“Quando delle persone sono cresciute assieme in una stessa casa potranno anche prendere strade diverse ma inevitabilmente avranno sempre una casa comune e, prima o poi, il richiamo delle origini non solo diventa irresistibile: diventa tutto quello che siamo e il modo migliore per trovare la forza, specie nei momenti difficili.” Siamo Blu Lab, una rete di giovani donne e uomini di tutto il centrode
stra. Intendiamo innovare metodi e contenuti della politica e promuovere un progetto di centrodestra per l’Italia, che mette in primo piano le persone con i loro bisogni: libertà, sicurezza e dignità . Queste stupende idee si possono concretizzare solo con un forte centrodestra unito e dialogante sui temi, senza dogmi ideologici o parole d’ordine improbabili: serve lavorare sui dossier all’ordine del giorno senza arroccarsi, ma con pragmatismo, serietà e volontà di cambiare l’Italia. Il centrodestra, se unito,compatto e diverso da quello visto in passato, è l’unica forza che può veramente cambiare questo paese: noi ci crediamo. Ci rivolgiamo a quell’ampio mondo dei giovani italiani, in particolar modo i ventenni e trentenni, che sentono di essere intimamente d’accordo con una visione del mondo di centrodestra, di qualunque sfumatura sia, ma non hanno mai avuto l’opportunità di partecipare attivamente alla vita politica del paese. Ma soprattutto ci rivolgiamo ai molti delusi dei vari “movimenti giovanili” dei partiti, ufficiali e non, che di errori ne hanno fatti. Non ci poniamo in conflitto con nessuno, ma sia chiaro che Blu Lab non è non sarà mai un piccolo orticello per pochi eletti, bensi un luogo dove si incontrano persone e idee dalle più diverse provenienze. Raccontiamo un’altra storia, fatta di momenti di partecipazione democratica e di decisione, per superare la visione settaria e correntistica che domina l’attuale centrodestra. Non deve più accadere che ci si metta a dare patenti di “liberalismo”, di “moderatismo”, di “popolarismo” o di “populismo” e via dicendo, così come non deve più accadere che si pensi di escludere qualcuno a priori solo perché ha detto qualcosa di diverso dagli altri: serve maturare la consapevolezza che oggi non ci possiamo permettere questi giochini da quarta elementare, ma si deve dialogare,decidere e poi se volete anche tornare a vincere, per cambiare definitivamente questo paese: difficile cambiare stando sempre all’opposizione. Vogliamo inoltre un centrodestra che parli un linguaggio facile, che stia vicino alle persone ed ai loro problemi di tutti i giorni, che sappia ascoltare i cittadini, ma che poi abbia il coraggio di decidere prendendosi le proprie responsabilità, senza limitarsi al ruolo di semplici “megafoni del popolo”: ci si dia una prospettiva di governo, non di eterna opposizione. Saremo aperti al confronto con tutti quelli che condividono la nostra visione, anche con i politici di centrodestra che siedono nelle istituzioni: intendiamo essere propositivi verso tutti, ed aiutare i nostri rappresentanti nel difficile lavoro di migliorare questo paese.