12/05/2026
Scuola De Gasperi, Vaccaro (Forza Italia): “La raccolta firme è per la città, non contro qualcuno”
“La raccolta firme promossa da Forza Italia per la scuola Alcide De Gasperi non nasce contro l’amministrazione comunale, né per alimentare uno scontro politico pretestuoso. Nasce per una ragione chiara: dare voce alle famiglie, tutelare i bambini, salvaguardare il personale e impedire che Potenza perda un altro presidio educativo e sociale”.
Lo dichiara la consigliera comunale di Forza Italia Antonella Vaccaro, replicando alle dichiarazioni dei gruppi consiliari di maggioranza sulla vicenda della scuola De Gasperi.
“Dispiace che una iniziativa popolare, libera e democratica, venga subito trasformata dalla maggioranza nell’ennesima occasione di contrapposizione. Quando i cittadini firmano per chiedere che una scuola non chiuda, non stanno facendo propaganda: stanno chiedendo risposte. E chi amministra dovrebbe avere il dovere di ascoltare, non di liquidare ogni sollecitazione del centrodestra come un attacco.
Il nostro obiettivo è uno soltanto: evitare la chiusura definitiva della scuola, garantire il diritto all’educazione dei bambini e difendere il lavoro di chi opera in quella struttura con professionalità e dedizione. Nessuno vuole distorcere i fatti, ma è evidente che fino al sisma non risultava alcuna volontà di chiudere il plesso. Proprio per questo oggi bisogna compiere ogni sforzo possibile per preservare una realtà educativa importante per tante famiglie.
La consigliera Blasi e la maggioranza farebbero bene a uscire dalla logica dello scontro permanente. Su temi come scuola, infanzia e lavoro non servono comunicati difensivi o accuse ai “sedicenti paladini”, ma senso istituzionale, confronto vero e disponibilità ad accogliere anche le proposte che arrivano dall’opposizione di centrodestra.
Ribadisco un punto politico e amministrativo centrale: trattandosi di un immobile comunale, qualora la Congregazione decidesse di non proseguire l’attività, il Comune avrebbe comunque il dovere di valutare ogni soluzione possibile, compresa l’ipotesi di un asilo comunale, per evitare che quella struttura venga abbandonata e che il quartiere perda definitivamente un servizio essenziale.
Oggi serve un impegno comune per reperire risorse, individuare strumenti utili e verificare tutte le strade percorribili per la riapertura della De Gasperi, anche alla luce delle difficoltà economiche legate agli interventi necessari dopo i danni provocati dal sisma del 2025.
Forza Italia continuerà a fare la propria parte, senza arretrare e senza accettare lezioni da chi confonde la partecipazione dei cittadini con la speculazione politica. La raccolta firme è una scelta per la popolazione, non contro qualcuno. Se davvero tutti riconoscono il valore della De Gasperi, allora la maggioranza smetta di polemizzare e inizi ad ascoltare: si lavori insieme per salvarla”.