Antonio Vigilante

Antonio Vigilante Papà di Rocco Sergio e marito di Mariarosaria. Ingegnere di professione , già Assessore all'Urbanistica del Comune di Potenza, ora consigliere Comunale.

A lavoro da sempre per la mia Terra.

A mia memoria, il progetto approvato della rotatoria di via Sabbioneta non prevedeva questa lunga sequenza di New Jersey...
02/09/2026

A mia memoria, il progetto approvato della rotatoria di via Sabbioneta non prevedeva questa lunga sequenza di New Jersey.

Questi blocchi di cemento restituiscono un’immagine di precarietà e stanno trasformando questo tratto di viabilità in una sorta di percorso di trincea.

Presenterò un’interrogazione per capire se si tratta di una soluzione provvisoria, se siano intervenute modifiche rispetto al progetto originario e quale sarà la sistemazione definitiva.

L’appello che rivolgo a questa Amministrazione è semplice: abbiate più attenzione per il decoro urbano.

Il decoro non è un fatto secondario o puramente estetico: significa qualità dello spazio pubblico, cura della città e rispetto per chi la vive ogni giorno.

Le opere pubbliche devono essere sicure e funzionali, ma anche integrate dignitosamente nel contesto urbano.

𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐑𝐎𝐆𝐇𝐄 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐄𝐋𝐄𝐕𝐀𝐓𝐄 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈Da oltre due anni l’Amministrazione Telesca continua a prorogare gli incarich...
31/08/2026

𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐑𝐎𝐆𝐇𝐄 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐄𝐋𝐄𝐕𝐀𝐓𝐄 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈

Da oltre due anni l’Amministrazione Telesca continua a prorogare gli incarichi di Elevata Qualificazione del Comune di Potenza, annunciando ogni volta che sarebbe stata l’ultima proroga.

Nel frattempo, però, resta ancora da applicare pienamente il Regolamento approvato dalla Giunta Guarente con la D.G.C. n. 132 del 26 aprile 2024, che aveva superato il vecchio sistema rigido e introdotto una nuova modalità di pesatura degli incarichi, legata a responsabilità, complessità e strategicità delle funzioni.

Quel Regolamento consente una valorizzazione più corretta delle posizioni, superando anche situazioni difficilmente giustificabili come incarichi fermi al valore minimo di 5.000 euro annui.

𝐎𝐫𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐢.

Il 30 settembre deve essere davvero la fine della stagione delle proroghe.

L’Amministrazione Telesca proceda con i nuovi incarichi, con una pesatura seria delle posizioni e con una reale valorizzazione delle professionalità interne.

La Giunta Guarente aveva già predisposto regole e strumenti. Dopo oltre due anni servono decisioni, programmazione e capacità amministrativa.

Un gesto vile, indegno e ripugnante.Esibire il pugno chiuso davanti alla Foiba di Basovizza, accompagnandolo con parole ...
21/08/2026

Un gesto vile, indegno e ripugnante.

Esibire il pugno chiuso davanti alla Foiba di Basovizza, accompagnandolo con parole che evocano la violenza contro gli avversari politici, significa oltraggiare la memoria delle vittime e insultare la storia d’Italia.

Basovizza è luogo di dolore, memoria e rispetto.

Chi lo profana in questo modo dovrebbe vergognarsi e risponderne nelle sedi competenti.

𝐈 𝟔𝟎 𝐌𝐈𝐋𝐀 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐋’𝐄𝐍𝐍𝐄𝐒𝐈𝐌𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐒𝐀Il 2 giugno Arisa aveva offerto gratuitamente la propria voce per u...
19/08/2026

𝐈 𝟔𝟎 𝐌𝐈𝐋𝐀 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐋’𝐄𝐍𝐍𝐄𝐒𝐈𝐌𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐒𝐀

Il 2 giugno Arisa aveva offerto gratuitamente la propria voce per un concerto benefico a Potenza. Il sindaco Telesca aveva assicurato la massima disponibilità dell’Amministrazione.

Dopo oltre due mesi, scopriamo che il concerto si terrà a Muro Lucano e che, secondo Telesca, l’ostacolo sarebbero stati oltre 60.000 euro di costi organizzativi.

Ma un sindaco di una città capoluogo, davanti a una causa così nobile, non si limita a prendere atto della cifra: coinvolge imprese, fondazioni, associazioni; cerca sponsorizzazioni e mobilita il territorio.

È vero che Muro Lucano disponeva di risorse regionali per la Festa di San Gerardo. Ma amministrare significa proprio intercettare risorse, costruire collaborazioni e trasformare le opportunità in risultati.

Mentre a Muro Lucano si sono rimboccati le maniche, è legittimo chiedersi se Telesca e l’assessore Falotico non abbiano dormito sull’occasione.

Grazie ad Arisa, al sindaco Giovanni Setaro e a quanti stanno lavorando per il concerto del 2 settembre.

Ora sosteniamo tutti Angela Lucia e la sua famiglia.

Potenza, però, merita amministratori capaci di trovare soluzioni ai problemi e non sempre una nuova scusa per ogni problema

14/08/2026

Ora basta!

Quello che sta accadendo ormai con troppa frequenza nella zona di San Michele e lungo via Pretoria non può più essere considerato normale né liquidato come l’ennesimo episodio isolato.

Residenti, commercianti e cittadini hanno diritto a vivere e frequentare il centro storico di Potenza in sicurezza, senza assistere continuamente a risse, situazioni di degrado e momenti di tensione.

Neanche un mese fa, nella mozione che ho presentato in Consiglio comunale, abbiamo chiesto esattamente questo: azioni concrete, maggiori controlli e soprattutto strumenti e risorse adeguate per consentire alle Forze dell’Ordine di svolgere efficacemente il proprio lavoro.

Non bastano più rassicurazioni episodiche dopo ogni fatto di cronaca. Serve una strategia stabile, una presenza costante sul territorio e un coordinamento efficace tra le istituzioni competenti.

San Michele non può diventare una zona franca.

Oggi il Consiglio comunale ha adottato la variante normativa semplificata al vigente Regolamento Urbanistico della Città...
30/07/2026

Oggi il Consiglio comunale ha adottato la variante normativa semplificata al vigente Regolamento Urbanistico della Città di Potenza.

Si tratta di un provvedimento che ha potuto vedere la luce grazie anche al nuovo approccio introdotto dalla Regione Basilicata con la L.R. n. 7/2024, che ha innovato la L.R. n. 23/1999, offrendo ai Comuni strumenti più efficaci per superare criticità che, nel tempo, avevano irrigidito l’applicazione del Regolamento Urbanistico.

Ho sempre interpretato questa variante come un provvedimento di ispirazione liberale: modifiche puntuali, finalizzate a semplificare le procedure, ridurre gli ostacoli burocratici e favorire i processi di trasformazione della città, senza alterare l’impianto complessivo dello strumento urbanistico.

È un passo importante per Potenza.

Resta però una considerazione sul metodo.

Una variante urbanistica del capoluogo avrebbe meritato un percorso istruttorio condiviso con gli Ordini professionali, le associazioni di categoria e tutti i soggetti che, quotidianamente, operano nella pianificazione e nel governo del territorio.

Dispiace che ciò non sia avvenuto.

Per altri provvedimenti, come il Regolamento del Verde, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno coinvolgere Università, Ordini professionali e portatori di interesse. Per una variante urbanistica, invece, si è scelto un percorso sostanzialmente autoreferenziale.

Credo che la pianificazione urbanistica non possa essere considerata una materia di secondo piano. Al contrario, rappresenta uno degli strumenti più importanti per costruire il futuro della città e, proprio per questo, richiede confronto, competenza e partecipazione.

L’auspicio è che, nella fase delle osservazioni e prima dell’approvazione definitiva, si apra un dialogo vero con il mondo delle professioni e con tutti gli attori interessati, perché una buona pianificazione nasce anche dall’ascolto e dal contributo di chi il territorio lo conosce e lo vive ogni giorno.

Oggi ho protocollato una mozione, di cui sono primo firmatario, sulla sicurezza urbana, nata dalla necessità di trasform...
20/07/2026

Oggi ho protocollato una mozione, di cui sono primo firmatario, sulla sicurezza urbana, nata dalla necessità di trasformare la preoccupazione dei cittadini in proposte concrete.

Con la mozione chiedo tre interventi precisi:

più risorse per la Polizia locale, con l’estensione degli orari di servizio e pattugliamenti mirati nelle fasce maggiormente esposte;
un coordinamento stabile tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, per programmare gli interventi e non limitarsi ad agire soltanto dopo gli episodi;
un presidio specifico delle aree più critiche, a partire dal centro storico, per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli atti vandalici e le situazioni di degrado.

Quanto accaduto in via della Chimica e i ripetuti episodi registrati in città richiedono una risposta istituzionale seria.

La sicurezza è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni.

Quanto accaduto ieri in via della Chimica rappresenta un episodio gravissimo che non può essere archiviato come un sempl...
18/07/2026

Quanto accaduto ieri in via della Chimica rappresenta un episodio gravissimo che non può essere archiviato come un semplice fatto di cronaca. Esprimo la mia piena solidarietà alle persone coinvolte e a quanti hanno vissuto momenti di autentico terrore.

È arrivato il momento di aprire una seria riflessione sul tema della sicurezza urbana.

La stagione della tolleranza verso comportamenti violenti e criminali deve finire. Serve una linea di assoluta fermezza: tolleranza zero per chi commette reati, aggredisce le persone, distrugge beni pubblici o privati e semina paura nelle nostre città.

Garantire sicurezza non significa alimentare divisioni, ma difendere il diritto di ogni cittadino a vivere Potenza senza paura. È un dovere delle istituzioni e una richiesta legittima di tutta la comunità.

Qui il video 👇🏻
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Oggi è stato inaugurato il 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐑𝐨𝐝𝐚𝐫𝐢, nato dalla prima esperienza di progettazione partecipata della città di Potenza...
14/07/2026

Oggi è stato inaugurato il 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐑𝐨𝐝𝐚𝐫𝐢, nato dalla prima esperienza di progettazione partecipata della città di Potenza.

Con l’iniziativa “𝙄𝙡 𝙋𝙖𝙧𝙘𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙤𝙧𝙧𝙚𝙞”, i bambini della scuola G. Rodari hanno immaginato, disegnato e raccontato il parco che desideravano: uno spazio inclusivo nel quale giocare, incontrarsi, socializzare e crescere insieme. Sono stati loro a scegliere anche il nome del parco, rendendo ancora più autentico e significativo il percorso che ha condotto alla sua realizzazione.

Le loro idee e la loro creatività non sono rimaste sulla carta, ma hanno contribuito concretamente a dare vita all’opera che oggi viene restituita alla comunità. Un segnale di riscatto e di rigenerazione urbana, nato dallo sguardo delle nuove generazioni e dalla loro capacità di immaginare una città più bella, accogliente e condivisa.

Grazie ai bambini, veri protagonisti di questo percorso. Un ringraziamento anche a tutte le professionalità che hanno partecipato al laboratorio e alla successiva elaborazione del progetto, mettendo a disposizione competenza, sensibilità e grande disponibilità.

𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨, 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐫𝐭𝐨: 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐨𝐫𝐨.

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Potenza

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