L'Altra Pontremoli

L'Altra Pontremoli La comunità per un'Altra Pontremoli: aperta, giusta, innovativa e con saldi valori di libertà, giustizia e progresso civile e sociale

Vi ricordiamo l’appuntamento di oggi alle 17
12/08/2021

Vi ricordiamo l’appuntamento di oggi alle 17

RACCONTI PER NON DIMENTICARE: GENOVA VENT’ANNI DOPO
Giovedì 12 Agosto ore 17 presso i Giardini Passeggiata Seghettini incontro pubblico a vent’anni dai fatti del G8.

RACCONTI PER NON DIMENTICARE: GENOVA VENT’ANNI DOPO Giovedì 12 Agosto ore 17 presso i Giardini Passeggiata Seghettini in...
04/08/2021

RACCONTI PER NON DIMENTICARE: GENOVA VENT’ANNI DOPO
Giovedì 12 Agosto ore 17 presso i Giardini Passeggiata Seghettini incontro pubblico a vent’anni dai fatti del G8.

23/06/2021

Sono passati cinque anni da quel giugno 2016, quando la lista L'Altra Pontremoli si presentò alle elezioni comunali.
Donne e uomini, che non si sentivano rappresentati dalle liste in campo, decisero di impegnarsi in prima persona per proporre ai cittadini di Pontremoli una proposta alternativa.
Il loro intento era quello di offrire la possibilità di partecipare ad un progetto nel quale ci si potesse riconoscere e con il quale si usciva dallo schema del confronto solo tra schieramenti affini e che proponevano candidati della stessa area moderata.

Il risultato di aver avuto una rappresentanza consiliare ci ha permesso di poter seguire l'operato dell'Amministrazione e segnalare puntualmente i fatti.

Ma quello che ci preoccupa di più, è che oggi siamo dinanzi a una crisi della partecipazione che coinvolge tutti, partiti, sindacati, associazioni e movimenti.
Con queste difficoltà dobbiamo confrontarci per ritessere quel filo ormai da troppo tempo spezzato tra i cittadini e la politica, tra i cittadini e le forme organizzate e partecipate della politica.
Per recuperare fiducia e credibilità, occorre essere coerenti con i propri valori ideali e programmatici, lottare - certo - per diventare forza di governo, ma senza scendere a compromessi al ribasso al solo scopo di essere sempre in maggioranza.
Il confine del nostro campo è tracciato: il punto è comprendere come agire per evitare che al suo interno prevalgano spinte moderate e persino incursioni di interessi di destra.

Dopo cinque anni di netta e trasparente opposizione, noi esprimiamo convintamente un giudizio assolutamente negativo sull'amministrazione Baracchini per la sua inadeguatezza e arroganza amministrativa, chiusa in sé stessa, mai disponibile ad accettare un contributo costruttivo da parte dell'opposizione, che ha manifestato palesemente insofferenza alle critiche che le opposizioni, nel rispetto del ruolo istituzionale, ritenevano di avanzare.
Se si analizziamo i dati economici e demografici del Comune negli ultimi trenta anni, non si può che costatare, come il tessuto socio-economico del nostro territorio si sia significativamente impoverito.
Nessun risultato concreto per Pontremoli al di là di una ordinaria e clientelare amministrazione finalizzata solo a mantenere la maggioranza dei consensi.
E’ ora di cambiare.

L'Altra Pontremoli c'è e propone con chiarezza alle forze politiche, associazioni e liberi cittadini, che condividono il giudizio negativo su metodi e risultati della amministrazione Baracchini e sull'operato trentennale della lista Cara Puntremal, di incontrarsi per iniziare un percorso comune e condiviso. Intendiamo creare una coalizione coesa in grado di presentarsi credibilmente agli elettori alla scadenza elettorale.
Le coalizioni nascono se si condividono progetti, programmi e valori cercando di trovare la sintesi più avanzata, non per camarille personalistiche.

In conclusione, non si tratta di adottare un approccio politicista e di inseguire le prossime scadenze elettorali con il solo obiettivo di essere sul carro vincente, ma di proporre ad ogni interlocutore l'apertura di un percorso nuovo, troppe volte rimandato e troppe volte sacrificato alle necessità tattiche del momento ed alle ambizioni personali.
Vogliamo restituire la fiducia nel futuro ai pontremolesi, soprattutto alle giovani generazioni.
Vogliamo proposte concrete di sviluppo economico e difesa del territorio, a partire dagli obbiettivi comuni che, come opposizioni, abbiamo condiviso in Consiglio Comunale.
Vogliamo individuare giovani e coerenti protagonisti in grado di mettere in pratica quanto auspicato.

L’ALTRA PONTREMOLI

13/02/2021

❌La delicata situazione che sta vivendo la città richiede attenzione, trasparenza e responsabilità ❌

La delicata situazione epidemiologica che sta vivendo la nostra città merita di essere affrontata con estrema attenzione e con molta chiarezza e trasparenza di fronte ai cittadini.
❎Prima questione: la situazione delle scuole.
Fin dal fine settimana 30-31 gennaio era chiaro che nelle scuole infanzia/primaria l'evoluzione stava assumendo caratteri di possibile criticità. Per questo, sia il giorno 1 febbraio che il 2 febbraio abbiamo chiesto, prima telefonicamente e poi ufficialmente, al Sindaco di interve**re, chiudendo le scuole con il potere di ordinanza per tutela della salute pubblica. Solo mercoledì, dopo due giorni di rimpalli di responsabilità e di scuse, è arrivata un'ordinanza assurda, che chiudeva le scuole per mancanza di personale, assolutamente non adeguata da parte del Sindaco, che in quel frangente ha ragionato da dirigente scolastico anziché da massima autorità sanitaria. I dati degli ultimi giorni dimostrano che le scuole andavano chiuse subito.
❎Secondo punto: i tamponi antigenici organizzati dal Comune.
Come era già stato rilevato, sia da noi che dai Medici di Medicina Generale, la principale criticità riguardava la selezione delle persone che accedevano al tampone. Perché il tampone antigenico rapido non è adeguato per i contatti di un positivo, non è adeguato per testare i conviventi dei positivi, men che meno per le persone in quarantena, che devono fare il tampone molecolare. Le informazioni scorrette circolate hanno creato condizioni di falsa sicurezza, e tamponi antigenici rapidi negativi sono diventati molecolari positivi dopo qualche giorno. Questo sicuramente ha contribuito a non gestire adeguatamente il contagio. Tanto è vero che una curva così veloce non l'abbiamo avuta neanche nella prima ondata della pandemia. E tutto questo viene dimostrato oggi dal fatto che si organizza uno screening antigenico di massa per arginare i contagi, ma gestito da Asl e con prenotazione attraverso il portale regionale.
❎Terzo punto: il piano vaccinale.
È ora di finirla di stravolgere la realtà per il proprio tornaconto. La vaccinazione agli ultraottantenni era fin dal principio organizzata attraverso i Medici di Medicina Generale, quindi in modo capillare sul territorio. Invece, ancora una volta, si è scelto di sbandierare questa come una conquista di alcuni politici locali contro un sistema brutto e cattivo. È ora di dire la verità ai cittadini. I vaccini per la popolazione generale verranno gestiti sul territorio, come stabilito fin dall'inizio. La responsabilità della politica è avere il coraggio di raccontare i fatti e di trovare soluzioni. Non di manipolare la realtà per coprire responsabilità e fingere meriti.
❎Ultimo punto, non per importanza.
Ognuno deve fare la propria parte. Che vuol dire che la competenza di una amministrazione, ad esempio, sarebbe quella di controllare gli assembramenti, educare la popolazione a comportamenti corretti, dare informazioni giuste e raccordarsi con le altre istituzioni e i riferimenti Asl per gestire le criticità. Invece, come spesso accade, ci si occupa di altro per "andare avanti", lasciando però indietro le attività che sono proprie e fondamentali dell'amministrazione. Certo che in tempi pre-elettorali fare funzioni di sorveglianza e controllo risulta antipatico, ed è più piacevole inaugurare marciapiedi, parchi gioco e fare tamponi antigenici rapidi, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.


I Consiglieri Comunali di minoranza
Elisabetta Sordi
Umberto Battaglia
Matteo Bola
Francesco Mazzoni

02/10/2020

La risposta dell'amministrazione ci illumina: la scuola è stata sanificata a dovere e con tanto di certificati, ma non è stata pulita. Dal momento che anche per logica si dovrebbe prima pulire e poi sanificare, ci sarà concesso di dubitare, a fronte di cestini dei rifiuti pieni e materiale organico e inorganico presente nelle aule e nei bagni, della corretta procedura di sanificazione? È concesso? Oppure come sulla sicurezza del ponte Zambeccari ci dobbiamo ciecamente fidare?
Non si può essere superficiali e approssimativi sulla salute dei nostri figli. Se è stata affidata la sanificazione a una ditta non specializzata e non in grado di svolgerla al meglio l'amministrazione se ne assuma la responsabilità.
Ma soprattutto sono inaccettabili i toni usati verso gli operatori scolastici, dirigente, docenti e personale ATA, accusati di cosa? Di aver dubitato a fronte di sporcizia ancora presente dentro i seggi? Dovreste ringraziare la scuola e i suoi operatori per il lavoro che stanno svolgendo in questo periodo difficile. E assumervi, per una volta (una sola!), una responsabilità.
Francesco Mazzoni
Umberto Battaglia
Matteo Bola
Elisabetta Sordi

24/09/2020

ll ponte Zambeccari riaprirà parzialmente questa mattina.

Questa è - finalmente - una buona notizia per Pontremoli, ma ci sono alcune cose che vanno dette chiaramente.

Dopo 4 mesi di disagi per i cittadini e grave danno ai commercianti, e con indagini della magistratura in corso, l'amministrazione comunica che il Ponte Zambeccari riaprirà oggi, come se questo passaggio fosse un successo, senza assumersi - ancora una volta - nessuna responsabilità su questa situazione.
Senza dire "scusate", "ci dispiace", "ci siamo sbagliati", ma accusando anonimi esposti e inutili polemiche e facendo passerelle in diretta facebook.

Così facendo, l’Amministrazione continua a perdersi in frasi ambigue e false: non è vero che il ponte è rimasto chiuso a causa di polemiche (non si capisce quali).

Il ponte è stato chiuso a causa dell'incuria e irresponsabilità dell'amministrazione, dopo 7 anni di segnalazioni e allarmi da parte della cittadinanza.

Oggi il ponte sarà riaperto solo parzialmente perché i marciapiedi sono pericolanti e inagibili, il transito sulla struttura vera e propria è fortemente limitato, segno evidente che la struttura non è "a posto".

Una situazione che purtroppo continuerà a causare problemi alla viabilità e all’economia di Pontremoli per molto tempo ancora, oltretutto con la scelta di insistere sul senso unico alternato invece di progettare modifiche sensate alla viabilità in un punto così nevralgico della città.

Adesso è urgente individuare e mettere in atto soluzioni definitive e non dannose, per garantire che la città sia accessibile e ben collegata.

Un intervento che l’Amministrazione avrebbe dovuto realizzare da anni e che oggi non si può rimandare.

Elisabetta Sordi
Umberto Battaglia L'Altra Pontremoli
Matteo Bola
Francesco Mazzoni

23/09/2020

⛔️I BAMBINI LASCIATI FUORI DA SCUOLA SENZA NEMMENO UN AVVISO. ⛔️
❌CONTINUANO LE INEFFICIENZE DEL SINDACO E DELL’AMMINISTRAZIONE ❌

Questa mattina i bambini della scuola materna di Via Roma sono stati rimandati a casa.
Il motivo non è ancora chiaro. Sta di fatto che le aule e la struttura non potevano ancora essere usate per le normali attività scolastiche e i bambini sono stati rimandati a casa.
Non solo l’Amministrazione Comunale non ha garantito la possibilità di usare le strutture, ma, addirittura, non è stata in grado di avvisare per tempo i genitori, con tutti i conseguenti disagi per le famiglie.
Amministrare un Comune vuol dire, prima di tutto, essere attenti al quotidiano, garantendo la buona gestione e l’efficienza dei servizi.
Ciò che è accaduto oggi alla scuola materna, purtroppo, si pone in continuità con la mancanza di cura del decoro urbano, della manutenzione e della pulizia delle strade, con la scarsa attenzione a ciò che migliora la qualità della vita dei cittadini e l’attrattività di Pontremoli.
La politica deve saper cogliere i bisogni veri delle persone: tener chiusa una scuola materna vuol dire creare un problema a una famiglia.
Fatti del genere non devono più accadere. Pontremoli ha bisogno di efficienza e serietà.

​Elisabetta Sordi
​Umberto Battaglia
​Matteo Bola
​Francesco Mazzoni

13/06/2020

Rimaniamo esterrefatti nel leggere l'ultima dell'amministrazione comunale, che rivela la confusione che da mesi regna in comune.
Il Sindaco Baracchini ha vietato, con un’ordinanza, la vendita di alcolici da asporto nella fascia serale, tutti i giorni dalle ore 19.
Ci permettiamo di ricordare al Sindaco che le regole ci sono già e sono anche piuttosto rigide. L'Amministrazione controlli che vengano rispettate anziché imporne di nuove, senza alcun motivo (nessun nuovo caso di Covid si registra a Pontremoli da settimane). Chi deve controllare lo faccia, ma si dia la possibilità a chi vuole e deve lavorare seguendo diligentemente le norme di farlo: non si possono mettere in croce attività commerciali già duramente provate dai mesi scorsi, dalla chiusura del ponte Zambeccari e da una crisi senza precedenti. Peraltro, con un provvedimento che consente di ve**re a bere nelle nostre piazze alcolici comperati fuori: gli unici a rimetterci sono i nostri bar e l’economia di Pontremoli. Se davvero ci sono problemi di ordine pubblico, si faccia lavorare la Polizia Municipale, si concordi un ragionevole piano di azione con le Forze dell’Ordine, ma si evitino uscite fuori luogo, a danno dei nostri operatori. Il Sindaco faccia marcia indietro e ritiri subito questa ordinanza.

03/06/2020

É passata una settimana dal sequestro del ponte Zambeccari.

Diverse persone chiedono a noi chiarimenti in merito ai tempi e alle prospettive, ma a noi, come a tutti gli altri cittadini, il sindaco e l'amministrazione non hanno detto una parola.

I commercianti soffrono. I residenti vivono disagi quotidiani.

La viabilità è in crisi, ma l’Amministrazione è ferma, incapace di dare risposte.

Siamo arrivati talmente in basso che la Magistratura ha dovuto sostituire la politica, per l’assenza, l’incapacità e l’inerzia del sindaco e della maggioranza.

Adesso bisogna dare risposte immediate.
Visto che hanno causato un danno così grave alla città, almeno diano un segnale di presenza e aprano un percorso per contenere le conseguenze.

La città ha bisogno di soluzioni, adesso.

Oltre alle conseguenze del Covid-19 non possiamo anche pagare l’incapacità del sindaco e dell’amministrazione.

Elisabetta Sordi

Umberto Battaglia

Matteo Bola

Francesco Mazzoni

Indirizzo

Pontremoli

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando L'Altra Pontremoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi