I Palazzotto Storia e Architetture in Sicilia

I Palazzotto Storia e Architetture in Sicilia Una storia per immagini sull'opera degli architetti Marvuglia, Palazzotto e il loro contesto

Un'intima foto familiare,  il passaggio di testimone in una dinastia di architetti palermitani.Il 24 giugno 2005 moriva ...
24/06/2026

Un'intima foto familiare, il passaggio di testimone in una dinastia di architetti palermitani.

Il 24 giugno 2005 moriva a Palermo l'architetto Vincenzo Palazzotto (1931-2005), figlio dell'architetto ingegnere Emanuele (1886-1963) e della baronessa Angela Mancuso Peria.

In questa immagine l'architetto Vincenzo a sinistra è ripreso con il padre Emanuele probabilmente negli anni Cinquanta del Novecento nella casa di villeggiatura della famiglia.

Vincenzo Palazzotto era bisnipote dell'architetto Emmanuele Palazzotto (1798-1872) e nipote dell'architetto Francesco Paolo (1849-1915).

Gli ex Mulini Virga a Sant'Erasmo (che però nascevano Petyx e comprendevano un pastificio).Di recente è tornato alla rib...
19/06/2026

Gli ex Mulini Virga a Sant'Erasmo (che però nascevano Petyx e comprendevano un pastificio).

Di recente è tornato alla ribalta un complesso fortemente degradato nella zona di Sant'Erasmo a Palermo, prossimo a Villa Giulia e al Gasometro, sempre definito con il nome della famiglia ultima proprietaria prima della dismissione, i Virga, pure originariamente in possesso degli ex Mulini di corso dei Mille, oggi Istituto Alberghiero e in precedenza mulini Pecoraino.

Il vasto complesso di Sant'Erasmo, reliquia di architettura industriale, originariamente era stato creato dal barone Luigi Petyx, padre del servo dei poveri Antonino (1874-1935), e fu in parte realizzato con l'annesso pastificio a partire dal 1899 dall'architetto Francesco Paolo Palazzotto (1849-1915), attivo non solo in edilizia residenziale e sanitaria ma anche industriale.

Un incendio nel 1943 comportò da parte dei Virga la necessità di operare una radicale ricostruzione.

Dopo molti decenni di abbandono, sembra che oggi l'interno volume sarà oggetto di un recupero funzionale con destinazione a edilizia popolare a cura del Comune di Palermo.

Intorno al 1920 il complesso fu acquistato dai fratelli imprenditori Giovan Battista e Francesco Virga.

L'eleganza di via Bandiera a Palermo intorno ai primi anni Trenta.La splendida immagine risale certamente a dopo il 1930...
14/06/2026

L'eleganza di via Bandiera a Palermo intorno ai primi anni Trenta.

La splendida immagine risale certamente a dopo il 1930, quando l'architetto Francesco Valenti, Soprintendente ai Monumenti, completò il restauro in facciata di Palazzo Alliata di Pietratagliata modificando leggermente il progetto dell'architetto Francesco Paolo Palazzotto (1849-1915) redatto nel 1909, ovvero sfalsando il nuovo cornicione alla base delle finestre sul prospetto principale.

Una foto davvero d'altri tempi prima che Bagheria da paradiso dei principi venisse inghiottita in una colata interminabi...
10/06/2026

Una foto davvero d'altri tempi prima che Bagheria da paradiso dei principi venisse inghiottita in una colata interminabile di cemento disordinato.

Tra le residenze principesche spiccava Villa Notarbartolo duchi di Villarosa, qui con lo sfondo del Monte Pellegrino.

La villa fu caratterizzata sulla facciata principale da un maestoso colonnato di ordine composito ad opera in origine probabilmente di un architetto di ambito romano, ma venne edificata riformulando quel progetto dall'architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia (1729-1814) tra il 1763 e il 1766 circa per le parti principali.

Il complesso dell'Ospizio Marino di Palermo voluto dal dott. Enrico Albanese e realizzato in più fasi dagli anni Settant...
06/06/2026

Il complesso dell'Ospizio Marino di Palermo voluto dal dott. Enrico Albanese e realizzato in più fasi dagli anni Settanta agli anni Novanta dell'Ottocento anche con l'intervento dell'architetto Francesco Paolo Palazzotto (1849-1915), che avrebbe poi progettato la ca****la funebre per il medico palermitano nel cimitero di Santa Maria di Gesù.

202 anni fa, l'1 giugno 1824 moriva a Palermo don Salvatore Palazzotto (1751-1824), Capomaestro della Regia Corte, padre...
01/06/2026

202 anni fa, l'1 giugno 1824 moriva a Palermo don Salvatore Palazzotto (1751-1824), Capomaestro della Regia Corte, padre di numerosa prole tra i quali erano il primogenito Baldassare (1777-1858) - futuro canonico della Cattedrale di Palermo e Direttore della Biblioteca Senatoria - e l'ultimogenito architetto Emmanuele (1798-1872), autore del campanile neogotico della Cattedrale di Palermo.

Il Capomastro, che aveva creato un cospicuo patrimonio e le premesse per l'ascesa culturale e sociale dei figli, nonostante fosse rimasto orfano a 8 anni per la morte prematura del padre Baldassare nel 1760 a soli 43 anni, dettò al Notaio le sue ultime volontà nella casa di famiglia fuori Porta Carini:
«giacente nel letto situato in un’arcova doppia nella stanza che prende lume da un balcone che dona dirimpetto la detta Vista del Monastero».

Si trattava dell'attuale via Volturno, che si vede come doveva presentarsi all'epoca in questa fotografia di Giuseppe Incorpora del 1860: con la presenza del baluardo e la loggia delle monache di San Vito.

Ingrandimento con dettaglio di Piero Genova su FB.

L'imponente facciata del Palazzo dei marchesi Arezzo conti di Celano che domina la Via Roma ad angolo con via Vittorio E...
26/05/2026

L'imponente facciata del Palazzo dei marchesi Arezzo conti di Celano che domina la Via Roma ad angolo con via Vittorio Emanuele con una facciata principale dotata al piano nobile di ben tredici finestre.
L'edificio attuale fu definito intorno al 1897 dall'architetto Francesco Paolo Palazzotto (1849-1915) dopo che il palazzo era stato sventrato e dimezzato per il tracciato della Via Roma.

Il 22 maggio 1760, 266 anni fa,  morì a Palermo il maestro Baldassare Palazzotto di soli 43 anni , e fu sepolto il giorn...
22/05/2026

Il 22 maggio 1760, 266 anni fa, morì a Palermo il maestro Baldassare Palazzotto di soli 43 anni , e fu sepolto il giorno dopo nella chiesa di San Francesco di Paola, lasciando la moglie Antonina Pellicani e i figli in tenera età.

Tra questi era Salvatore (1751-1824) che, nonostante le probabili difficoltà economiche, fu fatto studiare e riuscì a divenire Capo Maestro della Regia Corte di Palermo, garantendo così ai propri figli un solido patrimonio e un avanzamento di classe e professionale.

Il suo primogenito, chiamato Baldassare come il nonno (1777-1858), sarebbe divenuto Canonico Decano della Cattedrale, Rettore del Seminario Arcivescovile e Capo Bibliotecario della Biblioteca Senatoria di Palermo, perseguendo l'auspicata ascesa sociale, insieme al fratello più piccolo, Emmanuele (1798-1872), architetto della Cattedrale di Palermo.

Indirizzo

Viale Regione Siciliana Sud- Est, 397
Palermo
90129

Sito Web

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