Prospettive

Prospettive Lasciamoci il passato alle spalle...il futuro è Prospettive...!!!

PROSPETTIVE è il nuovo movimento politico ozierese fondato da liberi cittadini che si pongono come alternativa ai partiti tradizionali. Siamo persone provenienti dalle professioni, dall'imprenditoria, dal sociale e dai mestieri che intendono mettere a disposizione le proprie competenze per favorire lo sviluppo della città.

29/06/2024

𝗔𝗕𝗕𝗔𝗡𝗗𝗢𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗨𝗟𝗔 𝗗𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗔𝗣𝗢𝗚𝗥𝗨𝗣𝗣𝗢 𝗠𝗨𝗥𝗚𝗜𝗔 𝗘’ 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗘 𝗘𝗗 𝗜𝗡𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢: 𝗜 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗜 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗜 𝗙𝗢𝗥𝗡𝗜𝗧𝗜 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗗𝗔 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗗𝗜 𝟮𝟬 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗜 𝗘 𝗟𝗨𝗜 𝗦𝗧𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗔𝗩𝗘𝗩𝗔 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗟𝗢𝗥𝗢 𝗜𝗠𝗣𝗘𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗘𝗥𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝟭 𝗘 𝟮 𝗟𝗨𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝟮𝟴 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢

Ci risiamo!
L’ex sindaco Murgia si contorce nuovamente in un triplo salto mortale carpiato per giustificare l’ingiustificabile, ossia il suo (e non degli altri membri della minoranza) abbandono dell’aula.

Nulla gli impediva di dibattere sugli argomenti da trattare in consiglio, avendo a disposizione tutti i documenti da oltre 20 giorni ma forse, fattosi sopraffare da una non meglio specificata sindrome da solitudine, ha trovato la più scontata delle scusanti, buona per tutte le occasioni, ossia dare le colpe alla maggioranza.

Il ruolo del consigliere di opposizione è importante quanto quello di maggioranza.

La minoranza ha il compito di vigilare sull’operato di chi amministra, di dare suggerimenti, aiuti e, se necessario, criticare fondatamente nell’interesse della collettività.

Al contrario, un atteggiamento di passività o di cieca ed inconcludente aggressività, non è utile alla Comunità e non può essere giustificato.

Se è vero che la maggioranza ha il dovere morale di ascoltare e favorire la partecipazione di chi rappresenta comunque una fetta della popolazione, è altrettanto vero che chi è all’opposizione deve creare le condizioni necessarie di dialogo e di ascolto. Deve adeguarsi al ruolo che i Cittadini gli hanno assegnato, di “attore non protagonista” e trovare (se ne ha la capacità) strade e metodi per dialogare seriamente ed essere ascoltato.

Lo scontro a tutto campo non giova a nessuno: se Murgia perseguirà questa strada, ovviamente non lo seguiremo.

Queste semplici regole del buon senso sono state dimenticate da lui dimenticate e, forse per pigrizia (siamo a fine giugno ed i primi caldi non favoriscono lo studio) o forse perché a corto di proposte (che presuppongono studio e lavoro), indugia in un vuoto “protagonismo polemico” che ha il solo scopo di riversare le colpe sull’avversario politico per assecondare la sua strategia giustificativa.

L'ex sindaco, dopo che lo schieramento che rappresenta ha governato la città per quindici anni, sta vivendo questa nuova esperienza politica di minoranza in un continuo stato di maltolto perenne, nella superba convinzione di aver subito, con la sconfitta elettorale, la più infamante lesa maestà.

Il costante atteggiamento di critica chiuso, aprioristico e velenoso, mascherato in pubblico da false apertura e disponibilità al dialogo, diventa, con il passare del tempo, stucchevole e autoreferenziale persino per gli stessi suoi elettori.

In questa legislatura comunale abbiamo potuto constatare la differenza di atteggiamento fra i vari consiglieri di minoranza: da una parte la passività, l'indolenza, la rigidità e la continua polemica del capogruppo e dall’altra l'attitudine al dialogo, la preparazione politica, il rigore morale, la predisposizione allo studio e al ragionamento di altri consiglieri.

Saggio sarebbe, in questi casi, quando si abbandona un consiglio comunale adducendo scuse futili e pretestuose, dimettersi e lasciare il posto a qualcuno più motivato.

In conferenza Capigruppo Murgia ha dichiarato l’indisponibilità dei suoi colleghi per il 1 ed il 2 luglio e, posto che il 28 giugno era disponibile, la maggioranza ha proposto quella data. Murgia, preso inaspettatamente in contropiede, ha corretto maldestramente il tiro, affermando che anche il 28 era una data indisponibile (senza indicare le motivazioni) senza considerare che l’approvazione delle tariffe Tari scadeva il 30 giugno (rinviabile al 1/7 ma non disponibile per il loro impedimento).
Le defezioni degli altri consiglieri di minoranza per il 28 (tranne la Ladu) non erano previste ed infatti tutti loro le hanno comunicate al Presidente il giorno stesso, chi per impegni istituzionali chi per legittime questioni personali.

In definitiva, le dimissioni non sono mai state appannaggio della maggioranza! Anzi, sarebbe bello (per assurdo) se fosse la stessa maggioranza a chiedere le dimissioni di un esponente dell’opposizione troppo passivo e rancoroso.

Anche in questo caso, come in quello dell’aggressivo ed aprioristico capogruppo di minoranza, si perdono per strada i propri referenti: gli elettori per i quali si dovrebbe lavorare, proporre e raccogliere istanze.

A volte un passo indietro da parte di chi non ha più nulla di concreto e positivo da dare alla Città può essere molto più proficuo anche per i suoi interessi, anziché languire in anni di velenose chiacchiere ed inconcludenti polemiche.

𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘𝗟𝗜𝗣𝗢𝗥𝗧𝗢𝗟’𝗔𝗥𝗘𝗨𝗦 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗔 𝗨𝗡𝗔 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗦𝗜 𝗔𝗦𝗦𝗨𝗠𝗔 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗔.𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗡𝗢𝗥𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗠𝗘𝗠...
06/05/2024

𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘𝗟𝗜𝗣𝗢𝗥𝗧𝗢
𝗟’𝗔𝗥𝗘𝗨𝗦 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗔 𝗨𝗡𝗔 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗦𝗜 𝗔𝗦𝗦𝗨𝗠𝗔 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗔.

𝗟𝗔 𝗠𝗜𝗡𝗢𝗥𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗦𝗜 𝗙𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔 𝗨𝗡 𝗘𝗦𝗔𝗠𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗘 𝗦𝗜 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗗𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗨𝗢 “𝗡𝗢𝗡 𝗙𝗔𝗥𝗘” 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜 𝟭𝟱 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘

Dire che siamo basiti dall’uscita intempestiva e pilatesca dell’Areus - ancora alambicata ai suoi ragionamenti ed indecisioni - e da quella fuori luogo e smemorata della minoranza che, per 15 anni, si è “non occupata” della questione, è dir poco.

Il solo Murgia, occorre ricordarlo, ha frequentato gli uffici del Comune per ben 10 anni, dapprima come capogruppo di maggioranza (non un ruolo marginale) e, in tempi più recenti, lo scranno di Sindaco.

Leggere a mezzo stampa e sui social la notizia che questa amministrazione è rimasta inerte davanti alle richieste dell’AREUS per l’eliporto non corrisponde a verità e discredita chi, contrariamente a quanto affermato, ha fatto ponti d’oro e suggerito svariate soluzioni, tutte rimaste sul tavolo ed a disposizione di Areus.

𝗠𝗮 𝗮𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶.

Si premette che poco interessano i commenti di gruppi politici e tantomeno di ex sindaci, assessori e consiglieri comunali vari che, onestamente, dovrebbero scavare nel loro passato e verificare quanto è stato fatto nei quindici anni della loro amministrazione per risolvere questo importante problema.

Occorre in primis ricordare che, durante l’amministrazione della Regione Sardegna di Renato Soru (2004 – 2008), con Assessore alla Sanità Nerina Dirindin (2004 – 2009) e Direttore Generale dell’ASL n. 1 di Sassari Bruno Zanaroli (2005 – 2007), è stata realizzata la nuova ala dell’ospedale civile di Ozieri, collaudata ed inaugurata nel mese di febbraio del 2009. Allora Sindaco di Ozieri era Leonardo Ladu (2007 – 2017).

Nuova costruzione che, per i più “smemorati”, è quella parte che attraverso il famoso tunnel, si collega al vecchio nosocomio e che prevedeva, tra le opere fondamentali, la realizzazione sulla copertura del fabbricato di un eliporto, con annesso ascensore collegato direttamente al Pronto Soccorso (nel padiglione C, per intenderci, collegato al PS tramite ascensore).

Questa sarebbe stata la soluzione ottimale per i pazienti con patologie tempo-dipendenti presso i centri HUB.

È chiaro a tutti che quest’ultima ottimale soluzione avrebbe permesso agli operatori del Pronto Soccorso di gestire direttamente ed immediatamente i pazienti trasportati con gli elicotteri, con un notevole e conseguente abbattimento dei tempi di gestione del malato e senza ovviamente l’ausilio delle Ambulanze.

Basta recarsi in “zona pronto soccorso” per rendersi conto della situazione attuale.

Non si conoscono le reali motivazioni del perché questa struttura non possa essere utilizzata per la funzione per la quale era stata progettata e realizzata, ma su questo argomento, chi ha amministrato la nostra comunità negli ultimi venti anni (i vari Murgia, Ladu, Pala, Fae etc) ci può sicuramente “aiutare” a ricordare.

Il 5 luglio 2022 (l’amministrazione si è insediata il 29 giugno 2022) veniamo contattati dal Responsabile dell’AREUS di Sassari (nostri referenti gli assessori Volpe e Molinu) che sottopone il problema del trasporto dei malati gravi attraverso l’utilizzo dell’elisoccorso.

Concordiamo un primo incontro operativo per il 12 luglio 2022 nel quale iniziamo un’interlocuzione continua con il supporto dell’Ufficio Tecnico e dell’Ufficio Patrimonio del Comune.

Ovviamente il Responsabile dell’AREUS ci informa che, a suo tempo, il problema dell’atterraggio e decollo degli elicotteri nelle vicinanze del Pronto Soccorso di Ozieri era stato già affrontato con le precedenti amministrazioni ma ancora non risolto (uno dei tanti non risolti).

Informiamo l’Areus che ad Ozieri è già presente un eliporto sul lastrico sovrastante il Pronto Soccorso di Ozieri ma di cui non si conoscono le reali motivazioni del suo mancato utilizzo.

La reazione del Responsabile dell’AREUS ci lascia interdetti, in quanto non è assolutamente a conoscenza della presenza di un eliporto sulla copertura dell’Ospedale.

Ci rechiamo sul posto e, a prima vista, già si nota la presenza sulla piattaforma di impianti di vario tipo che, comunque, ne interdirebbero l’utilizzo.

Ovviamente il Responsabile si riserva di verificare quanto visto attraverso la documentazione in possesso dell’ASL.

Andiamo quindi a visitare un altro sito, il campo di calcio (in fase di ristrutturazione) dell’Angelo Masala sul quale, parrebbe, ci fosse già un impegno con le precedenti amministrazioni per un suo utilizzo per le emergenze.

A questo incontro chiediamo la presenza del Direttore dei Lavori del ristrutturando campo di calcio.

Facciamo presente all’AREUS che l’utilizzo del “Masala” per l’atterraggio ed il decollo degli elicotteri sarebbe alquanto inidoneo per la tipologia dei materiali utilizzati.

Il Responsabile dell’AREUS fa presente che in altre parti d’Italia sono state poste in opera superfici idonee sia alla pratica sportiva che all’utilizzo come eliporto, ma con l’unica variabile del costo eccessivo di dette pavimentazioni la cui differenza, con il prezzo di contratto, l’AREUS era comunque disposta a corrispondere.

Sia l’amministrazione, sia il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) del progetto del campo, sia il Direttore dei Lavori danno piena disponibilità affinché si porti a compimento questa tipologia di variante in corso d’opera, dando contemporaneamente mandato al Direttore dei Lavori ed all’AREUS di verificare la presenza sul mercato di detta nuova pavimentazione.

Nelle more di queste verifiche (che in qualche misura hanno rallentato anche i lavori di realizzazione del nuovo campo) indispensabili per redigere la Nuova Perizia Supplettiva e di Variante, abbiamo continuato, sempre con la costante collaborazione degli Uffici Comunali, la ricerca di aree comunali (e non) che potessero soddisfare le esigenze dell’AREUS.

Da queste verifiche congiunte, ne scaturiva che “non esistono sul mercato pavimentazioni per campi di calcio su cui possano decollare ed atterrare gli elicotteri”, questo anche a causa dei materiali di riempimento del campo (pallini in gomma) che, aspirati dai velivoli, avrebbero potuto comprometterne la sicurezza; anche la potenza di tali macchine avrebbe deteriorato la nuova pavimentazione del campo di calcio.

I contatti con i dirigenti dell’AREUS sono continuati con cadenza 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗜𝗠𝗔𝗡𝗔𝗟𝗘, con la sola variabile (da noi richiesta) che al successivo sopralluogo fossero presenti i piloti elicotteristi per poter meglio valutare tutti i siti da noi proposti.

Dopo qualche settimana, in sede di sopralluogo, abbiamo proposto e visitato, con una delegazione della stessa AREUS composta dal suo Direttore, dall’ingegnere responsabile (degli eliporti) e da due elicotteristi, almeno dieci siti ma nessuno di questi possedeva le caratteristiche da loro richieste.

Fra questi siti visitati, quello che a nostro parere era e rimane il più idoneo a rispondere alle esigenze dell’AREUS per la realizzazione di un eliporto a servizio dell’ospedale è sicuramente l’attuale parcheggio del Pronto Soccorso. Quest’area infatti, ampia nelle dimensioni ed adiacente alla struttura ospedaliera, opportunamente sistemata anche attraverso una sopraelevazione, avrebbe consentito di far atterrare e decollare gli elicotteri in una struttura collegata con il Pronto Soccorso.

Questa soluzione (ancora oggi le motivazioni continuano a non essere chiare) però è stata scartata da AREUS, adducendosi problematiche inerenti le autorizzazioni/certificazioni ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) in materia di trasporto aereo.

L’unico sito rimasto a disposizione e che pareva potesse rispondere alle esigenze espresse dall’AREUS era quindi il campetto del “Masaleddu”, il primo da noi proposto che però, anche questo, è stato valutato non idoneo.

L’area infatti presentava molteplici complessità, quali la presenza di due linee elettriche su tralicci, pali di illuminazione, recinzioni e soprattutto una pavimentazione in “terra battuta” non idonea per l’atterraggio ed il decollo degli elicotteri se non trattata puntualmente.

Con AREUS abbiamo preso l’impegno di contattare l’ENEL per verificare la possibilità di delocalizzare delle due linee elettriche (possibilmente con oneri a carico dell’ENEL stessa), condizione indispensabile per poter andare avanti con l’idea progettuale.

Solo qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro informale con l’ENEL, che ha preso l’impegno di verificare la fattibilità della richiesta (non si capisce ancora chi dovrebbe pagare questo spostamento).

La settimana scorsa, con nostro grande stupore, riceviamo dall’AREUS una nota (oltretutto a firma di dirigenti sicuramente abilitati ma mai conosciuti 𝗘 𝗠𝗔𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗜𝗡𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗜) che individua nel campetto del “Masaleddu” l’unico sito idoneo (prima non lo era, adesso lo è) per la realizzazione dell’eliporto, indicando una molteplicità di interventi da eseguire (particolarmente onerosi) che, necessariamente, devono fare parte di un progetto che dev’essere innanzi tutto finanziato, di seguito redatto e per ultimo realizzato (a spese di chi ?).

Con il responsabile del PS recentemente nominato, che fa i turni di elisoccorso, sono in corso ragionamenti informali sul campo “Masaleddu”, fermi però ostacoli tecnici sopramenzionati non indifferenti.

Con la considerazione - nostra - che, qualora la pavimentazione venga realizzata in calcestruzzo (come richiesto nella suddetta nota di Areus) il campo non sarebbe più utilizzabile come impianto sportivo!!!

Considerazione finale: sottolineiamo che, come parrebbe dalla superficiale denuncia di Murgia, non siamo abituati a non fornire risposte e non occuparci delle questioni a chi ci interpella, tanto più se queste rivestono grande importanza: semmai questo è il marchio di fabbrica di chi ci ha preceduto, dimostrato dalla mancanza (loro) per 15 anni della risoluzione del problema.

Per venerdì prossimo, 10 maggio 2024 alle 10,30, è stata convocata un’ulteriore riunione operativa, alla presenza di AREUS (si è chiesto espressamente che siano presenti gli elicotteristi) e dell’ENEL per capire che decisioni adottare e le modalità operative.

Questa è la vicenda di cui si sono occupati alacremente e con assoluta disponibilità l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Volpe ed alla Sanità Margherita Molinu.

Ognuno si assuma le proprie responsabilità.

Noi, dal canto nostro, non abbiamo paura di essere smentiti.

18/06/2022

Un orgoglio di Ozieri : le copulette

21/05/2022
03/05/2022

PRESENTAZIONE SIMBOLO LISTA CIVICA PER LE ELEZIONI COMUNALI DEL 12 GIUGNO 2022
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Cari Concittadini,

Abbiamo il piacere di annunciarvi che domani mercoledì 4 Maggio alle ore 19:30 presso la SALA DEI COMBATTENTI di Piazza Garibaldi, presenteremo il SIMBOLO della lista per le elezioni comunali del 12 giugno prossimo.

Nell’occasione, esporremo molto brevemente alcune linee programmatiche, sorte dall’impegno e dalla passione di uomini e donne di buona volontà, che si sono stretti attorno ad un accordo civico programmatico, avanzando proposte e soluzioni concrete per la Città.

Un impegno volenteroso ed altruista, i cui frutti sveleremo sinteticamente in anteprima, insieme ai motivi fondanti che ci hanno portato a proporre ai Cittadini Ozieresi un’alternativa limpida e credibile all’amministrazione uscente.

Vi aspettiamo tutti, non mancate!

EPISODI INCRESCIOSI E DEPRECABILI AD OZIERIMutilata e trasportata la lapide di Pede ‘e Semene in ricordo della strage di...
09/04/2022

EPISODI INCRESCIOSI E DEPRECABILI AD OZIERI
Mutilata e trasportata la lapide di Pede ‘e Semene in ricordo della strage di Chilivani e scritte sui muri contro i Carabinieri in vari punti della Città.
Prospettive non ci sta e si schiera dalla parte dell’ordine e della legalità

Siamo sgomenti per lo sfregio compiuto da ignoti questa notte con deprecabile audacia.
La lapide di Pede ‘e Semene, in ricordo della strage di Chilivani, è stata mutilata e trasportata a Punta Idda ed inoltre sono comparse, in diversi muri cittadini, vergognose e minacciose scritte contro l’arma dei Carabinieri.

Gli episodi presumiamo siano da riferirsi ai recenti controlli avvenuti nelle notti del fine settimana, dove le forze dell’ordine sono intervenute su sollecitazione di alcuni cittadini per controlli vari in esercizi pubblici e per il ritiro di diverse patenti di guida.

Qualunque sia il motivo, non importa.

Prospettive esprime la più incondizionata solidarietà alle forze dell’ordine.

Questi nuovi episodi, insieme ad altri del recente passato (come atti sacrileghi nelle chiese) che avevamo prontamente denunciato, sono sintomatici di un malessere sociale spesso trascurato o minimizzato anche dalle istituzioni locali.
Avevamo invocato anche un maggior controllo in taluni ambienti, segnalando la pericolosità della situazione di Ozieri: l’invito è caduto nel vuoto.

Avevamo colto nel recente passato (ed oggi ne abbiamo avuto una tragica conferma) la percezione in taluni di lascivita’ legale, per fortuna circoscritta ma non per questo meno preoccupante, che non può gettare ombra sulla nostra Cittadina.

Provare fastidio verso le forze dell’ordine, che altro non fanno che il loro dovere, fa pensare che forse dovremmo fermarci tutti e pensare a come rimediare a questo clima e questi gesti di ribellione illegale.

Condanniamo fermamente quanto accaduto e sollecitiamo un immediato dibattito pubblico che coinvolga tutte le forze politiche, le istituzioni e le forze dell’ordine, augurandoci che vengano individuati a breve i responsabili e per cercare di preve**re il ripetersi di questi vergognosi episodi.

08/03/2022

LETTERA AGLI OZIERESI

OZIERI HA BISOGNO DI UNITA’, NON DI DIVISIONI.
OCCORRE STRINGERSI ATTORNO AD UN PROGETTO CIVICO IL PIU’ CONDIVISO POSSIBILE, CHE INCLUDA LE FORZE MIGLIORI DELLA CITTA’, A PRESCINDERE DAI COLORI POLITICI

Cari Concittadini,
è sotto gli occhi di tutti il lungo periodo di difficoltà e regressione che Ozieri ha vissuto e sta vivendo da diversi anni a questa parte.

Per superare questi annosi problemi avevamo già proposto, alcuni mesi fà, di unire sotto un’unica bandiera civica chi intenda attivamente invertire questa tendenza.

Siamo convinti che occorra unirsi in uno sforzo comune su un programma condiviso, con le migliori forze di ogni schieramento, senza badare ai colori politici convenzionali ma superando le divisioni, bandendo gli schemi abituali delle contrapposizioni ideologiche nazionali e regionali.

Non dobbiamo rimanere prigionieri della logica degli schieramenti, della difesa della bandiera ad ogni costo: anche le migliori intenzioni dei dirigenti locali, spesso e volentieri sono state soffocate dalle ingerenze regionali ed i bisogni reali della Città sono passati spesso in secondo ordine rispetto agli ordini superiori. Un insuccesso per Ozieri, rimane tale sia che in Regione ci siano amici di partito che avversari.

E’ questa logica che cinque anni or sono, nonostante lo scetticismo di molti, ha permesso a Prospettive di sfondare la soglia dei 2.000 voti e sfiorare la vittoria alle comunali e di ribadire nella sostanza gli stessi numeri alle regionali, con ben 1.700 di lista (pari al 27%) nella sola Ozieri.
Ciò sta a significare che in molti hanno compreso e condiviso questa nostra impostazione che vogliamo nuovamente riproporre.

In questi mesi, cercando di mettere in pratica la nostra visione politica, abbiamo aperto diversi tavoli di confronto con partiti, associazioni e persone di varia estrazione politica, per verificare la sussistenza delle condizioni politiche per attuarla.

Alcuni hanno entusiasticamente risposto alla nostra sollecitazione, altri invece sono ancorati ad un acritico spirito di appartenenza, che vede i partiti come battaglioni di un esercito appartenenti a rigidi schieramenti militarmente contrapposti, non permeabili alla superiore logica del Bene della Città, con conseguente esclusione di partiti e persone “dell’altro schieramento”.
Si sono anteposte all’unità ed al Bene comune direttive superiori esterne e mere logiche di spartizione di potere, svincolate da qualsiasi accordo programmatico e proposta di idee.

Riteniamo che questo non sia l’approccio giusto.
Al contrario, occorre unirsi il più possibile, superare le divisioni partitiche e personalistiche nel superiore interesse del Bene comune per rispondere alle reali esigenze della Cittadinanza.

Questa è la nostra convinzione e vogliamo perseguire il nostro intento con questa visione anche per riacquistare un senso di Comunità più forte, perché escludere a priori risorse e forze utili e competenti, di qualsiasi estrazione siano, non porterebbe giovamento alla causa comune.

Prospettive pertanto ha deciso di portare avanti comunque il suo progetto civico che includa tutte le forze migliori della Comunità, che si coagulino intorno ad un programma condiviso per la Città, senza badare ai colori ed alla provenienza di ciascuno. Questo è il nostro spirito e lo vogliamo portare avanti anche in queste elezioni comunali, perché riteniamo che sia l’unico modo per superare la crisi attuale.

Rinnoviamo quindi il nostro invito a partiti, associazioni e singoli Cittadini, che intendano approcciarsi alle prossime elezioni con lo stesso nostro spirito, per contribuire a costruire e rafforzare con noi questo progetto politico aperto ed inclusivo, senza badare a “vincoli di casacca”, mettendo a disposizione dei Cittadini le proprie migliori competenze per unire le forze nell’unico scopo utile per Ozieri: il Bene della Comunità.

SITUAZIONE COVID AD OZIERI L’AMMINISTRAZIONE E LA COMMISSIONE COVID TACCIONO MENTRE I CONTAGI AUMENTANO.UN SILENZIO CHE ...
05/01/2022

SITUAZIONE COVID AD OZIERI L’AMMINISTRAZIONE E LA COMMISSIONE COVID TACCIONO MENTRE I CONTAGI AUMENTANO.
UN SILENZIO CHE FA RUMORE

☑️Si rincorrono in Città le voci che ci sia un gran numero di POSITIVI e persone in quarantena.

☑️In questa situazione di MANCANZA DI INFORMAZIONE, l’amministrazione comunale si trincera dietro un fragoroso SILENZIO, mentre avrebbe il dovere di informare tempestivamente la popolazione ed adottare le misure necessarie di contenimento del virus.
FORSE TEME UN CATTIVO RITORNO DI IMMAGINE ANCHE A CAUSA DI EVENTI PUBBLICI PERMESSI E NON CIRCOSCRITTI.

☑️Nel periodo scorso, l’amministrazione si serviva del c.d. DIARIO che, seppur non istituzionale, prolisso, impreciso e talvolta fuorviante, teneva più o meno informati sulla situazione del contagio in Città.
Oggi non c’è neanche questo!

☑️Circa un anno fa, paradossalmente proprio in un momento di attenuazione della diffusione del virus, era stata pomposamente costituita la c.d. “COMMISSIONE COVID”.
Prospettive, unica forza politica del consiglio comunale, percependone lo scopo meramente propagandistico e la sua inutilità, non vi aveva aderito.
La Commissione non ha prodotto nulla ed anch’essa oggi tace, rivelandosi uno specchietto per le allodole.

☑️Per non creare allarmismi e generare panico, pretendiamo da un lato che l’amministrazione INFORMI UFFICIALMENTE E QUOTIDIANAMENTE la popolazione sulla situazione dei contagi in Città e dall’altro sollecitiamo ulteriori misure restrittive e di controllo soprattutto, vista l’imminente ripresa dell’attività didattica, in ambito scolastico.

☑️Francamente la situazione, così com’è, non è più sostenibile.

☑️Alcune ATTIVITÀ COMMMERCIALI di vari ambiti, dalla ristorazione alla cura della persona, hanno già dato il buon esempio, limitando volontariamente la propria attività a tutela delle persone.
A loro va il nostro sincero plauso per il buon senso e l’alto senso di responsabilità dimostrati.

Ci sarebbe da dire che, dove non arriva l’amministrazione cittadina, provvede direttamente il cittadino.

☑️Pensavamo che fosse scontato ma vogliamo ribadirlo ulteriormente: LA SALUTE VIENE PRIMA DI TUTTO.

08/11/2021

PROBLEMI DI RISCALDAMENTO E D’ACQUA NELLA SCUOLA DI PUNTA IDDA.

SERVE PERLOMENO UNA MIGLIORE COMUNICAZIONE PREVENTIVA AI GENITORI

Da alcuni giorni stiamo ricevendo diverse segnalazioni di genitori degli alunni frequentanti il plesso della scuola primaria M.T.C di Punta Idda, che lamentano una serie di disagi.

Ci hanno segnalato il mancato funzionamento del sistema di riscaldamento dovuto, a quanto si dice, alla rottura di un tubo avvenuta il 29 Ottobre ed anche la mancanza di acqua nella giornata odierna e di venerdì 6, che avrebbe condizionato anche l'uso del servizio mensa, per il quale si è trovata una soluzione d'emergenza (panini e pizzette serviti in classe).

Diversi genitori lamentano soprattutto la mancanza di preventive comunicazioni ufficiali da parte di scuola e Comune, i quali dovrebbero avvertire per tempo delle situazioni di disagio per evitare preoccupazione e scompiglio, così evitando di alimentare l'incertezza in riferimento a quanto realmente accaduto.

Tutto questo apre le porte ad una riflessione comunque più ampia.

Ci chiediamo infatti se le famiglie dovranno accompagnare ogni giorno i loro figli a scuola e rimanere nel dubbio se costoro troveranno le aule riscaldate ed un pasto caldo o meno.

Ci chiediamo dunque se, per il servizio mensa, occorrerà considerare che, pur non avendone usufruito come previsto, sarà disposta o meno una qualche forma di rimborso.

Inoltre sarebbe opportuno, considerando questa situazione ed altre per cui gli alunni non usufruiscono del servizio, rivedere la modalità di pagamento, ad esempio tramite più semplici buoni pasto.

Aspettiamo i giorni a ve**re per verificare se i disservizi saranno stati risolti.

Indirizzo

Ozieri
07014

Sito Web

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