16/09/2025
IL GRANDE IMBROGLIO SUI DATI DELLA RETE OSPEDALIERA
La riorganizzazione della rete ospedaliera 2025/2027 , concordata tra Regione e
conferenza dei sindaci, per la provincia di Ragusa si rivela un grande imbroglio.
Strombazzare il risultato di un lieve taglio, di appena 22 posti letto in meno, è un vero e proprio falso ideologico perché non corrisponde alla realtà.
E’ noto, infatti, che rispetto alla pianificazione definita nel 2019, di 865 posti letto, nei fatti in provincia mancano il 25% dei posti .
In sostanza la provincia di Ragusa è al di sotto della media regionale e nazionale (3,1) e la divide un abisso rispetto ai 7 della Germania e ai 5 della Francia.
La riduzione progressiva dei posti letto, il ridimensionamento degli ospedali di Scicli e
Comiso, sono la premessa per un ulteriore peggioramento del sistema sanitario pubblico in
concomitanza con l’aumento di anziani e persone fragili.
La carenza di posti letto nei reparti si ripercuote sui tempi di permanenza nei pronto soccorso, accresce le tensioni, e rende pressoché impossibili le condizioni di lavoro dei pochi medici e infermieri addetti ai casi di emergenza-urgenza.
Anche la tanto sbandierata strategia di potenziamento della medicina territoriale (case della salute, ospedali di comunità, ecc.) si è rivelata una gigantesca occasione per realizzare opere edili finanziate con i prestiti europei del PNRR .
Infatti si tace che il giorno dopo il taglio del nastro le strutture rimangono vuote per carenza di medici e infermieri. In Sicilia , inoltre, non è stato stipulato nessun accordo integrativo per il riconoscimento economico dei medici di base che, tra l'altro, dovrebbero essere impiegati nelle nuove strutture territoriali.
Insomma annunci pubblicitari, improvvisati per nascondere caos e inesistente
progettazione operativa, e la lottizzazione, a favore dei vassalli del governo regionale,
hanno determinato un sistema regionale peggiore rispetto al contesto nazionale.
In questo quadro anche in provincia di Ragusa si denota una sostanziale inadeguatezza
dei vertici manageriali, che vendono fumo, e regna il silenzio tombale dei parlamentari che
sostengono il governo Schifani.
Sinistra Italiana federazione di Ragusa - Osservatorio Equità e Diritti