26/05/2026
Europa Verde interviene sull'adeguamento tariffario del trasporto pubblico locale annunciato da Start Romagna e dalla Provincia di Rimini, in vigore dal 1ยฐ giugno 2026.
Il TPL รจ una prioritร , non un costo da scaricare sugli utenti.
Per Europa Verde il trasporto pubblico รจ uno degli strumenti piรน efficaci per ridurre l'uso dell'auto privata, abbattere le emissioni climalteranti e alleggerire il traffico che congestiona quotidianamente Rimini e la costa. Spostare quote di mobilitร dal mezzo privato a quello collettivo significa meno COโ, meno smog, meno incidenti e cittร piรน vivibili: per questo il TPL andrebbe trattato come un servizio essenziale da rafforzare, non come una voce di bilancio da far quadrare aumentando il prezzo dei biglietti.
Se le tariffe salgono col carburante, devono anche scendere quando il carburante cala. Il comunicato motiva l'aumento con il rincaro dei costi energetici e del carburante. ร una logica che, se accettata, deve valere in entrambe le direzioni: chiediamo che venga introdotto un meccanismo trasparente e simmetrico, per cui a una futura discesa del prezzo del carburante e dei costi di gestione corrisponda una riduzione delle tariffe. Diversamente, l'"adeguamento" rischia di essere un aumento permanente giustificato da una congiuntura temporanea, che resta a carico dei cittadini anche quando le condizioni che lo hanno motivato vengono meno.
All'aumento dei biglietti va legato un potenziamento deciso delle linee urbane. Non รจ accettabile chiedere di piรน agli utenti senza offrire di piรน. Gran parte delle linee urbane di Rimini รจ oggi inadeguata per numero di corse e per copertura territoriale: frequenze insufficienti, quartieri serviti male o esclusi, orari che non coprono le reali esigenze di studenti e lavoratori. Se si chiede ai cittadini uno sforzo economico, lo si deve accompagnare con un investimento altrettanto chiaro: piรน corse, piรน capillaritร , copertura estesa a fasce orarie e zone oggi scoperte. ร l'unico modo perchรฉ l'aumento non si traduca in un servizio piรน caro e uguale a prima, spingendo di fatto le persone a tornare all'automobile โ l'esatto opposto degli obiettivi ambientali e di mobilitร sostenibile che la stessa Start Romagna dichiara.
Europa Verde chiede quindi alla Provincia di Rimini e a Start Romagna un confronto pubblico su questi tre punti: simmetria tariffaria, vincolo tra aumenti e investimenti sul servizio, e un piano concreto di potenziamento delle linee urbane.
Europa Verde Rimini
Europa Verde critica inoltre le motivazioni legate allโaumento delle tariffe, chiedendo che eventuali rincari collegati ai costi energetici vengano