28/01/2026
Il Circolo del Partito Democratico di Palazzolo Acreide esprime la propria vicinanza e solidarietà alla comunità di Niscemi, duramente colpita dalla frana che ha messo in difficoltà famiglie, infrastrutture e servizi essenziali, costringendo molte persone a lasciare le proprie case.
In momenti come questi è fondamentale che le istituzioni siano presenti, garantendo sicurezza, interventi rapidi e sostegno concreto alle persone coinvolte. Ma è altrettanto necessario avere il coraggio di andare oltre l’emergenza e interrogarsi sulle cause profonde di quanto accaduto.
Nella frana di Niscemi c’è molto più di un evento improvviso: c’è l’impatto sempre più evidente del cambiamento climatico, che nel Mediterraneo rende gli eventi meteorologici estremi una drammatica normalità; c’è un dissesto idrogeologico noto da anni, certificato dalle mappe ufficiali e aggravato dalla mancanza di prevenzione e manutenzione del territorio; c’è il peso di risorse disponibili ma spesso non spese, di interventi programmati e rimasti sulla carta.
Il dissesto idrogeologico è una ferita aperta in molte aree della nostra Sicilia e dell’intero Paese. Una ferita che non può essere curata solo quando esplode l’emergenza, ma che richiede una visione di lungo periodo, programmazione seria, responsabilità amministrativa e politica, a tutti i livelli. Senza scorciatoie e senza strumentalizzazioni.
Di fronte a tragedie come questa, le responsabilità non possono essere usate come armi di parte: riguardano chi ha governato e chi governa, ma anche una classe dirigente che per troppo tempo ha rimandato scelte necessarie. La sicurezza delle comunità e la tutela del territorio devono tornare a essere una priorità assoluta dell’azione pubblica.
Ai cittadini di Niscemi va il nostro pensiero e il nostro sostegno, nella convinzione che da questa ferita debba nascere una presa di coscienza collettiva e un impegno concreto affinché simili tragedie non si ripetano.