30/08/2026
🏛️ UN GRANDE GIORNO PER IL MUSEO DELLA LINEA DEI GOTI
Quella di ieri è stata una giornata importante per e un nuovo passo nel percorso di crescita del nostro Museo della Linea dei Goti
Il Museo entra nel circuito di Liberation Route Europe , grazie al progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna che ha individuato 20 luoghi di particolare interesse legati alla memoria della Seconda guerra mondiale e della Liberazione. Tra questi c'è anche Montegridolfo , che entrerà a far parte della fondazione e sarà così inserita in una grande rete europea dei luoghi della memoria.
Contemporaneamente, il Museo della Linea dei Goti entra anche in Remàr ( Rete Musei Area Riminese), che riunisce oltre venti realtà museali della provincia di Rimini.
Liberation Route Europe, REMAR e la Rete degli Ecomusei, di cui il nostro Museo fa già parte: tre percorsi diversi accomunati dalla stessa convinzione, quella che fare rete significhi diventare più forti.
L'obiettivo è far sì che il Museo diventi sempre più non soltanto un'attrazione culturale e turistica, ma un vero punto di riferimento del territorio per la ricerca, la conoscenza e la divulgazione storica.
Ed è una crescita sulla quale Montegridolfo sta investendo concretamente.
Solo nell'ultimo anno abbiamo investito per migliorare il Museo attraverso nuovi interventi e strumenti digitali. E presto partirà un ulteriore e importante intervento che comprenderà opere strutturali e di consolidamento, la risoluzione dei problemi legati alle infiltrazioni, l'ampliamento degli spazi e nuovi allestimenti museali.
Un investimento complessivo di circa 360.000 euro, con l'obiettivo di migliorare il Museo sotto ogni aspetto e renderlo sempre più moderno, accessibile, coinvolgente e capace di raccontare la storia attraverso linguaggi diversi.
Perché oggi preservare la memoria non è affatto scontato.
Viviamo in un'epoca nella quale si entra sempre meno nei musei, si leggono meno libri e l'informazione è sempre più veloce e frammentata. Per questo abbiamo il dovere di trovare ogni mezzo possibile per preservare la memoria e divulgare la storia, soprattutto tra le nuove generazioni.
Perché dimenticare ciò che è accaduto significa aumentare il rischio di ripetere gli stessi errori che hanno segnato tragicamente le generazioni dei nostri nonni.
Anche La Montegridolfo Liberata nasce da questa convinzione: utilizzare uno strumento popolare, immediato e coinvolgente come la rievocazione storica per portare la divulgazione storica fuori dalle sole stanze dei musei e raggiungere migliaia di persone, famiglie e soprattutto giovani.
Allo stesso modo dobbiamo costruire musei più coinvolgenti e interattivi, capaci non soltanto di conservare reperti, ma di proporre esperienze, laboratori e attività rivolte alle scuole. Una strada che il nostro Museo ha già intrapreso e che solo quest'anno ha portato a Montegridolfo oltre 300 studenti.
L'inaugurazione del Vector di Liberation Route Europe rappresenta quindi molto più della posa di un simbolo: è un altro tassello di un progetto che guarda lontano.
Investire nel Museo, fare rete, custodire la memoria e trovare nuovi modi per raccontare la storia alle generazioni che verranno.
Perché conoscere il passato rimane uno degli strumenti più importanti che abbiamo per non ripeterne gli errori.
RiminiToday Il Resto del Carlino Chiamamicittà.it Riviera di Rimini