05/11/2020
Ne siamo certi eccome!
Ci fa strano e ci incuriosisce il gioco contabile e la divertente matematica creativa che il gruppo “Posada, iniziamo da qui” fa con i numeri.
Bizzarro il conto che si fa con le percentuali soprattutto se si riferisce ad un tema semplice e con regole certe come la “democrazia”.
Ok, vogliamo giocare? Bene, vediamo cosa ci racconta l’attualità. Negli USA ci sono 325 milioni di abitanti, togliamo i minorenni che non hanno diritto di voto, il numero si riduce a circa 240 milioni, togli gli stranieri e la popolazione carceraria il numero diventa 208 milioni poi, per un complicato calcolo di iscrizioni al registro elettorale e registrazioni alle liste ecco che i votanti scendono a 142 milioni. Solitamente la percentuale dei votanti negli USA si attesta sul 50/55%. 65/70 milioni di voti a testa più o meno perché si vince o si perde per pochissimi voti tant’è che uno dei contendenti fa il diavolo a quattro tra ri-conteggi e probabili brogli.
Quindi, su 325 milioni che abitano negli Stati Uniti solo il 21,50% vuole il presidente, ovvero il 78,50% non vuole quel presidente. Parafrasando il grande Totò, a volte non sempre la somma da il totale.
Divertente no? Se vogliamo farci una risata si, ma se vogliamo parlare seriamente la risposta più gentile che possiamo ottenere è “…è la democrazia bellezza!”. E quella degli Stati Uniti è considerata la più grande democrazia del mondo.
Ora, senza pensare a un Trump “de noantri” ricordiamo al capogruppo della suddetta compagine che a Posada nel 2005 egli ha vinto le elezioni con uno scarto di voti risicatissimo e ovviamente in quel caso ha riconosciuto e apprezzato il valore della democrazia.
Per concludere, certo che i posadini volevano un cambiamento, ma in meglio.
Per questo hanno scelto
Noi pensiamo sia meglio per il bene di Posada e dei posadini recuperare un po’ di serenità per affrontare e vincere insieme questo particolare momento che la comunità sta attraversando.