Insieme per Preci

Insieme per Preci In questa pagina vigono le regole basilari dell’educazione, del rispetto e della civile convivenza. Le risposte arriveranno quanto prima.

Nasce essenzialmente per divulgare il coordinamento in atto da "INSIEME PER PRECI" per un bene in "Comune" verso i Cittadini e per una futura rinascita del nostro “BORGO”. Sono accettate le critiche, le discussioni, i pareri contrari, sempre nel rispetto di tutti. Per qualsiasi domanda, si può contattare privatamente tramite la pagina. Chiunque non dimostrerà tale rispetto sarà prima educatamente

avvertito e poi, qualora i comportamenti irrispettosi con commenti diffamatori pubblicati si protrassero, verrà bloccato e segnalato.

24/07/2026

Ciò che luccica non è sempre oro!

"Un popolo ignorante (ossia coloro che ignorano) segue le parole ed eventualmente i fatti. E a volte I leader trovano la folla pronta ad applaudire prima ancora di giudicarlo dalle sue azioni e che le azioni siano susseguite da estrema trasparenza, ma molto spesso alcuni risvolti non sono resi noti"
Oltre i fatti, vanno verificate le modalità per cui sono avvenuti.

Valutazioni personali.

20/07/2026

Respect (Rispetto)
Ero in un luogo dell' Africa equatoriale. Caldo, sabbia dappertutto, ma c'era sempre una piacevole brezza che giungeva dall'Oceano Indiano ...
Dovevo assumere 250-300 operai locali per una bonifica per 100 dollari al mese.
Pochi soldi, ma per loro era sopravvivere più dignitosamente, per la tragica situazione. I cadaveri erano lasciati per le strade per diversi giorni.
Le emergenze erano ben altre come quelle di mangiare e bere, in poche parole, sopravvivenza.

Dovevo tenere l’equilibrio tra le tribù. Se favorivi una, l’altra ti considerava un occupante, un invasore, un nuovo padrone, ecc.

Un giorno sul luogo di lavoro un Capo tribù chiese di vedermi. Arrivò con la sua scorta, erano armati di kalashnikov.
Con me c’era un mio fedele collaboratore Abdhou, mi aiutava a tradurre, laggiù i dialetti e le interpretazioni potevano cambiare il senso della frase.

Dopo i saluti di rito, il capo villaggio mi disse: “Paga di più la mia gente. Licenzia quelli dell’altra tribù.”

Lo guardai, feci un profondo sorriso. Pensavo: "dire NO mi può costare caro".
Ma come sempre rimasi coerente, risposi chiaro e netto:
“Il lavoro è uguale per tutti. La paga è uguale per tutti".
Se faccio differenze oggi, domani nessuno si fiderà più di me, infondere fiducia in quella gente, era per me indispensabile, perché il rispetto ovunque ti trovi, te lo devi meritare.

Non alzai la voce. Non cedetti.
Lui accettò.

Dopo qualche giorno tornò. Solo senza la sua scorta armata. Solo per parlare.
Il rispetto crebbe. Da lì nacquero anche delle amicizie.

"Dire NO fa paura, crea conflitti interni, alla tua coscienza. Ma se vendi l’uguaglianza per paura, perdi tutto, perdi te stesso.
Se tieni duro, anche chi ti minaccia finisce per rispettarti.

Vita vissuta.
Vito Martorella

19/07/2026

"Mentalità di comodo e campanilismo: ledono l’interesse di tutti"

Ieri ho ascoltato un noto Magistrato, il quale sosteneva:
"Educare alla legalità serve a tutti, non solo ai giovani", perché è parte integrante del nostro senso civico.
Dire: “va tutto bene" non significa che le cose vadano davvero bene. È inconfutabile.
La mafia, o comunque i fenomeni criminali a tutti i livelli, non è più quella dei film che conosciamo tutti.
Non vediamo più il Tizio con la coppola e la lupara, anche se il fenomeno non è estinto del tutto.
I metodi sono cambiati, sono diventati meno visibili.

Appalti e nei lavori pubblici.
Si usano metodi più silenziosi. Entrano nell’economia di un territorio senza farsi notare, espandendosi lentamente, ma condizionandola. Il controllo del territorio, a tutti i livelli, rimane per loro fondamentale. Tra questi rientrano anche assunzioni e/o favori compiacenti o di comodo.

Nelle attività economiche
Spesso il denaro viene spostato in luoghi e con metodi differenti, anche frazionato o attraverso più soggetti, fisici o giuridici.
Paradossalmente, in alcuni casi, il denaro, anche in forme diverse, viene custodito fisicamente, in maniera diretta o indiretta.
Per capirci, alla vecchia maniera: "sotto al materasso".
Tra queste modalità c’è anche l’intestazione fittizia o fraudolenta di beni attraverso operazioni immobiliari di acquisto, anche in comproprietà, dove apparentemente tutto appare legittimo. Un classico sono anche gli investimenti nelle attività commerciali, con soci apparentemente senza ombre.
L’obiettivo è far entrare capitali illeciti - mazzette incluse - di un singolo o di più soggetti, in attività sane.
Questo è il "fumus".

Con questi sistemi è più difficile capire da dove vengono e chi c’è dietro, perché in molti casi avviene la polverizzazione dei capitali attraverso varie metodologie.
Solo attraverso un’attenta e lunga osservazione e incrocio di dati e informazioni si può ricostruire tutta la piramide, ma serve tanto lavoro.

Nelle responsabilità
Per non esporsi direttamente, si usano spesso altre persone, attraverso deleghe, incarichi, mandati e via discorrendo. A volte chi è coinvolto lo fa in modo consapevole, a volte coinvolgendo chi ignora. Importante: chi decide, il regista di tutto, rimane sempre lo stesso.

Nei pagamenti
Qui c’è un paradosso. Le operazioni bancarie da un po’ di anni sono molto più controllate, quindi diventa difficile spostare somme grandi o piccole, in particolare se di provenienza illecita. È sempre possibile, ma sono più attenzionati. ovviamente servono a nascondere la tracciabilità.
Fermo restando l’impiego di prestanome: familiari, amici stretti, soci a vario titolo.
Per questa ragione si sta tornando ai metodi vecchi: contanti, buste, valigette, o consegne eseguite da persone che non sanno cosa trasportano. Ma c’è ben altro. Ovviamente non voglio menzionare le tecniche usate per ovvie ragioni. La tecnologia oggi aiuta molto, ma questa non è la sede per fare un corso di aggiornamento sul crimine. (ahahaha)

Conoscere questi meccanismi ci aiuta.
Riconoscere i segnali o le anomalie è il primo passo per difendere una comunità, piccola o grande che sia. Il metodo migliore è offrire trasparenza tra Amministrazioni, Imprese e Cittadini.

"Non segnalare, o voltarsi dall’altra parte" ha dei limiti. Ci si diventa collusi e spesso complici, anche in assenza di un lucro diretto.

Poi scegliete da che parte stare. È parte inscindibile del nostro libero arbitrio. Fortuna o disgrazia è una scelta del tutto personale.
"Non polemizzo e non faccio la morale a nessuno. Io ho scelto da che parte stare, dalla mia"
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Oggi al TG1 delle 13:30 hanno reso note le parole del Giudice Paolo Borsellino, in un’intervista esclusiva. diceva: “Se amate la vostra terra non significa che tutto vada bene, ma fate di tutto affinché ciò accada…”

Un Cordiale saluto a tutti.
Vito Martorella (Consigliere)

16/07/2026

Io non cerco potere, non mi interessa, neanche la poltroncina a cui qualcuno presta solo la propria presenza per l'obolo a fine mese ....
Il potere in democrazia, quando diventa fine a sé stesso, lo lascio agli stolti.
Io, se sono "eletto", sono lì per servire. Per consigliare quando vedo una strada migliore, per suggerire quando manca un’idea, per mediare quando la comunità si spacca. E se serve, per denunciare. Denunciare non per polemica, ma per rimettere in piedi l’ordine costituito.
Quello che non farò mai è dare dictat, imporre, gestire le persone come fossero cose. Quello è il mestiere del despota. E il despota piace solo alle menti fragili, perché le solleva dalla fatica di pensare. Ma alla fine il conto lo paghiamo tutti.
Io rispetto le Istituzioni. Però chiedo la stessa cosa a loro: rispetto per i cittadini.
Il giorno in cui l’interesse personale si traveste da "fare del bene al popolo", ci troviamo ingannati due volte. Una nel fatto, una nelle parole.
Per questo io parlo in prima persona.
Perché chi non ha il coraggio di dire "io" e prendersi la responsabilità di scrivere due parole messe in fila, (e non demandare) non può pretendere di guidare una comunità, né piccola né grande.
Vito Martorella (Consigliere)

14/07/2026

Stati Uniti, Australia, Canada, Svizzera... tutte nazioni costruite da "IMPORTATI". Strano eh, sono diventati Paesi, messi male!. A Preci invece siamo fortunati: qui gli "IMPORTATI" pagano le tasse, ristrutturano case, mandano i figli a scuola, usano i servizi, fanno il Consigliere comunale. Che spreco!
Dimenticavo, alcuni IMPORTATI vengono espressamente a votare, c'è da dire che sono dei cittadini perfetti e "generosi" verso il bene di Preci, per arrivare a pagarsi il viaggio e poi ripartire subito. Coincidenze.
"Dividi et Impera" (Giulio Cesare)

10/07/2026

Ho riflettuto sulle tue parole e voglio chiarire una cosa: la vera libertà non si misura con l'arroganza di un divieto, ma con l'integrità delle proprie azioni.
Chi è davvero libero cammina a testa alta, rispettando i valori della giustizia, della lealtà e dell'onore, parole che a te danno fastidio, perché le temi, senza il bisogno di ostentare una rettitudine che i fatti smentiscono.

Dire a qualcuno 'non farti più vedere' è solo il riflesso di chi confonde il controllo con l'autorità. Le provocazioni codarde non mi toccano e non mi condizionano: io non sono dominabile, non mi piego ai compromessi e non accetto sopraffazioni da nessuno.

Io continuo a vivere la mia vita in totale libertà e autonomia. Ti lascio volentieri alla gabbia di apparenze e risentimenti che hai scelto di costruirti intorno."

Un cittadino di Preci sempre a testa alta!
Mai arrabbiato, ma sempre con un sorriso per tutti.
Vito Martorella

09/07/2026

Cercare di creare un equilibrio partendo dal caos, è cosa buona e giusta ....
Oppure creare il caos per un ordine secondo il proprio volere ...

Sono due frasi sottilmente simili, quelli con un piccolo cervello hanno difficoltà a comprendere, quindi si faranno dominare senza che se ne accorgano ...
È una constatazione per aver lungamente osservato il nostro contesto...

06/07/2026

Ambiente, Territorio e Comunità....

Sono termini di cui tanti si riempiono la bocca in varie occasioni; durante le cerimonie, durante qualche presentazione, durante un qualsiasi discorso politico e di propaganda....

Il risultato? Tutti (o quasi) si sentono emotivamente coinvolti e uniti, ovviamente solo in quegli attimi di falsa unione di Comunità. Poi, immediatamente dopo di questi sacri concetti; Ambiente, Territorio e Comunità evaporano come due dita di whisky sotto il caldo sole estivo.
Chi ha osannato questi aggettivi l'applauso, quindi i consensi sono assicurati, un attimo di gloria per l'oratore di turno, quando poi si solleva "anche" il termine Legalità e Giustizia sembra come se a qualcuno lo avesse morso un velenoso crotalo...🤣

I valori di Ambiente, Territorio e Comunità, sono fondamentali per una Comunità veramente coeva e costruttivamente gelosa del proprio territorio, questa è una realtà purtroppo molto lontana dalla nostra realtà da parte di tutti, ripeto purtroppo!!!

La realtà è differente di quanto sopra citato, tristemente differente, addirittura stravolgendo drasticamente le belle parole dell'oratore di turno, che sia il politico o colui che illude il popolino a una bucolica realtà, da Mulino Bianco!

Una "solidarietà" di comunità, dopo 5 minuti di applausi e con una immancabile abbuffata conviviale, tutte quelle belle parole vengono dimenticate, magari "riesumate" alla prossima manifestazione pubblica, con la prossima sagra paesana e con il rituale applauso finale...

La realtà purtroppo è un altra:
L' Ambiente, deve essere rispettato tutti i giorni dell' anno, con piccoli e grandi gesti:
Se fumi, raccogli le cicche che getti per terra, in maniera strafottente!
Ti piace dare un tono alla tua casa, con fiori e allestimenti in occasione di una cerimonia pubblica! in tal caso è solo ostentazione e vanità. Se ami il tuo territorio lo devi fare sempre!
Discarica di materiali edilizi, sversati ogni dove, boschi, prati, fossati, ecc.
Sei in zona vincolata paesaggisticamente? Ognuno realizza manufatti come c***o di pare, con buona pace delle Amministrazioni locali, in sfregio delle normative e in sfregio alla propria Comunità così detta unita, ove si applaude ad essa, solo in particolari occasioni.

Ah dimenticavo, ormai è un must, la Fede, certo anche la Fede fa parte della sceneggiata collettiva, da interpretare particolari occasioni di cerimonie religiose, poi anche questa Fede nella vita quotidiana, viene "archiviata", perché al suo posto emerge: cattiveria, invidia, saggiamente praticata in gran parte dell'anno da parte di molti, la Fede anch'essa è una farsa....

La proprietà altrui? Ahhh questa è una chicca per alcuni, ossia quella di impossessarsi di beni altrui e quant'altro attraverso metodi di manipolazione mascherata da legalità per godere dei sacrifici a danno di altri, addirittura si pretende il diritto di possesso, degna di un luogo dove la tanto decantata Comunità, Territorio vanno a farsi friggere, magari postando un bel piatto da gustare alla faccia di chi ha subito atti di illegalità, ingiustizia e sopruso....

La realtà è questa, inutile nasconderla guardando i fuochi d'artificio di una notte d'estate o di fine Anno. Fatela una serie riflessione, guardatevi dentro e chiedete alla vostra coscienza, se ne avete una.
Un bacio a tutti 🤣

Vito Martorella
(considerazioni personali)

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