22/04/2026
Intitolazione dei giardini pubblici di Viale Italia al Maresciallo Capo della Guardia di Finanza Salvatore Angius, oschirese, alla cui memoria il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito la Medaglia d’Onore.
L’Amministrazione Comunale è lieta di invitare la Cittadinanza a partecipare alla cerimonia di intitolazione dei giardini pubblici di Viale Italia a Salvatore Angius, che si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 10:30 alla presenza di rappresentanti territoriali della Prefettura di Sassari, della Questura di Sassari, della Guardia di Finanza, dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, del parroco Don Luca Saba, dell'Istituto Comprensivo Monti - Oschiri, dell'Istituto di Istruzione Superiore Amsicora.
La figura dell'oschirese Salvatore Angius rappresenta un esempio alto e significativo di dedizione, senso del dovere e fedeltà alle istituzioni. Maresciallo Capo della Guardia di Finanza, prese parte alle operazioni militari nel corso della Seconda guerra mondiale, distinguendosi per impegno e valore, qualità riconosciute anche attraverso il conferimento di due Croci al Merito di Guerra e della Croce per Merito di Servizio.
All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, di fronte alla scelta tra collaborazione con le forze naziste e prigionia, Salvatore Angius scelse con fermezza la via della lealtà allo Stato italiano, rifiutando ogni compromesso. Tale decisione segnò l’inizio della sua deportazione nei campi di concentramento destinati agli Internati Militari Italiani, dove affrontò condizioni di estrema durezza.
Internato nel campo di Tambov, in territorio sovietico, provato dal freddo, dalla denutrizione e dalle gravi condizioni sanitarie, p***e la vita nel gennaio del 1945 all’età di 41 anni, testimoniando fino all’ultimo il proprio senso di responsabilità e i valori di appartenenza.
Il sacrificio di Salvatore Angius significa fedeltà ai propri principi anche nel momento più duro della storia. Di fronte alla possibilità di scegliere la via più facile, preferì restare leale allo Stato e alla propria coscienza, affrontando la prigionia, la sofferenza e infine la morte.
Il nipote Giorgio Angius ha ritirato, dalle mani del Prefetto di Cagliari Dott. Gianfranco Tomao, la Medaglia d’Onore conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una Medaglia che si aggiunge alle onorificenze ricevute in vita e rappresenta il sigillo dello Stato alla sua integrità morale e al senso del dovere di un servitore delle istituzioni che ha mantenuto fede ai propri valori fino all’estremo sacrificio.
La presenza delle più alte autorità civili e militari del territorio conferirà alla cerimonia un significato ancora più alto e solenne, quale autorevole testimonianza della vicinanza dello Stato alla memoria di un servitore delle Istituzioni che, fino all’estremo sacrificio, seppe onorare con coraggio il giuramento prestato. Un segnale importante per l’intera comunità, chiamata a riconoscersi nei valori di legalità, fedeltà, responsabilità e libertà che la figura di Salvatore Angius incarna in modo esemplare.
La cerimonia in parola, alla vigilia del 25 aprile, intende esprimere, da un lato, il richiamo profondo a un dovere collettivo di memoria e, dall’altro, restituire volto e voce a una storia personale che si intreccia con la grande storia nazionale.
La presenza delle Autorità e degli alunni delle scuole darà voce a un sentimento condiviso di gratitudine, trasformando questa giornata in un’occasione autentica di riflessione, emozione e trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE