09/08/2026
Pistoia piange Paolo Cerretini, 48 anni, storico dell’arte, guida turistica e collezionista, noto per aver creato e animato i gruppi Facebook “La nostra Pistoia” e “La bella Pistoia di una volta”, "Pistoia com'era una volta" tra le comunità digitali più numerose e attive dedicate alla città.
Attraverso il suo lavoro e la sua passione, Paolo ha contribuito a custodire e condividere la memoria di una Pistoia che non esiste più: le sue strade, le piazze, gli edifici, gli scorci del centro storico e la quotidianità di un’altra epoca.
Le immagini raccolte e organizzate nel corso degli anni rappresentano oggi un patrimonio documentario di grande valore, capace di raccontare la trasformazione della città e di restituire alla memoria collettiva luoghi e atmosfere che rischierebbero altrimenti di andare perduti.
Un lavoro portato avanti con grande sensibilità, che merita di essere conosciuto, valorizzato e soprattutto preservato.
Sarebbe importante che questo patrimonio non andasse disperso, ma potesse trovare una collocazione adeguata: un’esposizione, un archivio o un progetto di conservazione che ne garantisca la fruibilità e la tutela nel tempo.
Perché la memoria di una città non è soltanto nostalgia. È identità, cultura e conoscenza. È il filo che unisce ciò che Pistoia è stata a ciò che sarà.
Oggi Pistoia perde una persona che ha dedicato tempo, passione e competenza a raccontarla e a conservarne la memoria.
Che questo straordinario patrimonio possa continuare a parlare della città e alle nuove generazioni.
Grazie, Paolo, per averci aiutato a non dimenticare la Pistoia di una volta.