31/05/2026
🇮🇹 I LIMITI DELLA COSTITUZIONE
Aporie e contraddizioni del costituzionalismo
La Costituzione italiana nasce in un momento storico eccezionale: un Paese sconfitto dalla guerra, occupato dalle potenze alleate e chiamato a ricostruire le proprie istituzioni dopo la caduta del fascismo.
Un testo fondamentale, certamente, ma non privo di limiti, contraddizioni e ambiguità che ancora oggi influenzano la vita politica e istituzionale della Nazione.
Nel corso dei decenni abbiamo assistito più volte a interpretazioni estensive, forzature e aggiramenti dello spirito costituzionale. Dalla progressiva cessione di sovranità a organismi sovranazionali fino all'espansione del potere burocratico e tecnocratico, il rapporto tra volontà popolare e assetto istituzionale è diventato sempre più controverso.
Particolarmente acceso è stato il dibattito durante l'emergenza Covid-19, quando l'utilizzo dei DPCM per limitare libertà costituzionalmente garantite – dalla libertà di circolazione alla libertà di riunione e di iniziativa economica – ha sollevato interrogativi sulla compatibilità di alcune misure con i principi costituzionali e sul corretto equilibrio tra tutela della salute e diritti fondamentali.
La Costituzione è davvero la garanzia assoluta delle libertà dei cittadini? Quali sono i suoi limiti? Perché spesso viene invocata e altrettanto spesso interpretata in modo opposto a seconda delle convenienze politiche?
Ne parleremo con il Prof. Daniele Trabucco, insieme a Raoul Ray e Roberto Antognarelli, in un confronto aperto e senza censure.
📅 Lunedì 1 giugno 🕘 Ore 21:00 💻 Incontro pubblico su Zoom
https://us06web.zoom.us/j/84561868588
Per comprendere il passato, leggere il presente e riflettere sul futuro dell'Italia.
La partecipazione è il primo passo per costruire il futuro.