La Rete - Progetto per Pedaso

La Rete - Progetto per Pedaso Persone nuove, con idee nuove per il futuro di Pedaso.

Un progetto di gruppo che nasce non dall’iniziativa di un capolista ma da una mobilitazione di base volta a cambiare il metodo e i contenuti dell’azione amministrativa nel paese.

L’abbraccio di Paolo Marconi al sindaco rieletto Vincenzo Berdini, lunedì subito dopo lo spoglio elettorale. Che siano, ...
27/05/2026

L’abbraccio di Paolo Marconi al sindaco rieletto Vincenzo Berdini, lunedì subito dopo lo spoglio elettorale. Che siano, queste foto, l’emblema di una stagione nuova per Pedaso.

25/05/2026

Ho appena telefonato a Vincenzo Berdini, congratulandomi per la sua quinta elezione a sindaco di Pedaso.
I cittadini lo hanno scelto, e noi a questa decisione ci inchiniamo.
È la stessa cosa che ci siamo detti con Giuseppe Galasso, il quale ha avuto a sua volta la gentilezza di chiamarmi.
Sarò in Consiglio comunale, e mi sentirò non all'opposizione ma partecipe dell'amministrazione cittadina, mosso dallo stesso intento che ha animato la nostra iniziativa elettorale: contribuire al bene di questa splendida comunità.
In queste settimane abbiamo raccolto moltissime attestazioni di stima e gradimento, un favore che poi non da parte di ognuno si è tradotto in voto, per un motivo o per un altro (e in un piccolo centro in cui ci si conosce quasi tutti personalmente ce ne sono sempre molti, per fortuna nella maggior parte dei casi edificanti).
Grazie a tutti coloro che ci hanno apprezzato, a chi ci ha sostenuto, grazie ai molti che ci hanno votato: il Progetto per Pedaso che un gruppo spontaneo di cittadini aveva elaborato per offrire una vera alternativa agli elettori meritava di sicuro tutto l’impegno che abbiamo profuso in questa dura campagna elettorale, e che ora dovrà proseguire con altre forme. Perché La Rete resterà una realtà di proposta ma soprattutto di azione, con iniziative che cementeranno la nostra amicizia e punteranno a rendere Pedaso un posto ancora più bello per vivere e per villeggiare.
Per quanto mi riguarda, riprenderò intanto a occuparmi un po’ di più di tutto ciò che ho dovuto trascurare in queste settimane, a partire dai miei splendidi tre nipotini. In ogni caso è stato meraviglioso partecipare, e con un risultato così confortante, a questo meraviglioso gioco che si chiama democrazia.
Paolo Marconi

22/05/2026

Le attività economiche sono una rete fondamentale: quella che tiene vivo un paese ogni giorno.
E i numeri ci dicono che oggi Pedaso ha bisogno di attenzione, presenza e nuove idee.

Negli ultimi 10 anni:

🛍️ le attività commerciali sono scese da 89 a 59 (−34%)
➡️ in pratica ha chiuso un negozio su tre

🚜🎣 agricoltura e pesca sono passate da 29 a 19 attività (−34%)

⚙️🏭 le attività manifatturiere sono passate da 24 a 19 (oltre il −20%)

📊 le imprese complessive sono scese da 269 a 242 (−10%)

Dietro questi numeri ci sono famiglie, lavoro, sacrifici e pezzi di vita del paese che rischiano di spegnersi.

Certo, le cause sono tante: pandemia, crisi economiche, guerre, cambiamenti del commercio.
Ma amministrare significa anche affrontare questi problemi e provare a creare condizioni migliori per chi investe, lavora e sceglie di restare.

Noi crediamo che il Comune debba tornare ad essere un alleato delle attività economiche, attraverso:

✨ alleggerimenti su TARI e occupazione del suolo pubblico
✨ semplificazione delle regole per i dehors
✨ maggiore collaborazione con commercianti, associazioni e operatori
✨ eventi, cultura, sport e iniziative capaci di riportare persone a vivere il paese tutto l’anno

Pedaso non deve rincorrere modelli che non le appartengono.
La sua forza è l’identità: il mare, il borgo storico, l’accoglienza, la ristorazione, la qualità della vita e quel senso di comunità che tanti, arrivando qui, hanno sentito subito.

Vogliamo un turismo sostenibile, autentico e diffuso.
Un paese più vivo, più partecipato e con più opportunità per tutti

22/05/2026

Le palme secche sono lì, davanti agli occhi di tutti.
Non sono soltanto alberi perduti: sono il simbolo di una stagione di veleni che vi proponiamo di superare.

🌿⛰️ MONTE SERRONE – IL NOSTRO CASTELLO FAGETO 🌊🏰In occasione dell’assemblea pubblica tenutasi sabato 16 maggio presso il...
21/05/2026

🌿⛰️ MONTE SERRONE – IL NOSTRO CASTELLO FAGETO 🌊🏰

In occasione dell’assemblea pubblica tenutasi sabato 16 maggio presso il CineTeatro Valdaso 🎭, abbiamo approfondito un progetto che ci sta particolarmente a cuore: la valorizzazione del Monte Serrone, una vera perla naturalistica della costa adriatica 💙

Abbiamo raccontato ai cittadini presenti l’importanza di recuperare la memoria storica dell’antico borgo che sorgeva sul colle 🏘️, dalla cui rovinosa caduta in mare nacque l’odierna Pedaso.

Il nostro obiettivo è chiaro: recuperare, tutelare e valorizzare questo luogo straordinario attraverso un progetto di turismo lento, etico ed ecosostenibile 🚶‍♂️🌱

📍 Il progetto prevede:
✨ Ripristino e messa in sicurezza dei sentieri già esistenti
✨ Creazione di un percorso immersivo tra natura, storia e panorama
✨ Valorizzazione del Faro, del Fosso della Cupa e delle grotte ipogee 🪨
✨ Punti di sosta panoramici con cartellonistica dedicata 📖
✨ Racconto della storia del Monte e delle sue specie botaniche 🌿
✨ Salvaguardia dei costoni fragili
✨ Cura costante del verde e lotta al degrado e all’abbandono dei rifiuti ♻️

Pedaso ha la fortuna di custodire un promontorio unico 🌅, affacciato sul mare, da cui lo sguardo abbraccia il Conero fino alla Majella.

A noi spetta il compito di preservarlo, proteggerlo e promuoverlo ❤️
Perché il Monte Serrone non è soltanto un luogo: è identità, storia e futuro. 🌍💚

21/05/2026

Una piccola storia di ieri che aiuta a capire una di oggi.

📍 COMIZIO FINALE DI TUTTE LE LISTE🗓️ Venerdì sera dalle ore 21:15  📍 Palazzetto dello sport, a fianco alla scuola mediaN...
21/05/2026

📍 COMIZIO FINALE DI TUTTE LE LISTE

🗓️ Venerdì sera dalle ore 21:15
📍 Palazzetto dello sport, a fianco alla scuola media

Noi della lista n. 2
💙💚 La Rete – Progetto per Pedaso – Marconi Sindaco
interverremo dalle ore 23:20.

Sarà l’ultimo momento di confronto pubblico prima del voto: un’occasione importante per ascoltare idee, visioni e proposte per il futuro del nostro paese.

Vi aspettiamo. 🤝

20/05/2026

Una piccola storia di ieri che dice qualcosa anche di oggi.

📌 AUTONOMIA ENERGETICA E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTEViviamo un momento storico in cui gli eventi ci pongono di fronte a u...
20/05/2026

📌 AUTONOMIA ENERGETICA E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

Viviamo un momento storico in cui gli eventi ci pongono di fronte a una domanda: vogliamo continuare a subire il sistema energetico, o vogliamo diventarne protagonisti?

Noi crediamo che Pedaso debba avere il coraggio di guardare avanti, puntando sulle energie rinnovabili, sulla sostenibilità e sull’autonomia energetica del territorio. ☀️🌍

Le fonti rinnovabili — solare, eolico, idroelettrico, geotermico — non sono più tecnologie del futuro: sono il presente.

☀️ Convenienza economica: il costo del fotovoltaico è crollato negli ultimi vent’anni e oggi l’energia solare è una delle più convenienti in assoluto. I pannelli fotovoltaici non hanno parti in movimento e possono durare oltre 30 anni, abbattendo i costi della produzione energetica.

🔋 Indipendenza energetica: produrre energia dove la consumiamo significa ridurre la dipendenza dalle crisi geopolitiche e dall’instabilità dei mercati. La luce che ogni giorno arriva sui tetti delle nostre case può diventare energia per le famiglie e per il territorio.

🌿 Sostenibilità ambientale: energia pulita significa meno emissioni, meno inquinamento e maggiore attenzione agli obiettivi climatici europei e nazionali.

Ma il vero salto di qualità non sta solo nel produrre energia pulita: sta nel condividerla.

🏘️ Per questo lavoreremo alla costituzione di una o più CER — Comunità Energetiche Rinnovabili — un modello in cui cittadini, imprese ed enti pubblici producono, consumano e condividono energia all’interno di una rete locale.

La CER non è solo un insieme di impianti fotovoltaici: è una rete tra cittadini, Comune e aziende che condividono energia, valore e benefici.

Chi vorrà potrà aderire installando un impianto sul proprio tetto, ma sarà possibile partecipare anche senza possederne uno, beneficiando comunque dell’energia condivisa all’interno della comunità energetica.

🏛️ Il Comune potrà essere promotore di questo percorso attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici.

Per noi la CER è anche una forma di welfare energetico: perché nessuno deve restare indietro.

Durante l’assemblea pubblica si è parlato anche di edilizia sostenibile e costruzioni salubri.

🏡 Le case che costruiremo nei prossimi anni non possono essere uguali a quelle di trent’anni fa. Il clima è cambiato, i costi energetici sono cambiati e dobbiamo avere il coraggio di cambiare anche noi.

Dobbiamo costruire edifici capaci di proteggerci dal caldo estivo oltre che dal freddo invernale, promuovendo l’utilizzo di materiali innovativi e naturali come la calce-canapa, in grado di creare ambienti più salubri, meno umidi e capaci di assorbire CO₂.

🌱 Il Comune può diventare un ponte tra normativa edilizia e obiettivi climatici, favorendo edifici sempre più efficienti e autonomi dal punto di vista energetico.

🌊🪸⚓ MARE E PORTICCIOLO🌿 Ci sta a cuore l’ambiente, e per questo abbiamo organizzato un’assemblea pubblica su temi di gra...
19/05/2026

🌊🪸⚓ MARE E PORTICCIOLO

🌿 Ci sta a cuore l’ambiente, e per questo abbiamo organizzato un’assemblea pubblica su temi di grande rilevanza in questo ambito. Il mare, innanzitutto.

🪸 Abbiamo valutato con Elisa Giammarini, che fa parte del nostro gruppo ed è ricercatrice nella University of Strathclyde a Glasgow, in Scozia, le opportunità turistiche e non solo che potrebbero provenire dal riconoscimento di Sito di Interesse Comunitario (SIC) per l’area degli scogli naturali: una possibilità prevista da uno studio dell’Università di Camerino adottato dal Comune di Pedaso nel 2016 e poi abbandonato nelle due gestioni amministrative successive.

⚓ E poi il porticciolo, in cui l’eliminazione del braccio di scogliera verso la foce dell’Aso ha generato l’attuale disastrosa situazione.

🪨 Non ci siamo attardati su polemiche inutili: nessuno ha agito in malafede, abbiamo detto, anche se sono stati sprecati almeno gli 80 mila euro riconosciuti anche dal sindaco uscente più tutti quelli relativi al danno che si è creato. Abbiamo invece esaminato con Alessio Acciarri – geologo con una pregressa carriera universitaria, anch’egli del gruppo che ha realizzato il nostro Progetto per Pedaso – che cosa si può fare per rimediare.

🌊 E abbiamo capito che non ci sono bacchette magiche, ma occorre, dopo un intervento con cui rimediare, calibrare i lavori successivi in base alla risposta che il mare darà a quanto verrà fatto.

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Pedaso

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