19/08/2026
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Abbiamo letto con interesse la nota stampa diffusa ieri dagli altri due gruppi di opposizione, relativa ai costi e alla gestione degli eventi estivi di Recco. Da anni ribadiamo concetti analoghi, che ci sono sempre sembrati semplici e condivisibili, ma per molto tempo abbiamo avuto la sensazione di essere gli unici a sostenerli, venendo spesso etichettati dalla maggioranza, in maniera del tutto errata, come โanti-eventiโ o โanti-turismoโ.
Giร lo scorso luglio il Partito Democratico di Recco, con cui manteniamo un confronto e unโanalisi costanti, aveva pubblicato un intervento sullo stesso tema, dopo aver approfondito insieme le spese previste per gli eventi del 2026. Oggi apprendiamo con piacere che anche altre forze politiche, alcune delle quali in passato sono state vicine a questa organizzazione, riconoscono che lโattuale programmazione estiva di Recco, nata durante i due mandati di Gandolfo, possa โ come tutto โ essere migliorata.
I quattro eventi in calendario sono stati molto partecipati e questo non puรฒ che essere un dato positivo per la nostra cittร . Tuttavia, a nostro avviso, questa organizzazione presenta due limiti importanti, che abbiamo evidenziato da sempre.
Il primo riguarda gli elevati costi di gestione, compresi quelli aggiuntivi legati alla direzione artistica, al service e ad altri aspetti organizzativi.
Il secondo, e forse ancora piรน importante, riguarda la calendarizzazione: quattro serate concentrate in poco piรน di dieci giorni. Questโanno lโultimo evento si รจ svolto il 11 agosto e ci sembra quasi un ossimoro che, in una cittร che vuole definirsi turistica, il calendario degli eventi estivi possa considerarsi concluso ancora prima di Ferragosto.
Da sempre sosteniamo che, proprio per rafforzare la vocazione turistica di Recco, sia necessario ampliare e allungare la stagione, immaginandola da giugno a settembre e costruendo un unico calendario estivo capace di raccogliere e valorizzare tutta lโofferta della cittร : dagli eventi di punta a quelli piรน piccoli, che giร esistono ma che troppo spesso vengono comunicati poco o addirittura soltanto allโultimo momento.
Per farlo serve una programmazione attiva e condivisa con le associazioni del territorio, da avviare giร in primavera, cosรฌ da arrivare per tempo a un calendario unico e articolato, capace di offrire musica, spettacoli, iniziative culturali e sagre lungo tutta la stagione estiva.
Le opportunitร , del resto, non mancano. Basti pensare agli eventi organizzati dal CIV e da ASCOM, alla storica serata โNote in bluโ dedicata allโautismo, alle numerose iniziative promosse dalle associazioni del territorio e, non ultima, alla rassegna di cinema itinerante per la cittร , giunta alla sua terza stagione.
Quattro grandi eventi molto partecipati possono certamente contribuire a promuovere il nome di Recco e rappresentare un richiamo turistico importante. Ma crediamo che una cittร che vuole davvero investire sul turismo debba costruire qualcosa di piรน: una programmazione distribuita nel tempo, coordinata, comunicata con anticipo e capace di valorizzare tutto ciรฒ che Recco giร offre.
Non siamo, e non siamo mai stati, contro gli eventi. Siamo per eventi migliori, piรน sostenibili nei costi, piรน distribuiti nel calendario e soprattutto inseriti in una strategia turistica complessiva, capace di rendere Recco viva e attrattiva non soltanto per quattro sere, ma per tutta lโestate.
Comune di Recco