20/02/2026
A Palagiano la questione dei loculi cimiteriali è diventata il simbolo di un fallimento amministrativo che non può più essere ignorato.
Da mesi, in alcuni casi da anni, i cittadini assistono a ritardi continui, rinvii e promesse disattese. Quello che doveva essere un intervento ordinario di programmazione si è trasformato in una vera emergenza sociale. Famiglie costrette ad attendere tempi interminabili per garantire una degna sepoltura ai propri cari, spazi cimiteriali al collasso e soluzioni provvisorie diventate ormai croniche.
Il Comune, guidato dall’amministrazione Lasigna, ha dimostrato gravi carenze nella gestione di una vicenda che avrebbe richiesto pianificazione, trasparenza e senso di responsabilità. La costruzione e la consegna dei nuovi loculi sono rimaste impantanate tra lentezze procedurali e scelte politiche inefficaci.
Dal 2021 ad oggi tanti proclami, zero soluzioni concrete.
Nel settembre 2025 il Consigliere di opposizione Mancini ha sottoposto al Sindaco e al Consiglio Comunale il grave ritardo nella consegna dei loculi da parte della ditta incaricata. Ricordiamo che, da contratto, la consegna era prevista per fine agosto 2025. In sede di Consiglio Comunale, il Sindaco assicurava che entro dicembre 2025 tutto si sarebbe risolto.
Con la delibera di Giunta Municipale n. 185 del 02.12.2025 veniva sottoscritto un atto transattivo con la ditta, prevedendo l'esecuzione dei lavori nella misura corrispondente al valore di almeno due stati di avanzamento lavori entro 30 giorni dalla sottoscrizione. Eppure, anche quest’ultimo accordo rischia di restare solo carta straccia.
L’aspetto più amaro è un altro… quando (e speriamo almeno entro aprile) i loculi saranno finalmente completati, serviranno esclusivamente a trasferire le salme attualmente collocate in via provvisoria. In sintesi, saremo nuovamente punto e a capo. Ancora emergenza.
Non si può più parlare di semplice ritardo, siamo davanti a un fallimento politico e gestionale che impone un’assunzione chiara di responsabilità.
Palagiano merita risposte concrete, tempi certi e soluzioni definitive. È il momento di superare le giustificazioni e restituire dignità, efficienza e rispetto ai cittadini.