17/08/2026
I gruppi consiliari Partito Democratico e Agliana in Comune hanno presentato una richiesta formale al Presidente del Consiglio comunale Luca Ruotolo e al Sindaco Luca Benesperi per la convocazione di un Consiglio comunale in seduta aperta dedicato al Piano di Ambito 2025–2035 e alle ipotesi di revamping dell’impianto di Montale.
Il 23 luglio 2026 l’Assemblea dei Sindaci dell’ATO Toscana Centro ha approvato l’atto di indirizzo relativo al nuovo Piano di Ambito che prevede il revamping dell’impianto di Montale, con un aumento della capacità di trattamento fino a 100.000 tonnellate/anno.
La notizia ha generato una forte mobilitazione: un fronte trasversale di opposizione composto da forze politiche di Agliana, Montale e Montemurlo e la nascita del comitato cittadino nonCIStiamo. Inoltre è stata lanciata una petizione popolare promossa da Montale Rinasce, giá sottoscritta da oltre 1500 cittadini.
Il comune di Agliana durante il voto si è astenuto, con una decisione presa dal Sindaco Benesperi e dalla Giunta senza alcun coinvolgimento del Consiglio comunale.
Le uniche occasioni in cui era stato trattato il tema sono state due Commissioni ambiente e in Consiglio comunale quando il Sindaco ha risposto ad alcune interpellanze presentate dall'opposizione.
Tutto questo non è sufficiente: serve un dibattito vero, aperto e strutturato.
“Lo Statuto comunale – dichiarano i promotori - e il Regolamento del Consiglio prevedono esplicitamente la possibilità di convocare sedute aperte quando vi siano «rilevanti motivi di interesse della comunità». In tali sedute, come ricorda l’art. 38 comma 4, «sono ammessi interventi da parte dei cittadini, rappresentanti di istituzioni, associazioni o enti».
Per questo abbiamo chiesto che il Consiglio comunale si riunisca in forma aperta, consentendo alla cittadinanza di intervenire (nei modi stabiliti dalla Conferenza dei Capigruppo).
“La nostra proposta – dichiara Guido Del Fante - capogruppo PD Agliana – nasce perché finora non si è svolto un reale e approfondito confronto né con la cittadinanza né tra le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale; é necessario quindi che siano messe in chiaro una volta per tutte le varie posizioni sul tema.
Continua la Consigliera Pieri, capogruppo di Agliana in comune: "La richiesta nasce dalla necessità di garantire un confronto pubblico, trasparente e partecipato su un tema che sta generando un dibattito molto acceso nella comunità locale; oltre al confronto tra le forze politiche, é necessario l'ascolto e il coinvolgimento della cittadinanza che non puó essere esclusa su un tema cosí rilevante per il futuro della nostra comunitá".