Laboratorio Politico OSA Perugia-VdL

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31/08/2026

๐Ÿ”ด๐‹'๐”๐Œ๐๐‘๐ˆ๐€ ๐•๐€ ๐€๐‹๐‹๐€ ๐†๐”๐„๐‘๐‘๐€๐Ÿ”ด

L'economia di guerra รจ ormai entrata a tutti gli effetti nelle nostre vite: prezzi dei beni di prima necessitร  schizzati alle stelle, costo del carburante sempre piรน alto, crisi climatica acuita dalla guerra che imperversa, tutti fattori che stanno velocemente diventando la normalitร .

Come Laboratorio Politico Osa Perugia-VDL ci siamo chiesti: ๐™ž ๐™ฃ๐™ค๐™จ๐™ฉ๐™ง๐™ž ๐™ฉ๐™š๐™ง๐™ง๐™ž๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™ž, ๐™ก๐™– ๐™ฃ๐™ค๐™จ๐™ฉ๐™ง๐™– ๐™ง๐™š๐™œ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š, ๐™๐™–๐™ฃ๐™ฃ๐™ค ๐™ฆ๐™ช๐™–๐™ก๐™˜๐™ค๐™จ๐™– ๐™– ๐™˜๐™๐™š ๐™›๐™–๐™ง๐™š ๐™˜๐™ค๐™ฃ ๐™ฉ๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™ฆ๐™ช๐™š๐™จ๐™ฉ๐™ค?
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๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ๐—ผฬ€ ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐˜‚๐˜๐—ผ ๐—บ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐˜€๐˜‚ ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ผ ๐—น'๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐˜ - ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐˜‚๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ฒ, ๐˜€๐—ผ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ฒ, ๐—ฒ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฒ ๐—ผ๐—ฐ๐—ฐ๐˜‚๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ - ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ป๐—ฒ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ "๐™‡'๐™๐™ข๐™—๐™ง๐™ž๐™– ๐™ซ๐™– ๐™–๐™ก๐™ก๐™– ๐™œ๐™ช๐™š๐™ง๐™ง๐™–. ๐™„๐™ก ๐™ง๐™ช๐™ค๐™ก๐™ค ๐™™๐™š๐™ก๐™ก๐™– ๐™ฃ๐™ค๐™จ๐™ฉ๐™ง๐™– ๐™๐™š๐™œ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š ๐™ฃ๐™š๐™ก๐™ก๐™– ๐™˜๐™ค๐™ง๐™จ๐™– ๐™–๐™ก ๐™ง๐™ž๐™–๐™ง๐™ข๐™ค".

รˆ evidente come le scelte politiche ed economiche a sostegno dell'economia di guerra vadano a contribuire allโ€™impoverimento e al peggioramento delle condizioni di vita soprattutto degli strati popolari: sanitร  pubblica, politiche sociali, welfare ecc, ๐˜๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ ๐˜€๐˜‚๐—ฏ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ฎ.

โžก๏ธVogliamo quindi presentare e diffondere in questo documento lo stato attuale della nostra regione, impoverita, come si vedrร , sotto tutti i punti di vista, etico, economico e politico: ๐—น๐—ฎ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ผ๐˜๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฎ๐—น ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—บ๐—ผ.
โžก๏ธCondividiamo questo testo per ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ฑ๐—ถ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐˜€๐˜‚๐—ถ ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ด๐˜‚๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—น'๐—ผ๐—ฏ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒฬ€ ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚ฬ€ - ๐—ด๐—ถ๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ - ๐˜€๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ.

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LINK AL DOCUMENTO:
https://drive.google.com/file/d/1IgPzmTstCljgJPzVD5tdboQlgYswk6Y6/view?usp=sharing

20/08/2026
20/08/2026
Le nostre vite valgono piรน della loro propaganda. Nei giorni scorsi le pagine dei giornali locali riportavano le lamente...
23/07/2026

Le nostre vite valgono piรน della loro propaganda.

Nei giorni scorsi le pagine dei giornali locali riportavano le lamentele di politicanti della destra, che davanti ad alcune installazioni artistiche affisse ai muri della cittร , gridavano allo scandalo: a loro modo di vedere "un attacco alle nostre forze dell'ordine".
Dopo quello che รจ avvenuto a Bologna con l'uccisione di Fakir, ci sembra invece che la discussione sia piรน attuale che mai, l'unico scandalo vero รจ l'ennesima vita spezzata per mano di uomini in divisa, quegli uomini pagati con i soldi delle nostre tasse che le vite delle persone dovrebbero tutelarle.

Il velo di omertร  e protezione che si cela troppo spesso dietro questi fatti lo conosciamo: Cucchi, il G8 di Genova, Magherini, Aldrovandi e mille altri sono la prova dell'impunitร  dei carnefici e lo schernimento delle vittime. I carnefici oggi, protetti dallo scudo penale dell'ultimo decreto sicurezza, fanno paura, specialmente ai piรน giovani. Invece di attaccarli pensiamo che proprio ripartendo da lรฌ, dai piรน giovani, dalle necessitร , dai punti di vista e dai desideri delle generazioni future possiamo ripartire. Quello che oggi viene problematicizzato non รจ il ruolo di una istituzione, come se fosse un'entitร  astratta, ma il potere che rappresenta: la favoletta dei protettori non regge piรน, oggi il potere costituito protegge gli interessi della borghesia italiana, basti pensare agli interventi violenti delle forze dell'ordine per sedare gli scioperi o le violenze perpetrate all'interno dei CPR e la piรน totale impunitร  nei confronti di chi sfrutta migliaia di persone nei luoghi di lavoro, avvelena territori vastissimi con le proprie industrie o commercia esseri umani (il caso Usama Al-Masri).

L'uso della violenza oggi รจ uno strumento esclusivo del sistema che puรฒ utilizzare come e quando vuole nelle sue piรน svariate modalitร !
Di fronte ad una societร  profondamente ingiusta e violenta, con la catastrofe climatica attualissima e il genocidio del popolo Palestinese in atto, i piรน giovani sono scesi nelle piazze di moltissime cittร  italiane oggi come negli ultimi mesi. Non รจ tanto commentare quanto sta accadendo quanto piuttosto rispedire al mittente le lamentele coi fatti!

Non รจ accettabile vivere in un paese che si dichiara democratico, dove รจ invece diventato normale che una persona in preda ad una crisi muoia per mano delle forze dell ordine intervenute per contenerlo.
Non รจ accettabile vivere in un paese dove chi dovrebbe avere il ruolo di tutelare le persone dai soprusi, diventa un pericolo da cui doversi difendere.
Non รจ accettabile continuare a vivere in un costante clima d' odio, alimentato principalmente da chi governa questo paese.

Vogliamo veritร  e giustizia per Abdelrahim Fakir e per tutte quelle persone che hanno perso la vita mentre erano sotto la custodia delle forze dell' ordine.
Vogliamo che si inverta questa rotta verso lo stato di polizia in cui questo governo ci sta portando.
Vogliamo che si smetta di investire in armamenti e che l' economia di guerra si trasformi in un economia di pace, che si investa nell' istruzione, nella spesa sociale, nella riqualifica dei quartieri degradati, nella sanitร .

Vogliamo e dobbiamo adoperarci in maniera concreta per riconquistare la dignitร  che ci รจ stata tolta, vogliamo e dobbiamo contrastare il razzismo di stato e la disumanizzazione a cui questo ci sta portando, tornando a parlare di solidarietร , di supporto reciproco, di relazioni e di senso di comunitร .

Vittorio Arrigoni divenne celebre per la sua frase "restiamo umani", oggi forse dovremo pensare che serve lavorare e lottare per tornare umani!

Ringraziamo la densa per il lavoro svolto.

Laboratorio politico Osa Perugia - vdl

I compagni e le compagne di Perugia rendono omaggio ai/alle ribelli di Genova 2001. Sono passati ormai 25 anni dall'ucci...
20/07/2026

I compagni e le compagne di Perugia rendono omaggio ai/alle ribelli di Genova 2001.

Sono passati ormai 25 anni dall'uccisione di Carlo Giuliani per mano di un carabiniere durante una manifestazione contro il g8 di Genova.

Iniziava il nuovo millennio, l'Italia passava dalla lira all'euro, la globalizzazione veniva propinata come un salto in avanti, la societร  che si modernizzava, da lรฌ a poco saremo stati connessi grazie ad internet in tempo reale con tutto il mondo.
I ribelli e le ribelli che in quei giorni a Genova manifestavano contro i grandi del mondo, che pianificavano il futuro di miliardi di persone, denunciavano un sistema che avrebbe da li a poco tolto qualsiasi potere decisionale alle persone e concentrato sempre piรน soldi e potere nelle mani di pochi miliardari. Denunciavano il pericolo concreto che la globalizzazione sarebbe stata un opportunitร  solo per i capitali finanziari ed una condanna per le popolazioni mondiali.
Si opponevano ad un potere globale che avrebbe messo Sempre di piรน il profitto di pochi sopra la vita di miliardi di esseri umani.

Oggi non basta piรน nemmeno dire che avevano ragione, quello che possiamo riconoscere come una crudele evidenza contro cui ribellarsi sarebbe un dovere รจ ormai permeato nella testa delle persone "comuni" come l'unico sistema possibile se non il migliore. รˆ per questo che sentiamo il dovere, oggi piรน che mai, di tornare con forza e determinazione ad affrontarlo questo sistema a denunciarne le contraddizioni ed a riprendere la pratica del confronto costante, nei quartieri, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, per organizzarci insieme alle persone come noi, quelle che vivono del proprio lavoro, per ribadire che questo sistema non puรฒ essere accettato passivamente ma che sia necessario e doveroso organizzarsi per ribaltarlo.
Un sistema in cui si normalizzi l'economia di guerra, in cui si cancella ogni diritto internazionale, in cui le merci hanno maggiori tutele degli esseri umani, in cui il razzismo continua ad essere sistemico e continui a mietere vittime nel mar mediterraneo cosรฌ come nelle strade, dove ieri abbiamo visto di nuovo uccidere una persona a Bologna durante un "normale controllo di polizia" con la complicitร  del governo che con i nuovi decreti sicurezza continua a criminalizzare il dissenso ed a rendere impunibili le forze dell'ordine.
La repressione dello stato, propinata come una necessitร  per stabilire ordine e disciplina, altro non รจ che la dimostrazione di un potere consapevole delle proprie malefatte ed ingiustizie che in maniera sempre piรน preventiva cerca di soffocare qualsiasi forma di dissenso.

Lottare per cambiare questo sistema non solo รจ ancora auspicabile ma รจ doveroso e necessario, per tutti quei ragazzi come Carlo Giuliani e come noi che di fronte all'ingiustizia non intendono abbassare la testa ma ritengono la ribellione l'unico modo necessario per rivendicare la propria dignitร  e quella della propria classe.

25 anni senza dimentiCARLO,
Chi desidera un mondo migliore deve lottare per conquistarlo!

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Perugia

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