15/06/2026
Si sono concluse ieri le , l’iniziativa che ogni anno invita cittadini, studiosi e appassionati a scoprire il patrimonio archeologico e il lavoro che quotidianamente ne garantisce la tutela e la valorizzazione.
A conclusione di questa importante manifestazione, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata desidera richiamare l’attenzione su un patrimonio meno conosciuto ma altrettanto fondamentale per la conoscenza del nostro passato: gli archivi dell’archeologia.
Grazie a un finanziamento della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, sarà infatti realizzato un intervento di riordino, inventariazione e condizionamento dell’Archivio storico del Museo Archeologico Provinciale Potenza.
L’archivio conserva oltre un secolo di attività del Museo Archeologico e della Pinacoteca Provinciale di Potenza, dalla fine dell’Ottocento al 2008: documenti amministrativi, corrispondenza, fotografie di scavi e reperti, schedari archeologici e materiali relativi alle numerose iniziative culturali promosse dall’istituto nel corso della sua storia.
Di particolare interesse sono le carte personali di Concetto Valente, direttore del museo, archeologo e studioso che contribuì significativamente alla vita culturale lucana. Tra la documentazione conservata figurano inoltre testimonianze legate a importanti personalità della storia e della cultura meridionale, tra cui Laura Battista, Giacomo Racioppi e Giustino Fortunato.
L’intervento consentirà di ricostruire e rendere accessibile la memoria documentaria di una delle principali istituzioni culturali della Basilicata, mettendo a disposizione di studiosi e ricercatori uno strumento fondamentale per approfondire la storia dell’archeologia, dei musei e della tutela del patrimonio nel territorio regionale.
Perché la tutela dell’archeologia passa anche attraverso la tutela degli archivi: luoghi in cui si conserva la memoria delle ricerche, delle scoperte e delle persone che hanno contribuito a raccontare la storia del nostro territorio.