30/05/2026
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Ieri c’è stata la surreale audizione di Delmastro, di Fratelli d’Italia, in Antimafia. Quando era sottosegretario alla giustizia del Governo Meloni è entrato in società con la famiglia del prestanome del clan senese dopo aver scoperto, per caso, "forse consultando un’app", la Bisteccheria che si presentava come una “struttura simpatica”. Ha così iniziato a frequentare Mauro Caroccia, il patron del locale, che è stato condannato in via definitiva per intestazioni fittizie e per aver agevolato il clan senese. Né lui, né gli uomini della sua scorta, né mezzo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che lui ha portato nel locale si sono mai preoccupati di controllare su Internet le varie inchieste in corso sul padrone di casa.
Oggi apprendiamo che la Procura chiede al Parlamento di acquisire le chat fra Delmastro e Caroccia.
Ora, da un partito come FdI e da suoi esponenti che dicono a chiacchiere di fare la lotta ai clan e alle mafie ci si aspetterebbe che Delmastro fornisse spontaneamente questo scambio di messaggi. Cosa non accaduta.
E allora mi chiedo: cosa faranno i parlamentari di FdI e della maggioranza chiamati a votare sulla richiesta della Procura? Daranno l'autorizzazione?
Vi terrò aggiornati.