Sindaco "PISE"
Motto del gruppo: Cencio parla male di straccio. Sii educato: Mostrati sempre rispettoso nei confronti degli altri membri
della comunità: cercano di aiutarti o di ricevere aiuto. di STEFANO TAMBURINI:
Il passato unisce più di
quanto non si potesse immaginare. Verrà fuori anche molto altro
di bello da qui in avanti.
– che sei piombinese
perché qui sull’orologio non
sono le
13 e neanche l’una ma
è il tocco; perché limonare o po*****re
sono parole che non
esistono e si dice treppica’ o
ciuccia’; perché saddiddandà
si scrive tutto attaccato e si pronuncia
anche così e solo qui va
meglio di qualunque altra cosa;
perché qui si dice st***zolo
e conigliolo invece di st***zo e
coniglio e guai se non è così;
perché dire «sei come l’Amburghi
che si fissò sulla murena»
vale più di ogni altra immagine;
perché Sanivoli non andrebbe
bene ma va bene lo
stesso e perché Diaccioni va
meglio di Ghiaccioni, anzi
Ghiaccioni è proprio sbagliato;
perché si dice si va “in” Piombino
per dire che si va in centro e
va bene dire anche andiamo
“in giù”, perché un po’ di discesa
la trovi sempre per arrivare
fino in piazza Verdi (anzi degli
uccelli morti); perché il catrame si chiama
blecche; perché la
sabbia si chiama rena; perché
Rimigliano (sarebbe nel comune
di San Vincenzo ma lo sentiamo
nostro) lo chiamiamo
anche Remigliano e va bene lo
stesso perché tanto si capisce;
perché la mortadella si chiama
melone e il melone popone e
guai a dire anguria, quello è il
cocomero; perché le cozze qui
sono muscoli; perché le nostre
mamme la candeggina la chiamavano
acquetta; perché la sedia
si chiama anche sieda però
la Sedia, la collina, è sempre Sedia;
perché qui non si va a buttare
la spazzatura ma si va a
buttare il sudicio o a buttare il
secchio anche se il secchio si è
sempre riportato a casa; perché,
sì, va bene qui si porteranno
gli occhiali da sole anche
quando piove ma che ve ne frega
a voialtri carciofai; perché
guai a dire sotto “i” portici, qui
si dice “sotto portici”; perché
guai a dire “eravamo” ai nostri
vecchi, loro ti riprendevano subito:
«Si dice eramo»; perché
invece di andare a piedi noi
prendiamo “la carrozza del
Gambini”; perché guai se qualcuno
ti chiama livornese anche
se anche a te i pisani non ti
garbano per niente; perché qui
anche quelli che non sanno bene cosa
fosse è come se fossero
rimasti ai tempi e all’orgoglio
del Principato, pensando che
la Baciocca sia ancora viva e
lotti con noi. Alla fine si potrebbe dire: siamo
piombinesi perché non
pretendiamo di essere migliori
degli altri.Siamo noi e basta. http://www.seipiombinesese.it
email:[email protected]
Benvenuti nel gruppo.