29/05/2026
:
“ burocratici per condizioni gravi e persone non trasportabili”
“Il Contrassegno unificato disabili europeo serve a garantire mobilità e accessibilità alle persone con disabilità. Non può diventare l’ennesimo ostacolo burocratico proprio per chi è più fragile o non può muoversi autonomamente”. Lo dichiara l’On. Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, annunciando il deposito di un’interrogazione parlamentare al Ministero per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
Con l’interrogazione, Pastorella chiede di chiarire le regole per il rilascio e il ritiro del cosiddetto , ovvero il contrassegno da esporre nelle automobili che trasportano persone con disabilità, garantendo modalità alternative, come delega o consegna a domicilio, per chi non può presentarsi di persona presso gli uffici preposti.
La questione nasce dalle criticità emerse a , dove, secondo quanto riportato da organi di stampa, sarebbe stata richiesta la presenza fisica del diretto interessato presso il comando della Polizia locale anche in presenza di gravi condizioni sanitarie o di comprovata impossibilità a muoversi autonomamente.
, segretario del Comitato Circoscrizionale Quartieri Taranto ed esponente dell’ ha commentato: “Non è accettabile che per ottenere un diritto già riconosciuto, venga chiesto di portare la persona interessata allo sportello,
anche se fortemente impossibilitata al trasporto:
è un orpello burocratico dell’ente tarantino che finisce per pesare proprio su persone già fragili.
La valutazione della condizione sanitaria e di disabilità spetta agli organi medico-legali competenti, non agli uffici comunali o alla Polizia locale che si dovrebbero limitare alla verifica della regolarità degli atti.”
Azione Puglia in Azione Azione Taranto