Insieme Verso il Futuro - Pietro Macaluso Sindaco

Insieme Verso il Futuro - Pietro Macaluso Sindaco INSIEME VERSO IL FUTURO è un progetto per lo sviluppo di Petralia Soprana.

Il gruppo INSIEME VERSO IL FUTURO ha come obiettivo quello di riuscire ad essere vicino ad ogni realtà e far sentire forte la sua presenza. È una squadra sempre aperta e tutti sono e saranno protagonisti.

𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀 𝐀 𝐑𝐈𝐌𝐀𝐍𝐄𝐑𝐄 𝐈𝐍 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎Ancora una volta la posizione politica della minoranza è il silenzio. Discut...
26/08/2026

𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀 𝐀 𝐑𝐈𝐌𝐀𝐍𝐄𝐑𝐄 𝐈𝐍 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎

Ancora una volta la posizione politica della minoranza è il silenzio. Discutono, protestano, scrivono note, ma quando arrivano i momenti in cui occorre assumersi una responsabilità e prendere posizione sui problemi concreti della comunità, prevale il silenzio. È accaduto ancora una volta nell’ultima seduta consiliare del 24 agosto scorso sui debiti fuori bilancio: un tema delicato, che riguarda direttamente le finanze del Comune e che avrebbe richiesto un confronto serio, puntuale e responsabile. Eppure, anche su questo, dalla minoranza non è arrivata una posizione politica chiara. Un silenzio che ha persino creato un certo imbarazzo a tutto il Consiglio Comunale. E non è un caso isolato. Sui temi importanti per il futuro del paese — sviluppo, servizi, opere pubbliche, contrasto allo spopolamento, valorizzazione del territorio — continuiamo ad assistere allo stesso copione: nessuna proposta concreta, nessuna alternativa, nessuna visione. Nulla da dire. E quando tentano di giustificare il proprio operato vanno anche in palese contraddizione con gli atti votati in precedenza. Un esempio è dato proprio dai debiti fuori bilancio: sebbene la minoranza in passato ne abbia approvati diversi, oggi si astengono sul tema senza fornire alcuna motivazione. Essere minoranza non significa soltanto criticare chi governa. Significa anche esserci, studiare gli atti, intervenire, proporre e votare. Le commissioni consiliari e il Consiglio comunale non sono palcoscenici per le polemiche: sono i luoghi nei quali si esercita la rappresentanza dei cittadini.

12/08/2026

👉 le date di alcuni appuntamenti sono cambiate.

12/08/2026

Aggiornato il programma triennale delle opere pubbliche. In programma anche 295 mila euro per l’impianto sportivo, 540 mila euro per la Casa protetta e 2 milioni per il completamento dell’area artigianale di Madonnuzza. Centomila euro per la messa in sicurezza e il recupero della Torre. È quest...

𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐿𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖Fa sorridere legger...
04/08/2026

𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨

𝐿𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖

Fa sorridere leggere la consueta retorica vittimistica della minoranza. Oggi si indignano, oggi invocano rispetto e dignità istituzionale chiedendo al Presidente del Consiglio assicurazioni di pari trattamento con note scritte piene di livore. Richieste alle quali il Presidente garbatamente ha risposto con tutte le assicurazioni del caso.

Nonostante l'atteggiamento provocatorio della minoranza il nostro gruppo ha scelto consapevolmente di non alimentare le polemiche, evitando di rispondere alle continue illazioni; ma l’ulteriore nota con la quale viene annunciata la non partecipazione alla commissione lavori pubblici perché non sono soddisfatti dalle assicurazioni del Presidente del Consiglio impone alcune riflessioni ad alta voce.

Il Presidente del Consiglio con le sue osservazioni non ha mancato di rispetto a nessuno: ha semplicemente avuto l'ardire di chiamare le cose con il loro nome e di sottolineare, con parole chiare e senza filtri, l’assoluta mancanza di partecipazione e proposta politica della minoranza. Un atteggiamento che ha definito “nulla cosmico” a ragion veduta. Un'espressione forte che non era riferita alla dignità delle persone, bensì al vuoto politico dimostrato in questi anni.
A conferma di ciò basterebbe pubblicare integralmente i verbali delle commissioni consiliari per dimostrare ai cittadini, nero su bianco, le azioni della minoranza:
•⁠ ⁠Zero proposte concrete: mai una soluzione presentata per contrastare lo spopolamento.
•⁠ ⁠Zero visione di insieme: mai una proposta per la cura e la valorizzazione del paese o per incentivare la partecipazione attiva dei cittadini.
•⁠ ⁠Zero azione sinergica: un atteggiamento di pura ostruzione sterile o, peggio, di totale disinteresse.
L’azione politica della minoranza si riassume nella routine a cui ci hanno abituati: si limitano a leggere interventi già predisposti, senza poi essere in grado di sviluppare un confronto nel merito delle questioni affrontate e poi sprofondare nel silenzio più assoluto e nella totale incapacità di sostenere un dibattito o di dare risposte quando si entra nel merito dei problemi del paese.

Quanto all’invocato ruolo di garanzia del Presidente del Consiglio, quest’ultimo, lo esercita nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali. Le sue osservazioni possono essere condivise oppure no, ma rappresentano uno stimolo ad essere propositivi, non certo un'offesa personale. Altro che “sconfinamento”: le parole del Presidente sono un invito a fare finalmente politica vera.

Ciò che invece desta perplessità è la decisione annunciata di non partecipare ai lavori della Commissione consiliare sui Lavori Pubblici perché non soddisfatti della nota del Presidente.
Francamente è difficile comprendere questa ostinazione. Una polemica politica non può diventare il motivo per sottrarsi sistematicamente al lavoro delle commissioni che rappresentano il luogo naturale del confronto, dell'approfondimento e del contributo politico. Rinunciarvi volontariamente significa privare i cittadini della rappresentanza che gli stessi consiglieri sono stati eletti a garantire.

Sorge allora un dubbio: quella di oggi è la solita protesta o rappresenta il preludio alla scelta di disertare anche le prossime sedute del Consiglio comunale, proprio mentre l'assemblea sarà chiamata ad affrontare argomenti di particolare rilievo per le casse del Comune.

La democrazia vive del confronto, anche acceso, ma sempre all'interno delle istituzioni. Le polemiche passano, i verbali delle commissioni e le presenze alle sedute restano. Saranno i cittadini a giudicare chi ha scelto di esserci e chi, invece, ha preferito l'assenza.

Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare, partecipare, confrontarci e assumere le nostre responsabilità.

28/07/2026
22/07/2026

Il tema è: "Fotografa le Tradizioni di Petralia Soprana". Si può partecipare al concorso entro il 31 Agosto 2026.La richiesta di partecipazione al concorso dovrà pervenire in un plico chiuso con la scritta: "Il Borgo più bello d'Italia in uno scatto" Tema: "Fotografa le Tradizioni di Petralia So...

𝐋'𝐀𝐒𝐓𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈𝐒𝐌𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐄̀' 𝐔𝐍 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐌𝐎𝐂𝐑𝐀𝐙𝐈𝐀: 𝐀𝐍𝐀𝐋𝐈𝐒𝐈 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐕𝐎𝐓𝐎 𝐒𝐔𝐋 𝐃𝐄𝐁𝐈𝐓𝐎 𝐅𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝐀𝐌𝐀𝐓Ne...
02/07/2026

𝐋'𝐀𝐒𝐓𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈𝐒𝐌𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐄̀' 𝐔𝐍 𝐃𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐌𝐎𝐂𝐑𝐀𝐙𝐈𝐀: 𝐀𝐍𝐀𝐋𝐈𝐒𝐈 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐕𝐎𝐓𝐎 𝐒𝐔𝐋 𝐃𝐄𝐁𝐈𝐓𝐎 𝐅𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝐀𝐌𝐀𝐓

Nel corso del Consiglio Comunale di martedì 30 giugno scorso, l'atteggiamento assunto dal gruppo di minoranza ci ha lasciato perplessi. L'astensione sul riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza che ha condannato il Comune di Petralia Soprana a rimborsare l’AMAT per le assenze dal lavoro di un amministratore comunale non può essere liquidata con una posizione neutrale. In politica, soprattutto quando si affrontano questioni di principio, anche l'astensione è una scelta. E questa scelta ha un significato ben preciso. Davanti a un tema cruciale, che investe non solo le casse dell'Ente ma la dignità stessa del mandato elettorale, i consiglieri di minoranza hanno scelto la via del non-voto, rifugiandosi in un'astensione che politicamente ha il sapore della resa e della complicità. Votare a favore del provvedimento non significava semplicemente adempiere ad un atto tecnico imposto dalla sentenza, ma lanciare un segnale forte e condiviso di una battaglia di civiltà istituzionale. Come sostenuto fermamente dall'Amministrazione Comunale attraverso i propri legali, era l'occasione per rivendicare un principio sacrosanto: il diritto di ogni cittadino eletto di svolgere il proprio incarico politico, a prescindere dal fatto che sia dipendente di un ente pubblico o di un'azienda privata. Nello specifico, tra l’altro, la vicenda presenta anche un evidente elemento di contraddizione: AMAT è sì una società di diritto privato, ma il suo unico socio è il Comune di Palermo. In sostanza, un ente interamente controllato da un Comune ha chiesto e ottenuto che un altro Comune pagasse il costo derivante dall'esercizio di un mandato elettivo. Una situazione che avrebbe meritato una riflessione politica più coraggiosa e una presa di posizione più netta. L'astensione, invece, equivale ad accettare questo principio: è giusto che il Comune di Petralia Soprana paghi. Se questa è la loro idea di amministrazione, allora occorre dirlo con chiarezza ai cittadini. Per evitare simili situazioni, alle prossime elezioni sarebbe opportuno candidare esclusivamente pensionati, liberi professionisti o dipendenti pubblici, escludendo di fatto tutti coloro che lavorano in società partecipate. Sarebbe una conclusione assurda, oltre che profondamente ingiusta, perché trasformerebbe il lavoro svolto da una persona in un criterio per limitarne l'accesso agli incarichi pubblici. Noi crediamo esattamente il contrario. Pensiamo che ogni cittadino, indipendentemente dalla propria professione o dal proprio datore di lavoro, debba avere il diritto di candidarsi, essere eletto e svolgere il mandato ricevuto dagli elettori senza che il proprio Comune venga penalizzato economicamente per questo. La sentenza va rispettata, come ogni decisione dell'autorità giudiziaria, ma ci saremmo aspettati un sussulto di orgoglio istituzionale da parte di chi siede sui banchi della minoranza. Abbiamo, invece, assistito all'ennesimo calcolo politico a breve termine, che preferisce non decidere pur di non dare ragione a chi amministra.

16/06/2026
16/06/2026

48 ore a Petralia Soprana

A volte basta solo un fine settimana per staccare dal caos quotidiano, cambiare aria e rigenerarsi completamente e questo angolo delle Madonie è la risposta perfetta.

Ecco come vivere due giorni di pura disconnessione:

Giorno 1: atmosfere medievali e sapori autentici
Dedica la prima giornata a esplorare l'antico tessuto urbano, camminando senza fretta tra palazzi nobiliari e spettacolari chiese in pietra. Fermati ad ammirare la monumentale Piazza Duomo e lasciati incantare dal panorama infinito che si dispiega dai belvedere del paese. Per cena, l'imperativo è sedersi a tavola in una tipica osteria per assaporare i formaggi madoniti, i presidi slow food e le ricette tradizionali della cucina dell'entroterra.

Giorno 2: natura outdoor e artigianato d'autore
Dedica la mattina alla scoperta della cultura locale visitando le collezioni storiche dedicate ai maestri pupari e alla tradizione dei carretti siciliani. Nel pomeriggio, indossa scarpe comode e concediti una passeggiata rigenerante tra i sentieri naturalistici del Parco delle Madonie, respirando l'aria purissima dei boschi e ricaricando le batterie prima di tornare in città.

Il viaggio più bello nelle aree interne della Sicilia è quello che in appena due giorni ti fa sentire completamente a casa.

Salva il post e parti verso una Sicilia inedita!
Credits V. Piciucca

16/06/2026

Sapevi che in Sicilia esiste un luogo dove affacciarsi significa “dominare” cinque province intere con un solo sguardo?

Ci troviamo a Petralia Soprana, nel cuore del Parco delle Madonie, a ben 1147 metri d’altitudine.

La sua prima particolarità? Essere più che un paese, ma una vera e propria comunità diffusa che vive e pulsa attraverso ben 33 frazioni abitate!

Petralia soprana ha un legame con la terra che ci porta fino alle sue viscere, Il borgo custodisce infatti un immenso giacimento di salgemma, celebrato in un museo unico e nella famosa Sagra del Sale di fine agosto.

Dalle storiche tradizioni dei pupi siciliani all'incredibile patrimonio naturale, Petralia Soprana è la prova che le aree interne custodiscono i tesori di un Isola tutta da scoprire.

E tu, hai mai esplorato un borgo a questa altitudine?
Salva il post per non dimenticare di inserirlo nella tua mappa dei desideri siciliani!



Credits Damiana Macaluso.

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Piazza Del Popolo
Petralia Soprana
90026

Telefono

+393356671785

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