29/01/2025
COMUNICATO STAMPA
"LA SINISTRA LOCALE? PER DARE LEZIONI SERVIREBBE UN PULPITO PIU’ CREDIBILE"
Accogliamo positivamente le dimissioni dell’ex consigliere Claudio Fina. Seppur tardive, queste infatti avrebbero dovuto giungere un minuto dopo il patteggiamento, crediamo che la sua uscita di scena sani politicamente un grave errore personale, come sempre strumentalizzato dalla sinistra pioltellese.
Siamo particolarmente contenti e felici di accogliere in consiglio comunale un uomo di provata esperienza e dedizione per la città di Pioltello: il nuovo consigliere Ettore Sala. Respingiamo nuovamente al mittente le continue e ingiustificate illazioni delle forze politiche della sinistra locale che ancora oggi continuano a indicare le forze politiche del centrodestra pioltellese come colluse o addirittura compiacenti nei confronti delle scelte operate in via del tutto personale dall’ex candidato sindaco Fina. Ricordiamo inoltre che chi oggi accusa il centrodestra, forse si è dimenticato di un altro esponente politico coinvolto nella vicenda: l’ex presidente del consiglio comunale Marcello Menni.
Proprio lo stesso Menni che il Partito Democratico di Pioltello cercò di candidare come sindaco nelle elezioni del 2016 e con il quale la sinistra locale, Lista per Pioltello compresa, è andata a braccetto dal 2016 in avanti.
Lo ricordiamo, lo stesso Menni che aveva sostenuto Ivonne Cosciotti nel turno di ballottaggio contro Adriano Alessandrini nel 2016. L’appoggio politico elettorale di Menni fu decisivo per il raggiungimento della vittoria di Cosciotti e della sinistra. La stessa sinistra che lo ripagò con la poltrona importantissima di
Presidente del Consiglio comunale, carica che ha ricoperto per 5 anni con il sostegno delle forze di sinistra. Siamo quindi noi ora a chiedere al Partito Democratco e alla Lista per Pioltello e agli altri partiti della coalizione del centrosinistra pioltellese rassicurazioni sul fatto che durante tutto il suo mandato lo stesso non abbia in alcun modo esercitato pressioni proprie o per conto di altri nelle scelte politiche della nostra Città. La nostra preoccupazione nasce dal fatto che essendo lo stesso Menni organico alla maggioranza aveva pieno e incondizionato accesso in tutti gli uffici comunali e a tutti i documenti e agli atti dell’amministrazione comunale.
Risulta quindi davvero stucchevole la continua abitudine della sinistra di guardare in casa d’altri senza prima aver fatto i conti con i fatti di casa propria e vale la pena ricordarlo che fino ad ora e fino a prova contraria l’unico Sindaco della nostra Città arrestato era esponente del Partito Democratico ed oggi siedono ancora tra i banchi della maggioranza gli stessi esponenti di quel partito e della Lista per Pioltello che con lui avevano condiviso gran parte dell’esperienza amministrativa. A voler poi utilizzare lo stesso metodo utilizzato dalla sinistra pioltellese, si dovrebbe dar credito alle voci circolanti in città per cui vi siano state cene elettorali a sostegno di candidati del PD, organizzate e pagate dalle stesse persone che oggi sono soggette a restrizioni personali. Ma noi non siamo come loro e attendiamo che anche questi fatti vengano accertati e valutati dalla Magistratura e solo dopo ne chiederemo conto ai responsabili...
Purtroppo, conosciamo bene i metodi della sinistra pioltellese e sappiamo che per loro la politica è lavoro e sarebbero pronti a tutto pur di salvare le poltrone. Si tratta ovviamente solo di un becero tentativo di spostare l'attenzione dei cittadini dall’incapacità di questa amministrazione, che in questi anni ha solo fatto danni e aggravato i problemi della città. Per dare lezioni servirebbe un pulpito più credibile e dignitoso: è ora piuttosto che questa sinistra impari ad essere rispettosa e meno supponente.