Davide Mazzoni

Davide Mazzoni Liberali - Prato L'Italia vuole e deve tornare a crescere!

La politica, tranne qualche eccezione individuale, ha fallito: deve essere sostituita perché è parte e causa del declino che vogliamo e che dobbiamo provare a fermare.

In bocca al lupo Jonathan Targetti.
18/06/2026

In bocca al lupo Jonathan Targetti.

Il mio amore per la politica è scoppiato tra la fine del 2012 e gli inizi del 2013. Votai M5S alla Camera e me ne pentii subito. Poi votai Giannino al Senato ed è un voto che ridarei ancora.

Oggi siederò per la prima volta in Consiglio Comunale dopo tredici anni di errori, di scelte sbagliate e di battaglie p***e.

Con Matteo Giusti scherziamo spesso su quanto siamo diventati bravi in questi anni a fare lucide analisi politiche delle numerose sconfitte.

Una delle poche cose che credo di aver appreso in tutto questo tempo trascorso sul marciapiede della politica nel tentativo di provare a comprendere le contraddizioni della nostra città, è quello dell'importanza di preservare un costante equilibrio emotivo. Che ritengo cosa necessaria se si vuole fare politica in maniera libera, lucida e serena.

Nella foto sotto, un momento di discussione durante il congresso di Liberamente Prato nel Gennaio 2014, l'associazione che allora riuniva i radicali pratesi.

Ci vediamo oggi in Consiglio Comunale dalle 15.00!

15/06/2026

IL NUOVO SACCO DI PRATO // EPISODIO FINALE // QUELLO CHE RESTA. QUELLO CHE SI PUÒ ANCORA FARE ⬇️

Una settimana di racconto su come Prato abbia ceduto in pochi anni il controllo sui propri asset strategici a seguito di scelte politiche mai sottoposte al giudizio dei cittadini.

Nessuno ha chiesto ai pratesi se volevano che acqua, gas, rifiuti ed energia finissero sotto una holding controllata da Firenze.

Nessuno ha spiegato pubblicamente che l'ex Banci sarebbe entrata in una fusione societaria e che per riaverlo Prato avrebbe dovuto pagarla nuovamente con soldi pubblici. Che poi è quello che è successo con l'area dell'ex ospedale, ma forse ne parleremo più avanti.

Tutto questo è accaduto nell'opacità di governance societarie, lontano dal dibattito pubblico, spesso con il voto favorevole di consiglieri comunali che non avevano gli strumenti, o la volontà, di capire cosa stessero approvando.

Ecco perché questa inchiesta non finisce con accuse ma con prospettive.

La prima è per la cittadinanza, che deve tornare ad essere più partecipe. Alle prossime elezioni, nelle assemblee pubbliche, nei consigli comunali aperti. Chiedete, domandate, rompete le scatole a chi amministra. Dovete pretendere di sapere perché Prato vale meno della metà di Firenze dentro la società che gestisce i vostri servizi.

La seconda è per i colleghi consiglieri comunali, di opposizione e di maggioranza, che in privato esprimono sempre tutto il loro sgomento per quanto la città sta attraversando: è arrivato il momento della responsabilità pubblica.

Lo sgomento condiviso sottovoce nei corridoi e nelle chat WhatsApp non cambia nulla. La gestione del potere, l'assunzione della sorella nella partecipata, l'affidamento del bando all'amico e altre dinamiche clientelari non possono continuare a prevalere sulle responsabilità politiche che tutti noi abbiamo nei confronti di una città in ginocchio.

In questi giorni siete stati tantissimi: più di 220.000 visualizzazioni in una settimana. Cercare di approfondire, rimettere insieme i fatti accaduti ed entrare in profondità nelle contraddizioni di chi governa Prato da decenni è l'unica strada per uscirne.

Spero che vi abbia fatto piacere.

05/06/2026

FORTE PREOCCUPAZIONE PER GESTIONE ALIA-PLURES. BIFFONI DARÀ DAVVERO IL VIA A NUOVA STAGIONE O CONFERMERÀ CIOLINI?

Il caso Alia-Plures esploso a Firenze riguarda da vicino anche Prato e non possiamo restare in silenzio.

Con un bilancio già approvato, certificato e poi ritirato per un presunto errore da 58 milioni di euro. Come ha giustamente denunciato il collega Paolo Bambagioni, Consigliere Comunale a Firenze e presidente della Commissione Controllo e Garanzia, si tratta di un unicum nella storia delle multiutility pubbliche italiane. Un'anomalia gravissima, coperta da un comunicato stampa al posto dei documenti ufficiali, che solleva interrogativi serissimi sulla tenuta contabile e sulla trasparenza di un gruppo di cui anche il Comune di Prato è protagonista.

È una questione che riguarda da vicino cittadini e aziende pratesi che ogni mese pagano bollette sempre più salate.
In questi ultimi due anni, soltanto la Tari è aumentata del 15%. Senza che i cittadini abbiano mai ricevuto una spiegazione convincente, senza che la politica abbia preteso conto di nulla e senza che le forze politiche abbiano inaugurato una riflessione pubblica. Famiglie e imprese pratesi pagano di più e in cambio cosa ottengono?

Anche per questo, mesi fa, abbiamo presentato un esposto formale sul passaggio di Gida ad Alia: un'operazione su cui pesano domande senza risposta, che merita chiarezza piena su modalità, tempi e convenienze per il territorio.

Biffoni ha più volte detto che, con il suo terzo mandato, si sarebbe aperta una nuova stagione per la nostra città. Ciolini, vice Presidente di Plures, è in scadenza.

Chiediamo con forza che questa nuova stagione tanto enfatizzata in campagna elettorale possa tradursi fin da subito con un rinnovamento totale della classe dirigente che rappresenta i pratesi nelle partecipate. Basta con le nomine di fedeltà, basta con i posti di sottogoverno assegnati per ricompensare lealtà politica. Servono persone capaci, competenti, indipendenti. Persone che rispondano agli interessi dei pratesi, non agli equilibri correntizi di Via Carraia.

Aria nuova in una città che non riesce a cambiare.Bravo JT.
26/05/2026

Aria nuova in una città che non riesce a cambiare.
Bravo JT.

Da oggi a Prato esiste una forza politica di centro, molto radicata nel territorio e con una forte connotazione civica, che nelle istituzioni rappresenterà quel pezzo di città che non si piega alle logiche clientelari, che crede nello sviluppo e nella legalità, che si farà trovare presente e disponibile quando la maggioranza avanzerà buone proposte per il bene di Prato ma che non sarà disposta a fare sconti quando a prevalere saranno opacità, interessi particolari e spartizioni di potere sulla pelle dei pratesi.

Grazie a tutte quelle persone che in questi mesi hanno messo anche solo un mattoncino per costruire questo importante progetto che diventa la casa politica di molte persone, a tutti i candidati che ci hanno messo faccia e tempo e a tutti coloro che sono rimasti dietro le quinte garantendo un apporto fondamentale.

Arriverà il tempo delle riflessioni e delle analisi ma intanto una cosa posso già dirla: QUESTO È SOLTANTO L'INIZIO.

4590 VOLTE GRAZIE!

Vagamente profetico.Ma fui pure infamato.
25/05/2026

Vagamente profetico.
Ma fui pure infamato.

Il centrodestra pratese non solo non lo ha battuto il rigore a porta vuota ma ha dimostrato un'incapacità plateale di gestire il processo di avvicinamento al voto amministrativo di fatto riconsegnando la città nelle mani di chi l'ha portata al commissariamento. Servirebbe una presa di coscienza collettiva della dirigenza dei principali partiti della loro insipienza e irrilevanza. Segretari, commissari, candidati di bandiera...la dignità della politica vorrebbe che si facessero tutti da parte rimettendo i loro incarichi.
Oggi verrà fuori il candidato della coalizione, buono ultimo, che farà il peggior risultato degli ultimi anni, ma si dirà che di meglio non si poteva fare, che contro Biffoni non si vince etc. La verità è che non si vuole vincere, forse perché parte del solito meccanismo,a raccogliere le briciole.
Per fortuna un po' di aria nuova in città si respira, dove l'alternativa al marcio di destra e sinistra c'è.

Indirizzo

Prato

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