Data Center, che avrebbe potuto offrire un quadro normativo più chiaro, la maggioranza ha scelto ancora una volta di accelerare.
E i tempi parlano da soli. Attenzione alle date:
📅 18 luglio: perizia della proprietà.
📅 20 luglio: presentazione dell'istanza da parte della proprietà.
📅 21 luglio: atto unilaterale della proprietà.
📅 21 luglio: parere tecnico favorevole e proposta di deliberazione.
📅 28 luglio: approvazione in Consiglio comunale.
Nel giro di pochi giorni è stata istruita una pratica destinata a incidere sul futuro di una delle aree più importanti di Uboldo.
Noi riteniamo che decisioni di questa portata meritino tempi adeguati, approfondimenti seri e un confronto trasparente con il Consiglio comunale e con i cittadini.
Perché oggi non è ancora chiaro quali saranno i benefici concreti per la comunità, quali gli impatti dell'intervento e se tutte le opportunità previste dalla normativa siano state realmente valutate nell'interesse pubblico.
La fretta, quando si prendono decisioni destinate a incidere sul futuro del paese, raramente è una buona consigliera.
💰 ROTTAMAZIONE QUINQUIES
Di cosa si tratta? La legge dà facoltà (non obbligo) ai Comuni di abbuonare mora e interessi a chi non ha pagato IMU, tassa rifiuti e multe stradali.
La Giunta Clerici ha deciso di aderire. L'assessora al bilancio ha sostenuto che non si tratta di un condono, ma un aiuto a chi è in difficoltà. Un’opera pia da 2.600.000 euro (avete letto bene)
Noi continuiamo a pensarla diversamente.
La misura, infatti, viene applicata indistintamente a tutti.
Non distingue chi è realmente in difficoltà economica da chi, semplicemente, non ha voluto pagare.
Non prevede alcun requisito di reddito o patrimonio.
Nei fatti rappresenta un condono, che come spesso è capitato in Italia, premia chi non paga e offende chi paga.