27/06/2025
COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare Insieme per Pandino
ASM: responsabilità, chiarezza e scelte per il futuro
Nel corso del Consiglio Comunale di mercoledì sera, abbiamo deciso di rinviare la votazione del Piano Programma triennale 2025–2027 di ASM, in attesa della presentazione del relativo piano di risanamento. Una scelta ponderata, assunta con senso di responsabilità e piena consapevolezza della situazione, che mira a tutelare l’interesse pubblico e il futuro dell’Azienda Speciale Multiservizi.
Non ci siamo sottratti al voto: abbiamo scelto di attendere, con rigore, un documento completo, che garantisca l’equilibrio economico-finanziario e tracci un percorso credibile di rilancio. Approvare oggi il piano triennale senza disporre del documento di risanamento avrebbe significato prendersi impegni formali privi della necessaria copertura: un atto che non riteniamo né sostenibile né responsabile.
A seguito di questa decisione, l’avv. Antonio Gerardi ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica di amministratore unico di ASM. A lui va il nostro sincero ringraziamento per l’impegno, la professionalità e il lavoro svolto a titolo gratuito in un momento delicatissimo. Siamo consapevoli degli sforzi compiuti e riconosciamo il valore del percorso già avviato, che dovrà ora proseguire con lo stesso spirito di trasparenza e responsabilità.
A fronte di tutto ciò, non possiamo non rispondere alle accuse mosse dalla minoranza, che continua a dipingere l’Amministrazione come immobile e responsabile della crisi di ASM a causa di un presunto mancato sostegno economico. La realtà è ben diversa.
Quando il Comune ha avuto l’opportunità di intervenire nel pieno rispetto delle norme, lo ha fatto. È il caso della variazione di bilancio approvata a maggio, che ha stanziato 30.000 euro per la copertura di rate di mutuo non pagate da ASM, proprio perché il Comune è garante fideiussore. L’operazione, legittima e autorizzata dagli organi di controllo, rappresentava un sostegno concreto all’Azienda. Eppure, la minoranza ha votato contro.
È contraddittorio accusare oggi l’Amministrazione di mancanza di interventi, quando si è scelto deliberatamente di opporsi all’unico intervento economico finora possibile e attuato.
🔄 Non solo: alcuni esponenti della minoranza hanno già annunciato il loro voto contrario al piano di risanamento, pur non avendolo ancora visionato né discusso. Ricordiamolo: quel piano è lo strumento necessario per garantire la sostenibilità dell’Azienda. Se davvero si ha a cuore il futuro di ASM, il minimo è attendere di leggerlo e valutarlo seriamente.
E allora ci chiediamo: qual è l’obiettivo reale della minoranza? Contribuire al risanamento e al rilancio dell’Azienda, oppure creare le condizioni perché la situazione degeneri, così da poterne attribuire ogni responsabilità all’Amministrazione?
Perché se si è davvero convinti di avere soluzioni e competenze, come dichiarato pubblicamente, è il momento di dimostrarlo con i fatti – non con veti, pregiudizi e voti contrari a ogni proposta concreta.
Noi abbiamo scelto un’altra strada. Una strada fatta di trasparenza, responsabilità, confronto con gli organi tecnici e piena collaborazione con ASM. Abbiamo rinviato l’approvazione del bilancio triennale non per sfiducia, ma perché vogliamo che ogni scelta sia fondata su basi solide, verificabili e sostenibili.
Continueremo a lavorare con determinazione, insieme all’Azienda, per arrivare alla presentazione di un piano serio, condiviso e credibile.
Perché il Comune, per noi, viene prima di tutto. E ASM ha un futuro solo se lo si costruisce con serietà – non con slogan o attacchi strumentali.
Vista l’attuale situazione dell’Azienda Speciale e considerato che la minoranza ha più volte affermato pubblicamente che la responsabilità della crisi sia da attribuirsi all’Amministrazione comunale,
e visto che gli stessi consiglieri di opposizione hanno dichiarato di possedere conoscenze e competenze utili per affrontare un piano di risanamento,
riteniamo coerente e opportuno invitare la minoranza a proporre un nominativo per ricoprire la carica di amministratore unico o di membro del consiglio di amministrazione di ASM.
È il momento della responsabilità. Chi ritiene di avere soluzioni migliori, si metta in gioco. Le porte sono aperte.
Noi, come sempre, faremo la nostra parte.
Gruppo Consiliare Insieme per Pandino