07/09/2025
IL NOSTRO PARERE SU SAN GIOVANNI: LA NATURA NON SI TOCCA
Cari concittadini, in qualità di Consiglieri Comunali del gruppo 'Amoamorsogna' sentiamo il dovere di segnalare quanto sta accadendo per la realizzazione di un parcheggio su un'area verde con taglio di alberi (belvedere S.Giovanni).
In sintesi, al posto di un'area verde con alberi, piante, fiori e prato sorgerà un parcheggio. È una cosa grave e difficilmente reversibile.
Come gruppo consiliare,abbiamo subito affermato la nostra contrarietà al progetto, proponendo, inutilmente, un utilizzo alternativo, nel rispetto di natura, biodiversità e della destinazione dell'area, ricordiamo intitolata allo scrittore, commediografo e poeta Plinio Silverii.
Si è pensato ad una Ztl per i parcheggi, riservata agli abitanti del quartiere? Chi va al belvedere per passeggiare o passare del tempo sulle panchine, o chi parcheggia senza abitare nei pressi, non avrebbe problemi a fare qualche passo in più. Inoltre, dopo la fine dei lavori in Via C. Tenaglia il problema parcheggi si è molto mitigato. Per di più, gli 8/9 parcheggi nella salita che porta al parchetto sono inutilizzati. In effetti, di notte sono al buio. Era così impossibile pensare ad una minima illuminazione? No, meglio abbattere.
Altro problema rilevato è stato il metodo usato. Un questionario anonimo ed 'orientato' , riservato ai soli abitanti nel quartiere. Quindi, se si decidesse di intervenire sulla pineta o su piazza Mazzini, avrebbe diritto a parlare solo chi abita nella parte finale di via R. Paolucci o in Piazza? Davvero? Così si distrugge il senso di comunità, ci si aggrappa a piccoli interessi di parte. Orsogna è una, la amiamo e viviamo tutti allo stesso modo.
Si è creato inoltre un precedente da rispettare, pur se pericoloso. Chiunque abitasse in zone con difficoltà di parcheggio potrà chiedere, per par condicio, che si creino parcheggi per risolvere il problema. Ci viene in mente, ad esempio, Corso Umberto e zone limitrofe. Lì non si può nemmeno abbattere il monumento ai picchetti, per difendere un improponibile, in quel luogo, book sharing, da trasferire in altra sede, come da nostra inascoltata proposta. Eppure, si potrebbero recuperare almeno 5 parcheggi.
L'altra assicurazione era che gli alberi sarebbero stati trapiantati al centro del parco. Basta affacciarsi sui lavori per vedere che sono stati abbattuti. Basta guardare, senza inutili, arroganti polemiche.
Chiediamo che si adotti subito un piano del Verde Urbano, con relativo regolamento.
Ribadiamo, come gruppo 'amiamorsogna', che la natura non si tocca.
Gli alberi sono il nostro respiro, ci donano ombra, con relativo abbassamento della temperatura, ci difendo dall'inquinamento, salvaguardano la vita di altre specie.
I nostri bambini ed anziani hanno diritto di usufruirne, non di giocare o riposare sulle panchine a fianco di un parcheggio inquinante e pericoloso, perché aumenterebbe il traffico di chi altrimenti non si recherebbe lì.
Abbattere alberi, togliere il verde vuol dire non avere a cuore il benessere ed il futuro degli orsognesi.