Sud chiama Nord Pozzallo

Sud chiama Nord Pozzallo Pagina ufficiale del Circolo Sud chiama Nord di Pozzallo

"Il direttore del SIAN informato dei  fatti, ha ribadito telefonicamente la nota del 10/9/2025 che sarà confermata ulter...
04/09/2026

"Il direttore del SIAN informato dei fatti, ha ribadito telefonicamente la nota del 10/9/2025 che sarà confermata ulteriormente e ufficialmente con altra nota scritta nella giornata di lunedì 31 agosto 2026.
Il sindaco
Roberto Ammatuna"

Oggi è il 4 settembre, il direttore del SIAN si è fatto sentire?

Avete l'obbligo di dire a tutti cosa contiene l'acqua che ci fate bere a Pozzallo perché è lecito pensare che se avete nascosto un dato, quello dei cloruri, che lei, sindaco, ritiene irrilevante anche quando raggiunge il livello di mezzo grammo per litro, chissà cos'altro potete aver sottaciuto!

03/09/2026
Buongiorno, signori consiglieri, aspiranti consiglieri e aspiranti sindaci, aspettavamo che vi svegliaste, ma ci dispiac...
03/09/2026

Buongiorno, signori consiglieri, aspiranti consiglieri e aspiranti sindaci, aspettavamo che vi svegliaste, ma ci dispiace che il vostro risveglio nasce dal fatto che è suonata la sveglia delle elezioni.
Ora vi accorgete delle buche?
Ora chiedete "la mappatura delle buche"?
Ora chiedete al sindaco come ha intenzione di spendere i 170.000 euro che dice di voler usare per asfaltare le strade?
Diteci, dove eravate quando abbiamo denunciato lo sperpero per un concerto inutile quando la città ha bisogno di "rparazioni urgenti"?
Non potevate essere con noi perché ci considerate vostri antagonisti e la vostra tattica elettorale è "facciamo passare un po' di tempo, la gente dimentica e noi saremo gli "eroici salvatori della città".
Farete lo stesso con l'acqua. Fra un mese chiederete notizie a Iblea Acque e farete le vostre proposte risolutorie.
Pozzallesi, non fatevi imbrogliare un'altra volta.

𝐏𝐨𝐳𝐳𝐚𝐥𝐥𝐨: 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝟑𝟐𝟕 𝐦𝐠/𝐥 𝐝𝐢 𝐜𝐥𝐨𝐫𝐮𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 "𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨". 𝑳𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍...
01/09/2026

𝐏𝐨𝐳𝐳𝐚𝐥𝐥𝐨: 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝟑𝟐𝟕 𝐦𝐠/𝐥 𝐝𝐢 𝐜𝐥𝐨𝐫𝐮𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 "𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨".

𝑳𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊: 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 "𝒑𝒓𝒐𝒄𝒖𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂𝒓𝒎𝒆"

La pratica dello "scarica barile" nasce con l'uomo. La applica per primo Adamo con Eva, ed Eva con il serpente. C'è chi se ne assume le responsabilità e c'è chi ne fa un metodo di governo costante, spesso accompagnato da minacce più o meno esplicite.

È quello che sta accadendo a Pozzallo. L'Amministrazione, e il Sindaco Ammatuna in particolare, tenta di far passare la semplice constatazione documentale della realtà come un "attentato" alla tranquillità pubblica e lo fa direttamente o per interposta persona.

È successo quando abbiamo messo nero su bianco come sono stati spesi i 175.000 euro arrivati dalla Regione, di cui 46.650 euro per il concerto di Ruggeri, mettendo in moto i quattro consiglieri rimasti per accusarci di essere bugiardi. Salvo poi dover fare i conti con la realtà dei documenti da loro stessi sottoscritti.

Ora tocca alla vicenda più grave e fastidiosa per il Sindaco: quella dell'acqua con il sale.

𝐈 𝐅𝐀𝐓𝐓𝐈, 𝐈𝐍 𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐄 𝐂𝐑𝐎𝐍𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎
𝟏. 𝟐𝟓 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑 - 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐧. 𝟔𝟐: il Sindaco vieta l'utilizzo dell'acqua della rete pubblica pozzallese perché "non potabile". Lo fa su ordine dell'ASP, visto l'elevato contenuto di cloruri, già allora più o meno ai livelli di oggi. La normativa sui cloruri, nel 2023, era sostanzialmente identica a quella attuale.

Ci chiediamo: perché allora l'ASP ritenne l'acqua non potabile? Quello non era "procurato allarme", sig. Sindaco?

Quell'ordinanza resta in vigore per 𝟓𝟏𝟔 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟏𝟕 𝐦𝐞𝐬𝐢, durante i quali nulla viene fatto per risolvere il problema alla radice.

𝟐. 𝟐𝟐 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 - 𝐑𝐞𝐯𝐨𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚: il Sindaco revoca il divieto. Come da lui stesso dichiarato, non perché glielo abbia detto l'ASP, ma perché glielo ha "suggerito" Iblea Acque. Vanno a studiarsi la legge e trovano un cavillo che permette di "far diventare l'acqua potabile".

Perché Iblea Acque dà questo suggerimento? Perché cominciavano ad arrivare richieste di abbattimento del 50% del canone idrico e di depurazione, come previsto da una sentenza della Cassazione. 𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.

𝟑. 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐈𝐥 𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐟𝐥𝐮𝐨: il laboratorio incaricato da Iblea Acque di svolgere le analisi mensili dei pozzi di tutti i comuni della provincia, analizzando il campione prelevato a Pozzallo dal pozzo di contrada Inchiudenda, dichiara testualmente che il campione "𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨".

Il riferimento normativo è il D. Lgs. n. 18 del 23-02-23 (G.U. Serie generale n. 55 del 06-03-23) e il D. Lgs. n. 102 del 19-06-25, cioè la stessa normativa che nel 2023 aveva indotto il Sindaco ad emettere il divieto.

Anche il laboratorio va accusato di "procurato allarme"?

Il dato è chiaro: a maggio 2026 la quantità di cloruri era di 327 mg/l contro il limite di 250 mg/l previsto dalla legge. Quanto era a giugno? A luglio? Ad agosto? Presumibilmente molto di più visto che l’aumento di consumi per la stagione estiva porta ad un abbassamento della falda.

Non è dato sapere perché Iblea Acque, che per il 90% dei comuni della provincia dove i parametri sono regolari, pubblica i dati aggiornati a luglio 2026, per Pozzallo li tenga fermi a settembre 2025 e pubblica solo dopo il 12 agosto 2026, i dati del mese di maggio.

Dall'intervista del Sindaco pubblicata da RDM, megafono di Ammatuna che non ha pubblicato il nostro comunicato stampa, apprendiamo che il contenuto di cloruri è arrivato addirittura a 𝟓𝟎𝟎 𝐦𝐠/𝐥, 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐢𝐭𝐫𝐨.

Ecco perché i dati non vengono pubblicati con tempestività: hanno distribuito acqua salata, 𝐒-𝐀-𝐋-𝐀-𝐓-𝐀.

𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐀𝐋 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐎

Non è una grave omissione per un Sindaco che dice di "amare" la sua città nascondere questi dati quando i cloruri raggiungono livelli così allarmanti?

Afferma di aver avvisato i cittadini delle precauzioni da adottare, ma lo ha fatto solo quando ha emesso l’ordinanza di non potabilità, nel 2023, tacendo fino ad oggi.

Anche se può trincerarsi dietro una norma, dietro l'ASP o dietro Iblea Acque, non ha nessuna giustificazione per il suo comportamento omertoso. E il suo comportamento è ancora più ingiustificabile in quanto medico, che conosce perfettamente i danni che possono provocare 500 mg di sale per litro, non solo a chi soffre di ipertensione.

Ci spiega, sig. Sindaco, in cosa consisterebbe il "procurato allarme"? Nell'aver pubblicamente avvisato i cittadini che un laboratorio certificato ritiene che l'acqua che beviamo quotidianamente non sia potabile?

𝐑𝐢𝐭𝐞𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨!

𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐑𝐈𝐂𝐇𝐈𝐄𝐒𝐓𝐀

Chiediamo a Iblea Acque e, in subordine, al Sindaco di Pozzallo di pubblicare lo storico completo del contenuto di cloruri nell'acqua di Pozzallo a partire dal 2023 e di mantenere i dati visibili e accessibili per almeno 5 anni, al fine di permettere a tutti di agire di conseguenza e tutelare la propria salute.

Poco caro Sindaco, non siamo noi a "procurare allarme" e non siamo noi a raccontare bugie. È lei che non informa i suoi cittadini, pur avendo piena conoscenza di notizie fondamentali sulla qualità dell'acqua pubblica.

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐭 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢, 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐞 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐢, 𝐥’𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚!

Immagine generata con Meta.

𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐚𝐥𝐥𝐨: 𝐜𝐥𝐨𝐫𝐮𝐫𝐢 𝐚 𝟑𝟐𝟕 𝐦𝐠/𝐥, 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞. 𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐈𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐞, 𝐀𝐒𝐏 𝐞 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚...
28/08/2026

𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐚𝐥𝐥𝐨: 𝐜𝐥𝐨𝐫𝐮𝐫𝐢 𝐚 𝟑𝟐𝟕 𝐦𝐠/𝐥, 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞. 𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐈𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐞, 𝐀𝐒𝐏 𝐞 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨

Pozzallo torna ad avere l'acqua non potabile, ma nessuno avvisa i cittadini. È questa la denuncia del Circolo Sud chiama Nord di Pozzallo e di Liberiamo Pozzallo che, con una formale richiesta inviata a S.E. il Prefetto di Ragusa, all'Amministratore Unico di Iblea Acque S.p.A., al Direttore Generale dell'ASP 7 e al Sindaco di Pozzallo.

⭕️𝐈 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢. Con ordinanza sindacale n. 62 del 25/08/2023 il Comune di Pozzallo aveva dichiarato non potabile l'acqua della rete pubblica. Un'ordinanza rimasta in vigore per 516 giorni, oltre 17 mesi, fino alla revoca con ordinanza n. 2 del 22/01/2025. Revoca emessa su indicazione di Iblea Acque S.p.A., sulla base della normativa allora vigente, nonostante l'elevata concentrazione di cloruri.

⭕️𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨. Il 19 luglio 2025 è entrato in vigore il D.Lgs. 19/06/2025 n. 102, che recepisce la direttiva UE 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. L'Allegato 1 fissa a 250 mg/l il limite massimo di cloruri perché l'acqua possa essere destinata al consumo umano.

⭕️𝐋'𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞. Ad oggi, sul sito istituzionale di Iblea Acque, sezione “Qualità dell'acqua”, l'ultimo rapporto di prova disponibile per Pozzallo è datato 18/05/2026 - Serbatoio Inchiudenda. Il valore di cloruri rilevato è di 327 mg/l, ben oltre il limite di legge. Lo stesso laboratorio incaricato, Lab Center Sicilia, scrive testualmente: “Sulla base delle analisi eseguite si rileva quanto segue: il campione non può essere destinato al consumo umano”. Al 12 agosto 2026, inoltre, le ultime analisi visibili erano addirittura di settembre 2025 e senza riportare il dato sui cloruri.

⭕️𝐏𝐨𝐳𝐳𝐚𝐥𝐥𝐨, 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚. Secondo le verifiche del Circolo, Pozzallo risulta essere l'unico Comune della provincia di Ragusa ad avere l'acqua non potabile e mentre per quasi tutti gli altri Comuni i dati sono aggiornati a luglio e, in alcuni casi, ad agosto 2026, per Pozzallo i dati sono fermi a maggio 2026 come se ci fosse l’intenzione di nascondere la realtà.

𝐋𝐞 𝟓 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚:
• Perché Iblea Acque, ASP 7 e il Sindaco di Pozzallo, primo responsabile della sanità pubblica, non hanno avvisato la cittadinanza della NON potabilità dell'acqua?
• Perché Iblea Acque non pubblica con cadenza mensile i risultati delle analisi, come previsto, nonostante i laboratori incaricati li trasmettano tempestivamente?
• Per quale motivo i dati di quasi tutti i Comuni della provincia sono aggiornati a luglio/agosto, mentre quelli di Pozzallo sono fermi a maggio?
• Perché la dirigenza di Iblea Acque, pur conoscendo la direttiva UE 2020/2184 fin dal 2020, nel chiedere al Sindaco la revoca dell'ordinanza di non potabilità non ha emesso alcun avviso precauzionale sulle possibili conseguenze del consumo di acqua ad alto contenuto di cloruri?
• Perché ogni volta che viene pubblicato un nuovo aggiornamento, i dati precedenti vengono cancellati, impedendo ai cittadini di confrontare le informazioni e ricostruire l'andamento storico?

𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨. Alla luce della gravità della situazione e del potenziale danno alla salute, il Circolo Sud chiama Nord Pozzallo chiede un intervento diretto di S.E. il Prefetto di Ragusa, anche in considerazione dell'impegno assunto da Iblea Acque nel 2024 – mai rispettato – a seguito dell'esposto di un cittadino a cui la Prefettura stessa rispose in data 26/03/2024.

"𝑹𝒊𝒕𝒆𝒏𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒈𝒓𝒂𝒗𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒍 𝑮𝒆𝒔𝒕𝒐𝒓𝒆, 𝒍'𝑨𝑺𝑷 𝒆 𝒊𝒍 𝑺𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒐 𝒐𝒎𝒆𝒕𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒏𝒐𝒓𝒎𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒆𝒖𝒓𝒐𝒑𝒆𝒂 𝒆 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆. 𝑰 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒊 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒂𝒑𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂𝒊 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒓𝒖𝒃𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒊. 𝑳𝒂 𝒕𝒓𝒂𝒔𝒑𝒂𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒖𝒏 𝒐𝒑𝒕𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍."

Indirizzo

Pozzallo
97016

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sud chiama Nord Pozzallo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi