22/04/2026
Ieri, 21 aprile 2026, è stato il 2779° compleanno di Roma e se pensate che la vecchia signora non abbia più niente da offrire, misteri o curiosità, vi sbagliate di grosso.
Le metropoli moderne trascinano con sé un carico di caos, timore e stanchezza che logora gli abitanti giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno fino a segnare per sempre l’anima con una cicatrice di amore e odio difficile da guarire.
E Roma? Roma potrebbe essere diversa, non perché non abbia quel carico di paura e fatica che ci opprime mentre la viviamo, ma perché, se sappiamo guardarla con curiosità e sapere, può rivelarci cosa scorre nelle sue vene, sotto quella pelle fatta di fretta e delusione.
La curiosità dovete metterla voi, per quanto riguarda il sapere noi della BiblioTrulloTeca possiamo indicarvi i libri nello scaffale, a lettura interna, dedicato a Roma, in particolare “Vita d'ogni giorno in Roma antica” di Maria Paoli, un volumetto che vi immergerà nella vita della Roma antica, nelle sue strade affollate, tra venditori di torte di ceci e saltimbanchi, ricchi e poveri mescolati in un’atmosfera fatta di odori non sempre gradevoli, regole da seguire alla lettera per non incorrere in multe. Insomma, una vita non molto diversa dall’attuale.
“Dobbiamo guardarci dall’attribuire a questo fittissimo agglomerato di gente viva una solennità coreografica, dimenticando che gli uomini sono uomini e le città città”
(Vita d'ogni giorno in Roma antica, Maria Paoli)